Pausa riflessiva

Buongiorno
Vorrei chiedere consulto per un caso particolare riguardante una pausa riflessiva richiesta. La ragione per cui scrivo è dettata dal fatto che a differenza dei casi più comuni la pausa non è stata voluta dal partner per se stesso bensì richiesta per me. Nell’ultimo mese , sentendomi spesso stanca, preoccuparta e insicura nei confronti della mia situazione generale, non necessariamente legate alla coppia, la relazione con il partner, finora salda e sincera, è andata in conto ad alcune discussioni molto serie ma sempre risolte in modo sereno e a lieto fine. Dopo una discussione però legata al diverso rapporto che abbiamo con i nostri ruoli all’in della coppia , che prima non aveva mai costituito un problema, mi è stato dato un mese di tempo da dedicare a me stessa, una pausa riflessiva per ritrovarmi, per dedicarmi alle mie attività e riprendermi, in quanto accortosi pure lui che effettivamente mi ero e mi sono persa. La mia preoccupazione è però legata al fatto che non riesco a capire se questa pausa richiesta sia il primo passo per una rottura definitiva e di conseguenza un modo abituarsi alla solitudine o un effettivo metodo per risolvere la situazione.
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Dr. Giuseppe Santonocito Psicologo, Psicoterapeuta 13,6k 292 182
non è facile rispondere. le pause di riflessione servono proprio per capire ciò che stai chiedendo, perciò la risposta è da rimandare al termine della pausa stessa.

in ogni caso la pausa l'ha chiesta il tuo ragazzo, non l'ha "chiesta per te", anche se fra i due eri apparentemente tu quella più distante.

Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
Specialista in psicoterapia breve strategica
www.giuseppesantonocito.it

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Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
cara utente,

non possiamo sapere se il suo fidanzato ha utilizzato la scusa della pausa di riflessione per iniziare a prendere le distanze da lei o se sia sinceramente convinto che, lasciandole dello spazio, lei possa riordinare le idee e riprendersi.

il fatto che abbia fissato il termine di un mese mi fa propendere per quest'ultima possibilità, ma ovviamente non le posso dare certezze.

se lei si rende conto che la vita di coppia ha risentito di altre problematiche che sta affrontando è bene che studi un "piano d'azione" per modificare lo stato delle cose, perché senza un cambiamento anche il rapporto con il partner continuerà a essere influenzato negativamente.

non so di quali problemi lei stia risentendo, ma le posso consigliare di ragionare sul modo in cui può essere meno "stanca, preoccupata e insicura", se c'è qualcosa di concreto che può fare e modificare.
se invece si tratta di difficoltà interiori, legate al suo modo di essere e alle sue emozioni, sarà opportuno che chieda un aiuto psicologico per venirne a capo.

in ogni caso le suggerisco di utilizzare questo mese per iniziare ad avviare un cambiamento e dimostrare anche al suo ragazzo, oltre che a sé stessa, che ha tutta l'intenzione di risolvere il problema e di non farlo più pesare sulla relazione di coppia.

un caro saluto,

Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
www.serviziodipsicologia.it

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