Utente 522XXX
Spettabili,
Vorrei innanzittutto descrivere un po la mia situazione.
Ho 26 anni, e non riesco a trovare la volontà per fare anche le cose più semplici.
Ho anche un fratello gemello.
Ma per prima cosa: a 11 anni mia madre ha iniziato a bere, e con gli anni la cosa è degenerata a tal modo da avere poliziotti a casa ogni secondo giorno. Con multe all' ordine del giorno. Papa ha dovuto finanziare noi e anche mia madre con tutte le spese che faceva.
Per aiutare mio padre, ho, dopo i 14 anni, iniziato a dare una concreta e continua mano a casa, prendendomi cura di tutto quello che potevo, compresa la cura della casa, di mio fratello e di molte altre cose. Con il passare del tempo sono diventata un "consigliere". Cioe, se i tre avessero litigato, arrivavano da me per consigli, di come trattare la cosa.
Mia madre era insopportabile, mio fratello ha sviluppato un'atteggiamento da ribelle che non riuscivo a gestire, mentre papa era quello che cercava di aiutare in qualunque modo mia madre.
Io ero in disparte, e ho messo tutti i miei desideri in un cassetto. Poi,
Alla fine mia madre, se ne è andata, portandoci in tribunale per via della separazione dei beni. ( la casa è del papà, l'ha ereditata). Questo dura dal 2013 e non vedo la fine.
Mio fratello è diventato un mezzo criminale che non vive più da noi, ma ci fa un mucchio di problemi.
Isomma tutti i problemi sommati, che sono diventati annuali, cioè ogni tot mesi ne nasce uno, mi portano ad una situazione di non soddisfazione di me stessa.
Inoltre Mi sono iscritta all'università che non riesco a finire e tutti si aspettano che avrei dovuto laurearmi in tempo. E mi pressano incontinuazione con ciò.
Ma io non riesco a stare a passo con tutto, in più ho dovuto trovarmi un lavoro.
La situazione è abbastanza complessa da spiegare.
La cosa più facile sarebbe andarmene, da questa casa. Ma mio padre non la gestirebbe bene questa cosa, e nemmeno tutte le altre. Però cosi io non riesco a fare quello che vorrei, e specialmente non riesco a finire l'università. Ogni sessione la passo in tribunale o in qualche caserma.
E se trovo un po di tempo per lo studio, fisso il vuoto perchè sono esausta, e non ho voglia.
Come dovrei comportarmi? Potrei scrivere un libro di tutte le cose che ho visto e vissuto..
Non so nemmeno da che parte girarmi. Ogni volta che mi ritrovo a fare qualcosa per me, che mi renda felice, mi danno qualche brutta notizia che mi ritira nel circolo vizioso.
Non riesco ad uscirne, non riesco a fare niente della mia vita. Mi sembra tutto un fallimento.
Ripeto; è complessa la situazione e non mi bastano 3000 caratteri per spiegare il tutto. Spero di essere stara abbastanza chiara, e di non aver saltato troppo. il mio cervello sta lavorando troppo e con cosi tanti problemi non riesco a focalizzarmi come dovrei..

Grazie mille in anticipo per la risposta, per un consiglio o per qualunque cosa.
Grazie mille

[#1]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,

proprio perchè 3000 caratteri non sono sufficienti a descrivere una vita,
e men che meno a fornire indicazioni "per un consiglio" richiesto,

Le consiglio di rivolgersi di persona ad una Psicoterapeuta della Sua area, ricca di tali risorse.

Ciò per evitare di rimanere bloccata in una situazione famigliare da cui tutti fuggono
- madre, fratello -
impigliata nella relazione a due con Suo padre
anzichè verso il futuro,
senza concentrazione mentale e dunque senza un auspicato titolo di studio.

Ci ha già pensato?

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria  BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologia Clinica, Psicologa europea.
www.webalice.it/centrodipsicologia