Utente 540XXX
Salve, la situazione è un po' particolare, cercherò di descriverla in modo conciso.
Circa 1 mese fa mi sono trasferito all'estero per svolgere la mia tesi di laurea magistrale in un'università straniera con il progetto erasmus, attendevo da molto questa opportunità ed ero molto entusiasta.
Il lavoro qui però si sta rivelando molto problematico, sono infatti poco seguito dal mio supervisore, il lavoro è molto disorganizzato, non sanno bene neanche loro cosa farmi fare e ho paura di non riuscire a portare a termine il mio lavoro di tesi che poi deve essere valutato dal mio docente italiano con il quale sono in contatto ma con cui è difficile avere una comunicazione esaustiva tramite mail.
Mi sento veramente sotto pressione, ho paura di sprecare dei mesi preziosi qui senza concludere nulla e questa pressione mi sta anche bloccando nel lavoro oltre a farmi sentire male. Oltretutto oltre al tempo sarebbe anche uno spreco di soldi e un motivo di delusione per i miei genitori.
Se avete qualche consiglio per riuscire a vivere più serenamente questa situazione ve ne sarei molto grato.
Cordiali saluti.

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Dr. Armando De Vincentiis

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purtroppo è solo una questione di organizzazione. ha la possibilità da quelle parti di farsi aiutare con un supporto psicologico?
sarebbe la cosa più saggia in questo momento
Dr. Armando De Vincentiis
Psicologo-Psicoterapeuta
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