quando leggo inverto le parole

Gentili Dottori,
vorrei sottoporre alla vostra attenzione un problema, o meglio un pensiero, che mi affligge da un paio di settimane a questa parte. Mi sono accorta che alcune volte mi capita di invertire le parole durante la lettura di un qualsiasi testo,( esempio al posto di BIOSIMILARE, BIOMISILARE) mentre a livello di scrittura o di dialogo è tutto nella norma. Mi sono sottoposta ad una visita neurologica che ha avuto esito negativo e secondo il parere del medico tutto questo può essere riconducibile allo stress e avverto anche guizzi sotto pelle alle gambe, alle braccia e mi è stato detto che si tratta di fascicolazioni, oltretutto durante la giornata ho sempre fame d'aria.
Da premettere che io 9 anni fa ho avuto delle crisi epilettiche nel sonno dovute a stress e curate con Lamictal 100 mattina e sera. La risonanza magnetica con mezzo di contrasto e l'elettroencefalogramma diedero esito negativo.
Inoltre sono già in cura da 1 anno presso una psicologa che mi sta aiutando molto dal momento che io vivo costantemente una situazione in casa che mi mette molta ansia ,stress , nervosismo e riguarda la grave depressione di mia madre che perdura ormai da 20 anni e viene seguita anche da un centro per le malattie neurodegenerative perché si sospetta una demenza a corpi di lewy. Oltre a questo, mi sono laureata un anno fa e, ad oggi, sono molto scoraggiata perché, nonostante io stia sempre al pc ad inviare curriculum vitae, nessuno mi contatta per poter lavorare. Sono arrivata al punto di consegnare a mano i curriculum ma non ho ottenuto nessun risultato. Di questa situazione ne sto soffrendo un po' perché vorrei rendermi indipendente e andare a vivere nella casa donatami da mia nonna ma che al momento è chiusa perché non ho le possibilità economiche per andare via. Vivo una relazione a distanza (50 km), non abbiamo la possibilità di vederci tutti i giorni ma ci amiamo tanto, solo che io ho un blocco dal punto di vista sessuale che sto affrontando con la mia psicologa. Il mio fidanzato ha un lavoro a tempo indeterminato qui, ma a me hanno detto che nel mio settore non c'è nulla al mio paese e che dovrei trasferirmi ma io non voglio perché se già così io risento un po' della lontananza, figuriamoci a tanti km. Finirebbe tutto ed è l'ultima cosa che vorrei e il solo pensiero mi fa stare male. Mi è stato diagnosticato anche il colon irritabile ma la cura non sta funzionando e dovrò ritornare dal medico per ulteriori accertamenti. Questo disturbo quindi potrebbe essere legato allo stress? Comunque il neurologo mi ha ordinato di rifare risonanza magnetica ed elettroencefalogramma. Sono preoccupata perchè non vorrei fosse qualcosa di grave, nonostante le rassicurazioni del neurologo nonché mio medico di base da anni.
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19.8k 507 41
Gentile Utente,

Perché non seguire le prescrizioni del neurologo? Anche perché da qui non posso sapere se sia stress oppure no. Non ho capito invece da quanto tempo c ' è questo problema con la letture. Da sempre, anche da bambina, oppure nell'ultimo periodo?
La psicologa che la segue che cosa ne pensa?

Cordiali saluti,

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

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Utente
Utente
No non mi è mai capitato e durante gli studi ho sempre ottenuto ottimi risultati senza alcuna difficoltà. Mi sono laureata giusto un anno fa. Ho notato questo cambiamento da qualche mese a questa parte però al momento non ne ho ancora parlato con la mia psicologa perché stiamo lavorando su un altra problematica attraverso la tecnica EMDR. Mi preoccupano questi sintomi..guizzi sotto pelle,la notte mi sveglio con tremori in tutto il corpo,dolori muscolari diffusi e adesso anche questa cosa di invertire sillabe. Sono sincera: quando avverto qualsiasi disturbo penso sempre al peggio.