Incredibile malessere psicologico

Buongiorno a tutti, sono un ragazzo di 19 anni che sta male psicologicamente. iniziamo dal principio: sono stato sempre una persona un po' chiusa in se stesso, e molto timida e per questo nella mia ho avuto pochi amici i quali oggi nemmeno vedo più. Quindi ora mi ritrovo solo. (ultimamente mi sono aperto un po' di più, prima preferivo quasi starmene da solo mentre ora capisco quanto è orribile). Ma mi considero una persona depressa e soprattutto instabile psicologicamente. Per prima cosa io mi odio abbastanza, mi vedo brutto, stupido, il mio fisico fa schifo .. nella mia vita non so cosa fare, non ho veri e propri sogni. Sono un ragazzo molto ma molto insicuro al tal punto che anche una decisione poco importante per me potrebbe essere fonte di ansia forte facendomi quasi impazzire. Ho dei genitori molto amorevoli (per fortuna o per sfortuna) e per questo che in molte decisioni che mi riguardano mi faccio influenzare da loro e spesso sono iperprotettivi e mi "viziano", facendomi tutto loro.
Certe volte mi ritrovo a parlare da solo per cercare di risolvere i vari conflitti psicologici che mi creo, magari anche solo per problemi minimi e stupidi ma che nonostante ciò diventano una cosa importantissima e soprattutto gravissima e quindi mi ritrovo a pensarci tutto il giorno e a ingigantire incredibilmente il problema e a starci male.
Credo di essere sociopatico, per me una delle cose più ansiose in assoluto è passare in una strada, per esempio, piena di persone, specialmente se sono della mia età. E' come se mi sentissi perennemente osservato e che tutti siano li a segnarsi ogni minimo errore, figuraccia che faccio! lo so bene che in realtà non è così però... Per esempio, io esco poche volte da solo e al maggior parte delle volte che vado in giro ci vado con qualcuno della mia famiglia e se vedo qualcuno (specialmente se dalla mia età o ancor peggio se conosco) cerco di nascondermi o comunque allontanarmi dal parente con cui sono.
Ho da poco iniziato palestra perché sono un ragazzo molto sottopeso e quindi visto che non ingrasso almeno vorrei mettere su un po' di muscoli, ma appena iniziato mi sono subito pentito! oltre alla fatica e al sudore mi sono creato un sacco ti paranoie, tipo il fatto che magari non riuscirò sempre a lavare la tuta per la volta dopo, il fatto che non faccio la doccia in palestra ma a casa, e poi ho paura che gli altri mi giudichino per gli esercizi che faccio ecc. e frequentando poche persone mi sta passando la voglia di fare palestra.
Se qualcuno mi dicesse, per esempio, che bisognerebbe fare almeno 4 doccie al giorno anche se 4 mi sembrano troppe lo farei comunque perché non mi sentirei apposto e nel caso non potessi farlo mi sentirei male dentro sentendomi sporco ecc.( le doccie sono solo un esempio potrebbe succedere con qualsiasi cosa)
Insomma non riesco a prendere decisioni e ad avere idee da solo ma più che altro mi faccio convincere dagli altri per essere il più possibile simile a loro.
Grazie e buona giornata
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19.7k 500 41
Gentile ragazzo,

mi dispiace davvero molto perchè stai soffrendo tanto ma per questioni che con buona probabilità stai costruendo (timore del giudizio di tutti) e ingigantendo con rinforzi quotidiani (non parlare con nessuno, evitare di fare la doccia in palestra o di interagire, ecc...).

La soluzione è proprio nel superare queste paure, altrimenti ti bloccherai sempre più. Intanto hai fatto benissimo ad iscriverti in palestra, ma devi modificare anche il modo con il quale fai le cose, altrimenti ti comporterai nello stesso modo evitante anche in palestra.

Però in questa situazione specifica ritengo opportuno l'aiuto diretto di uno psicologo psicoterapeuta, perchè un consulto on line NON può modificare queste dinamiche.

Cordiali saluti,

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

[#2]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio della risposta.
Ha ragione non faccio altro che crearmi e ingigantire i problemi.
Vivo con una costante ansia con il terrore di fare quasi tutto.
Ogni minima cosa per me potrebbe diventare una fonte di alto malessere e angoscia.
Credo che non piacendomi cerco di essere perfetto, infatti molto spesso per quelle poche cose che mi vanno bene non ci penso molto mentre appena faccio qualcosa di sbagliato, che avrei voluto fare ma non ci sono riuscito o ancora qualcosa che sono in parte o completamente impossibilitato nel farlo per vari motivi ma nello "standard della società" é considerata una cosa da fare io ci sto male anche se in fondo ,magari, é una cosa che non voglio nemmeno fare.
Cercherò di superare i vari ostacoli nella mia vita, cercando il più possibile di fare ciò che mi sento e voglio indipendentemente da cosa dicono gli altri.
Per quanto riguarda dallo psicologo ci sono già stato ma per poco... Ho interrotto la terapia per vari motivi tra cui economica...
La ringrazio ancora della risposta e buona giornata
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19.7k 500 41
"...Credo che non piacendomi cerco di essere perfetto, infatti molto spesso per quelle poche cose che mi vanno bene non ci penso molto mentre..."


E se provassi a comportarti come se questi problemi non esistessero? Non conosco la situazione direttamente, ma qualcosa va modificato nella dinamica e nel modo in cui affronti la vita, altrimenti tutto ti sembrerà difficile e ti scoraggerà.

Inoltre, per quanto possa sembrare banale, perchè sforzarsi tanto per sembrare perfetto? Nessuno lo è e si vive meglio senza fare tanti sforzi, non credi?
[#4]
dopo
Utente
Utente
Esatto...
So che essere perfetto non é possibile e poi nel profondo non voglio essere perfetto, almeno vorrei solamente piacermi credo...
Per quanto riguarda il comportarsi come se i problemi che mi non esistessero é sicuramente giusto ma molto difficile per me da applicare, io provo a non prestare attenzione alle paranoie/problemi che mi creo o che ingigantiscono ma molto spesso mi ritrovo a pensarci più e più volte per cercare una soluzione e il fatto di non pensarci mi fa sentire in colpa perché é come se trascurassi i problemi...
Proprio oggi é successo un fatto che mi sta recando fastidio:
Stavo tornando dal mio "lavoro" e stavo salendo sul treno quando in lontananza ho intravisto un mio vecchio compagno di classe, il quale non mi ha mai trattato particolarmente male ma sono che non gli sto molto simpatico...
Fatto sta che questa é già la seconda volta che lo vedo, mentre io salgo sul treno lui scende. Nulla di male... Ma il problema é che adesso ho il terrore di incontrarlo faccia a faccia, che gli dico ciao e basta? devo fare finta.di non vederlo? Lo so che puo sembrare eccessivo il mio comportamento ma é così...
Poi ho pure visto delle ragazza praticamente in costume, nulla di male, anzi meglio per i miei occhi ma ,non so perché , poco dopo averle viste mi é venuto in mente che delle ragazze carine come quelle é già tanto che le vedo, anzi é già un miracolo che io parli con una ragazza! E questo mi fa sentire male perche quelli della mia età sono fidanzati... mente io é già tanto che parlo con una ragazza.
In conclusione mi sono reso conto che, passare del tempo con delle persone un po "agitate" o fare qualche attività da molti ritenuta normale (andare in luoghi molto affollati soprattutto frequentati da ragazzi della mia eta, parlare con belle ragazze, parlare con ragazzi che mi incutono timore, fare attività con persone con le quali non sono a mio agio ecc) mi crea solo ansia pensarci...
Odio la persona che sono é vorrei essere qualcuno altro e non avere tutti sti problemi.
La ringrazio e buona giornata.

I disturbi di personalità si verificano in caso di alterazioni di pensiero e di comportamento nei tratti della persona: classificazione e caratteristiche dei vari disturbi.

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