Utente 551XXX
Salve, una settimana fa dopo aver mangiato una pizza e fumato una sigaretta iniziai a camminare a passo sostenuto e mentre camminavo mi mancava l'aria e i battiti aumentavano sempre di più fino a quando non mi sono fermato e non ho capito più niente, mi formicolavano le mani, il cuore batteva molto veloce, non sentivo più le gambe e in quel momento ho pensato che poteva essere un infarto e che stavo per morire, fino a quando sono andato in pronto soccorso e dicevano che poteva essere una reazione allergica però ho mangiato quello che mangio da una vita e mi sembrava impossibile che fosse ciò. Cosi mi hanno fatto un elettro cardiogramma ed è uscito buono anche se io continuavo a sentirmi con i battiti accelerati, cosi il dottore ha pensato che fosse inizialmente un'indigestione e mi ha somministrato tramite flebo un medicinale che non ricordo il nome per lo stomaco e insieme mi ha fatto bere delle gocce che penso erano tranquillanti. Cosi torno a casa e sembra che sto meglio, il giorno dopo mi reco dal dott. di famiglia che mi prescrive un eco cuore e dall'eco cuore è risultato che è tutto nel norma anche se è uscito un lieve rigurgito della aorta ma il dottore non ha detto nulla quindi penso che sia tutto nella norma. Da una settimana che mi è successo questa cosa quando esco vengo preso da questi attacchi dove non respiro, mi gira la testa, mi formicolano le mani, senso di oppressione al petto e penso di morire. Non so se siano attacchi di panico però la mattina mi sveglio bene e nel pomeriggio mi prendono questi sintomi. Sono attacchi di panico o può essere qualcosa di fisiologico? Grazie

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Dr.ssa Angela Pileci

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L'attacco di panico ha caratteristiche molto precise e credo che al PS i medici avrebbero posto una diagnosi chiara se davvero si fosse trattato di attacchi di panico. Ma è anche possibile -con i limiti del consulto on line- che sia stata una crisi d'ansia, determinata proprio da quanto accaduto: il fiato corto per via della camminata a passo sostenuto, ecc... che è stato poi amplificato dal fatto che Lei si sia spaventato.

Prima di pensare all'ansia e al panico, però, concluda gli accertamenti col medico di base. In seconda battuta, qualora non ci fossero cause organiche, si rivolga ad uno psicologo psicoterapeuta di persona per chiarire e risolvere.

Cordiali saluti,
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

[#2] dopo  
Utente 551XXX

La ringrazio per la risposta, ma come è possibile che i sintomi da me descritti si presentano nel tardo pomeriggio o mentre mangio? ho svolto anche esami della tiroide e del sangue ed è tutto nella norma