Attaccamento alla mamma

Sono la mamma di un bimbo di 10 mesi.
Sono rientrata a lavoro da circa 4 mesi lasciandolo solo per 3 ore al mattino con mia madre.
Esco di casa molto presto e lui dorme.
Si sveglia col papà che lo veste e resta poi con la nonna per tre ore circa.
Al mio rientro è festoso e mostra attaccamento nei miei riguardi.
Passiamo tutto il pomeriggio insieme.
Lui fa il suo pisolino, mangia e poi giochiamo fino a sera.
Fin qui tutto nella norma.
Se però è presente una sua zia tutti i suoi segni di attaccamento verso di me scompaiono e li ha verso di lei.
Piagnucola se non lo prende in braccio, la cerca con lo sguardo, non cerca più me e in alcune occasioni l' ho visto girarsi verso il suo seno.
La frequentazione del bambino con questa zia è quotidiana per un tempo limitato di un'ora circa, ma molto intenso, fatto di giochi continui quasi monopolizzanti, non di relazione con le altre persone presenti.
C'è inoltre da dire che in presenza di questa zia gli altri presenti non mi danno mai il bambino in braccio e non richiamano mai l attenzione del bambino su me quanto invece fanno su di lei.
Vorrei sapere se sbaglio io qualcosa nel mio comportamento, se il bambino ha una confusione di ruolo o se è semplicemente voglia di stare con una persona che si comporta da animatrice.
Inizio a starci molto male e a perdere la certezza su quanto ho fatto finora.
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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,2k 442 103
Gentile utente,

È corretto che una mamma si chieda se sta sbagliando qualcosa, ma frequentemente non è così, nella situazione specifica.
Avviene che:
la zia sembra rappresentare lo stra/ordinario,
mentre la mamma - che c’è sempre ed è sempre a disposizione - è ... l’ordinario, il consueto.
Sembra brutto, ma sarà così anche negli anni a venire. La persona esterna, quella che mostra il meglio di se’ in quell’ora unica suscita più entusiasmo.
La bimba non cerca Lei perché sa che Lei ci sarà dopo, per tutta la sera. Pensi che però Lei rappresenta è rappresenterà la continuità nella vita di Sua figlia; non rimane che giocare al meglio queste carte.

Dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

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dopo
Utente
Utente
La ringrazio molto per la risposta. Ho letto qualcosa sulle teorie dell'attaccamento e mi chiedevo quindi se il bambino abbia individuato nella zia la sua figura di accudimento per mie mancanze. Anche se onestamente le posso dire di trascorrere con il bambino il tempo piacevolmente, di accudirlo in modo attento, di vederlo molto divertito, ma lui non sceglie di stare con me. Fosse anche per stare seduto, lui sceglie di farlo accanto a lei. Non nascondo che questo suo comportamento mi provoca un senso di sofferenza ed inadeguatezza. Non so se questo è comprensibile per una neomamma o sia dovuto ad una mia insicurezza di fondo che trascino anche nel rapporto con mio figlio.
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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,2k 442 103
Entrambe le ipotesi che Lei fa hanno in comune l'insicurezza.

Una insicurezza che va trattata attraverso un percorso psicologico specifico per evitare che abbia ricadute sui figli. Si è accorta che la stessa lettura di testi specifici Le serve per giudicarsi con ancora maggiore severità?

Saluti cordali.
Dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
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