Separazione dei beni

Buonasera cari dottori, vorrei chiedere un parere su una questione che mi ha un po’ disturbata.

A giugno mi sposo ed ho appena saputo che si farà la separazione dei beni.

Io capisco la sua decisione perché lui è benestante io un po’ meno e quindi vuole tutelarsi...ma allora perché questa cosa mi ha fatta stare male??
?

Grazie in anticipo...
[#1]
Dr.ssa Paola Scalco Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 4k 92 43
Gentile Ragazza,
razionalmente comprende e si spiega la decisione presa: è più probabile che non sia il fatto in sé che la fa star male, ma le interpretazioni che la sua mente ne ha dato.
Come completerebbe queste frasi?
Se non facciamo la comunione dei beni, allora significa che...
Se facciamo la divisione dei beni, gli altri (genitori, amici, conoscenti...) diranno che...
Se facciamo la divisione dei beni, accadrà che...

In che senso "ha saputo"? Non c'è stato un confronto, una decisione condivisa?

Cordialità.

Dr.ssa Paola Scalco, Psicologa
specialista in Psicoterapia Cognitiva e perfezionata in Sessuologia Clinica
cell. 3315246947-paola.scalco@gmail.com

[#2]
dopo
Utente
Utente
Gentile dottoressa grazie per la risposta.
Non c è stato un confronto sulla questione...l ho saputo a fatto compiuto.
Non è il fatto in se che mi fa stare male piuttosto la non considerazione da parte sua e il non rendermi partecipe di una decisione.
Se non facciamo la comunione dei beni significa che non ha fiducia in me, in noi.
Forse sbaglio io a sentirmi così?
[#3]
Dr.ssa Paola Scalco Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 4k 92 43
" la non considerazione da parte sua e il non rendermi partecipe di una decisione"
Se invece lo avesse fatto, quale sarebbe stata la sua (di Lei che ci scrive) posizione?
Non averla coinvolta non potrebbe al contrario significare che per lui si tratta di una questione burocratica che nulla toglie e nulla cambia nei sentimenti che vi legano e nei progetti di vita comuni?

"Se non facciamo la comunione dei beni significa che non ha fiducia in me, in noi. "
Questa è una possibilità, ma non l'unica: si sforzi di cercare anche altre alternative, cercando il più possibile di porsi dal punto di vista del suo ragazzo.
E tenga presente che ci sono donne contente che non ci sia questo vincolo, senza che ciò significhi che amano meno il loro compagno.

"Forse sbaglio io a sentirmi così?"
Le emozioni non sono mai 'sbagliate', ma fonte di informazione; ciò che può non essere corretto è il pensiero che le genera: il suo stato d'animo è coerente con le sue valutazioni su quanto accaduto... in che misura siano realistiche tali deduzioni, sta a Lei stabilirlo.

Dr.ssa Paola Scalco, Psicologa
specialista in Psicoterapia Cognitiva e perfezionata in Sessuologia Clinica
cell. 3315246947-paola.scalco@gmail.com

Sondaggio su Vaccino anti-Covid (6 mesi dopo) Partecipa