L’infedeltà è ereditaria?

Salve, sono un ragazzo di 18 anni fidanzato da due anni, e dopo pochi mesi dall’inizio della relazione mi è sorto un dubbio che tutt’ora ho e mi tormenta.

Dovete sapere che all’età di 13 anni mio padre tradì mia madre e rimasero separati per 9 mesi, per poi tornare insieme.

La mia domanda è: il fatto che mio padre abbia tradito rende anche me incline all’essere infedele, come se fosse un fattore genetico?

Se penso a ora posso dire con certezza che non tradirei mai la mia ragazza dato che sto benissimo con lei e non ho mai avuto pensieri su altre ragazze (anzi il solo pensare ad altre ragazze mi fa venire i sensi di colpa), ma è possibile che nel mio DNA ci sia una predisposizione a tradire (presa da mio padre) che prima o poi nella vita coniugale verrà fuori?

La mia tesi è appoggiata anche dal fatto che in molti aspetti del mio carattere sono simile a mio padre, e ogni giorno che passa vedo sempre più somiglianze.

Inoltre, in passato ho avuto problemi con la pornografia il che mi ha portato a collegare il non riuscire a trattenere le emozioni di mio padre, che ha portato al tradimento, al mio non riuscire a resistere in passato dal guardare quei contenuti contro la mia volontà.

Questa infatti è una prova del fatto che, come mio padre, se avevo un pensiero sbagliato difficilmente riuscivo ad ignorarlo, e arrivavo poi all’azione, e ho il terrore che possa succedere la stessa cosa in futuro se dovessi avere le avance di un’altra donna.

Anche internet mi ha fornito prove a favore della mia tesi in quanto è provato scientificamente che la tendenza a tradire dipenda anche dalla genetica.

Però io il tradimento di mio padre l’ho vissuto molto male vedendo la sofferenza di mia madre, come potrebbe questo portarmi a imitarlo?

Sono molto confuso al riguardo, in realtà se una parte di me non vuole sapere la risposta, come se la costante paura di avere la tendenza a tradire possa in un certo senso frenarmi dal farlo, un’altra parte vorrebbe dare certezze alla mia fidanzata, perché merita di averle (anche se lei non ha mai dubitato di me e crede che siano paure infondate).

Vi chiedo questo perché ho avuto anche il pensiero di doverla lasciare perché tanto la farò soffrire, è nel mio DNA, però io veramente non le farei mai del male ora come ora, ma è il terrore che la tendenza presa da mio padre possa manifestarsi in futuro.

Pensate che possa essere possibile?

Attendo una vostra risposta e grazie mille
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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,3k 446 103
Gentile utente,

ci scrive dei Suoi dubbi e delle Sue certezze, tra cui:
"...Anche internet mi ha fornito prove a favore della mia tesi in quanto è provato scientificamente che la tendenza a tradire dipenda anche dalla genetica..."
E dunque il consulto potrebbe concludersi qui, considerate le sue certezze e il fatto che noi non ci occupiamo in questa sede di tesi da difendere.

Lei però ha scritto a noi Psicologi Psicoterapeuti online.
Noi Psicologi riteniamo che i comportamenti genitoriali rappresentino una "scuola" per i figli, e che dunque il tradimento paterno rivesta un significato importante per loro.
Ma ... è un significato importante che li indirizza verso il tradire
oppure,
viste le sofferenze provocate dal tradimento genitoriale,
rappresenta una sorta di antidoto per evitarlo?

Ci sembra che le Sue riflessioni sulle somiglianze tra Lei e suo padre non La aiutino da un punto di vista evolutivo,
al contrario che siano diventando pensieri intrusivi.
Tanto più che durano da ben due anni, da quando si è fidanzato a soli 16 anni.

Se così fosse, lo specialista è lo Psicologo Psicoterapeuta, ma di persona.

Dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

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