Come devo fare per risolvere?

Buongiorno,
sono una ragazza di giovane età fidanzata da qualche tempo.
Ultimamente però mi trovo in difficoltà riguardo ad una questione che mi è stata raccontata dal mio partner.
Una sera parlando tra di noi, mi ha confidato di avere avuto un rapporto sessuale con una donna fidanzata davanti al suo fidanzato, in precedenza alla nostra relazione.

Questa cosa mi ha lasciato molto perplessa, da quando mi ha raccontato questo fatto ci penso spesso perché non pensavo che lui fosse capace di fare determinate cose.
Gli ho fatto presente che a volte ci penso a questa cosa da quando me l'ha raccontata anche involontariamente, e lui mi ha rassicurata dicendomi che devo stare tranquilla perché ormai è passato e lui non ci pensa più quindi di conseguenza non devo pensarci nemmeno io.
Non ho assolutamente intenzione di lasciarlo perché ci amiamo tanto, ma non so cosa mi succede in questo momento ed il perché spesso mi vengano in mente immagini, create ovviamente dalla mia testa, di questo episodio troppo spesso.
Perché la mia testa ha fantasticato così bene questo episodio?

Cosa posso fare per risolvere?

Attendo delle vostre risposte, vi ringrazio.
[#1]
Dr. Ferdinando Toscano Psicologo 193 10
Gentile utente,
quando le vengono alla mente queste immagini, cosa teme esattamente?

Cosa, cioè, la mette in difficoltà, considerando che il suo ragazzo le ha raccontato un fatto accaduto con persone che verosimilmente non conosce e in un tempo in cui non eravate insieme?

Ha provato a darsi una spiegazione?

Proviamo a parlarne...

Dott. Ferdinando Toscano
Psicologo

[#2]
Utente
Utente
Buonasera dottore,
la ringrazio tanto per avermi risposto e spero che possa aiutarmi.
Queste immagini mi vengono in mente se penso al momento in cui mi ha raccontato ciò, come se non mi aspettassi una cosa del genere da lui perché per me non è "normale" avere un rapporto con un altro davanti al mio fidanzato. Precisamente non so cosa mi mette in difficoltà della questione, solo il fatto mi crea una sensazione di malessere che per scacciarlo devo pensare subito ad altro.
Forse il fatto che quando mi abbia raccontato che questo ragazzo gli abbia chiesto di avere un rapporto con la sua fidanzata davanti a lui per me lui avrebbe dovuto dire di no e invece non è stato così?
Forse ha deluso qualche mia aspettativa inconscia?
[#3]
Dr. Ferdinando Toscano Psicologo 193 10
Gentile utente,
è difficile dirle in cosa il suo ragazzo l'abbia delusa, per questo lo chiedevo a lei, ma mi rendo conto che la sua possa essere una sensazone a lei non totalmente chiara (non a caso ci scrive!) e per questo vorrei affrontare con lei il discorso in maniera un po' più generale.

Innanzitutto, vorrei sottolinearle come il fatto che il suo ragazzo le abbia reso noto questo episodio rappresenti un primo elemento positivo, indicativo della fiducia e dell'apertura che lui ha avuto verso di lei. Non sembra infatti, da quello che ci racconta, che il suo fidanzato fosse "sotto torchio" o in obbligo di riferirle questa situazione, eppure lo ha fatto.
Questo primo elemento mi sembra non da poco e anche indicativo di una certa confidenza e "serenità" che il suo ragazzo sente nel parlare con lei. Che direi vada preservata e protetta da un giudizio che potrebbe costituire, per le prossime volte, un ostacolo ai suoi racconti.

Rispetto al gesto del suo ragazzo, la situazione va contestualizzata. Non ci fornisce ulteriori dettagli, ma a quanto pare questo evento è nato in un contesto in cui tutti erano d'accordo. Non c'è stata, da parte del suo ragazzo, alcuna forzatura o costrizione, né lui ne è stato vittima.
Probabilmente, dai pochi dettagli che ci dà, si è visto offerto una situazione che in quel momento ha ritenuto per lui piacevole. Probabilmente letta come un rapporto sessuale da cui poteva trarre evidentemente godimento in un tempo in cui non era vincolato a lei (e forse a nessun'altra ragazza), che potrebbe - ma questo non lo possiamo sapere - non aver vissuto troppo diversamente rispetto a qualunque altro rapporto sessuale.
Certo, la presenza di un terzo, il fidanzato della ragazza, non è un elemento da ignorare: è però innanzitutto una dinamica che ha a che vedere con le preferenze sessuali, probabilmente atipiche, di questo altro ragazzo e, probabilmente, della sua fidanzata.
In altre parole, ma lei questo lo saprà già, a loro andava bene, anzi andava MEGLIO (rispetto a un rapporto 1 ad 1) così, e questo pure è un elemento da considerare.
Questo genere di fantasie, mi rendo conto, può non essere ritenuto "normale". In psicologia questo fenomeno è detto troilismo, e non a caso viene classificato tra le parafilie, ossia le deviazioni - non obbligatoriamente patologiche - dal sesso canonicamente inteso.
Non sono un sessuologo, per cui mi astengo dal commentare ulteriormente. Voglio però sottolinearle come non ci fossero, da quel che si intende, persone "sofferenti" per questo gesto. Mentre sul perché questa cosa accada, beh ... nei decenni, molti studiosi hanno dato la loro opinione, ma tutto ciò resta - a mio avviso - un mistero (il ragazzo esprime quello che ritiene di non poter fare lui attraverso un altro ragazzo? o dimostra una certa "noncuranza" verso la sua ragazza? e alla ragazza piace essere coinvolta in una cosa "trasgressiva" per far ingelosire il ragazzo ed attivare ulteriormente la loro unione? o per umiliarlo? o per espiare un senso di colpa? o chissà cos'altro, davvero è difficile capire!).

Aldilà di ogni trattazione del fenomeno come "genere", vorrei però che lei si guardasse dentro e:
1. Analizzasse i suoi pensieri, anche quelli più reconditi, comprendendo come probabilmente anche lei ha dei tratti in sé che potrebbero sembrare, nella vita sessuale e non solo, "anomali" agli occhi degli altri (e il suo ragazzo altrettanto, e non per forza qualcosa di inerente a quello che ci ha riferito);
2. Comprendesse come il suo ragazzo potrebbe neanche avere una "passione" verso questo tipo di sessualità, ma solo essersi prestato di fronte a un'occasione;
3. Valutasse se parte di questo suo rimuginare possa essere spiegato anche dalla paura che un giorno il suo ragazzo possa farle o chiederle qualcosa che non gradisce, e il fatto che al momento però non ci riferisce di casi simili.
4. Riconoscesse al suo ragazzo, e a se stessa (da parte sua si osserva infatti un certo e positivo mettersi in gioco), la vostra umanità. Che può anche annoverare "stranezze" e non per questo deve però essere condannata, tanto più se quanto pensate o fate non danneggia nessuno.

Lui le ha raccontato questo episodio che lei ha letto come spiacevole. Lei d'altro canto ha fatto sì, inconsciamente, che questa idea viaggiasse e facesse molti giri nella sua testa, quasi ad ossessionarla.
Ecco. Questa è la vostra umanità. Questi siete voi oggi. Ma finisce qui?
Sicuramente no.

Lei racconta del vostro amore reciproco, e ci dà elementi per pensare che tra voi ci sia anche fiducia oltre che un sentimento piacevole, appagante e genuino.
Ecco allora che ri-nasce il sole dietro una montagna.
State bene, e questo è importante, e siete nella condizione di poter rinnovare ogni giorno, attraverso l'esperienza che fate di voi, il sentimento che vi unisce e la fiducia che vi lega.

Il suo ragazzo le ha detto che non pensa più a questa storia e lei, d'altro canto, non ci ha riferito elementi per pensare che il suo ragazzo voglia tradirla, non la ami o non voglia stare con lei.
Gli e si conceda la possibilità di metterci una pietra sopra.
Dopotutto, guardando a un passato in cui neanche eravate l'uno nella vita dell'altro ... rischia di perdersi il vostro presente... e il vostro futuro. E non credo che la cosa vi faccia felici!

Resto a disposizione
un caro saluto

Dott. Ferdinando Toscano
Psicologo