Utente 126XXX
Buon giorno, a mia madre 76 anni, è stato consigliato un bagno encefalico a seguito di un riscontro di circa 10 metastasi molto piccole al cervello(provenienti dal tumore della mammella), che sembrano aumentate sia di numero che di dimensioni.
Finora, però, non ha avuto sintomi e tutto sommato stà bene, è stata già sottoposta a cicli di chemio per neoplasie di fegato e polmone.
Si avrebbero dei miglioramenti apprezzabili sottoponendola al suddetto trattamento, considerando i possibili effetti collaterali?Quali potrebbero essere?
Grazie

[#1] dopo  
Prof. Filippo Alongi

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Effetti collaterali in fase acuta, con la RT encefalica a dosi palliative, sono rari.
In fase tardiva dopo molti mesi o anni è stata riscontrata la possibilità di una sindrome simil alzheimer, con perdita di memoria e riduzione della lucidità cognitiva. Il vantaggio è invece quello di rallentare la progressione cerebrale e gli effetti sintomatici correlati quali la stessa riduzione della sfera cognitiva fino alla perdita di coscienza per gli effetti compressivi delle masse intracerebrali in accrescimento.
Quindi il rapporto rischio beneficio è chiaramente a favore del trattamento, sebbene è meglio che consulti chi la segue per ulteriori delucidazioni.
Prof. Filippo Alongi
Professore associato di Radioterapia
Direttore Radioterapia Oncologica, Ospedale S.Cuore Don Calabria di Negrar(Verona),

[#2] dopo  
Utente 126XXX

La ringrazio per l'immediata ed impeccabile delucidazione.