Utente 405XXX
Salve,

Mia madre 63 anni, operata a giugno 2015 per carcinoma mammario millimetrico intraduttale in situ + radioterapia, la settimana scorsa va in ps per diplopia binoculare e, dopo tac e rmn crenio, viene diagnosticato meningioma . La Diagnosi : processo espansivo con sede extra assiale che occupa la regione del seno cavernoso destro e si estende posteriormente in Regione petroclivale omolaterale. I neurochirurghi sconsigliano intervento chirurgico.
La mia domanda è: se si opta per la scelta radioterapica, quale è il macchinario più adatto per questa patologia? Gamma knife o tomotherapy?
Mi dite pro e contro?

Grazie in anticipo

[#1] dopo  
Prof. Filippo Alongi

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Carissima non è' una questione(solo) di apparecchiature ma di esperienza del centro che effettuerà questo "trattamento" speciale. La lesione si trova vicino tra la zona della base del cranio e le vie ottiche. Quindi, ci sono molti organi a rischio da risparmiare al massimo mentre è contemporaneamente necessario colpire il tumore con dosi letali. Ebbene questo complesso approccio terapeutico, per farle un esempio, è' pratica quotidiana nel mio reparto dov'è nessuna delle apparecchiature sopracitate è' presente. Noi lavoriamo con un acceleratore lineare(Truebeam per farle un altro nome come molti altri nomi di apparecchiature altrettanto "tecnologicamente dotate" che le potrei fare..) dedicato alla Radiochirurgia e alla radioterapia stereotassica ablativa di precisione con sistema di navigazione tridimensionale radiologico e a infrarossi, con potenzialità di erogare lo stesso trattamento che farebbe il gammaknife senza inserire chiodi nel cranio (caratteristica del gammaknife) per fissare il posizionamento e con sedute che durano pochi secondi e non un'ora(possibilità di alto rateo di dose, caratteristica del Truebeam e di altri acceleratori di ultima generazione) .
Quindi l'importante è' prescrivere la dose adeguata nel modo adeguato e non è' solo una questione di apparecchiature (se le facessi la lista dei nomi delle macchine di radioterapia potenzialmente abili ad effettuare questa terapia non starebbero in questa pagina )ma anche di esperienza, di schemi di trattamento, di volume di trattamenti all'anno effettuati dal centro.
Senta diverse opinioni, se ha le idee non ancora chiare, e poi si affidi ad un professionista "Radioterapista oncologo" con esperienza in radioterapia stereotassica , più che ad una apparecchiatura, visto che ormai sono molteplici e simili le possibilità di trattamento con le apparecchiature moderne di radioterapia dedicate ai trattamenti di precisione.
Prof. Filippo Alongi
Professore associato di Radioterapia
Direttore Radioterapia Oncologica, Ospedale S.Cuore Don Calabria di Negrar(Verona),

[#2] dopo  
Utente 405XXX

Grazie gentilissimo dott.Alongi per la puntualità con cui risponde.... un'altra domanda: il neurochirurgo mi disse che il nervo oculomotore potrebbe essere incluso nel meningioma e questo dalla rmn non si può vedere.... di solito è ai margini della lesion,e ma se così non fosse e, pertanto, se fosse contenuto in essa, la dose della radiazione della gamma potrebbe aumentare la diplopia. .. Le chiedo , gentilmente: esiste qualche strumento di imaging o di radioterapia che possa aiutarci a limitare i danni in caso che tale nervo fosse contenuto nel meningioma?
Secondo la sua esperienza, è da scartare la chirurgia tradizionale? Ovviamente comprendo i limiti delle mie domande, che Le vengono poste su un forum e senza aver potuto studiare il caso.....
Grazie in anticipo

[#3] dopo  
Prof. Filippo Alongi

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Bisogna affrontare il caso di persona con i documenti alla mano
Prof. Filippo Alongi
Professore associato di Radioterapia
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