Utente 405XXX
Buon pomeriggio!
Oggi ho ritirato i risultati di RM mammella bilaterale con e senza mdc. Siccome con senologo posso avere la visita solo settimana entrante, non sto nella pelle di poter interpretare il referto ricevuto. In paio di parole spiego il mio andamento precedente. Fine ottobre 2015 ho notato il seno sinistro un po' piu' gonfio. 7/11/15 fatta ecografia (che confermava una infiammazione e nient'altro) e mammagrafia che risultava di essere in norma. Terapia antiinfiammatoria per 1 mese ma non e' cambiato nulla. A metà dicembre ho fatto analisi di sangue generale e con marcatori. Tutto in norma. Fine gennaio mi accorgo di un piccolissimo nodulo sempre nel seno sinistro (sotto ed intorno il capezzolo) che si ingrossa in 1 settimana tanto. Fatta ecografia e mi suggeriscono la visita senologica specializzata. 02/02/2016 faccio la visita senologica, due medici mi visitano e dicono che sembra un pus. Antibiotici e antiinfiammatori per 7 giorni ed ecografia dopo. 12/02 ecografia dice: "formazione nodulare in atto a margini definiti con caratteri densi cm 1.17 in sede retroareolare del q centrale sup che nella proiezione integrativa obliqua e' definibile proiettivamente solo cone area di lieve incremento di densità associata ad alcune calcificazioni marginali". Mammografia invece non evidenzia nulla. 17/02 la seconda visita senologica per mostrare i referti. Anche questa senologa pensa che sia pus, ma prescrive RM. 10 giorni prima della risonanza il nodulo è quasi scomparso ma poi si è ingrandito nuovamente. 07/03 fatta RM. Oggi ho ricevuto il referto che dice: "a sinistra, area di impregnazione contrastografica che si estende dal capezzolo, linearmente per 35 mm circa, verso i quadranti supero-interni, con rapido enhancement e successivo plateau e curva intensità tempo di tipo sospetto. Sempre a sinistra, quadrante supero-esterno, alcuni foci di enhancement di dubbio significato. A destra, assenti aree di enhancement sospette. Cavi ascellari negativi. Conclusioni: il bilancio RM della mammella sinistra è di dubbio significato, pertanto, si impone rivalutazione ecografica di second-look e successivi prelievi microistologici ecoguidati".
Potrebbe spiegarmi il referto in parole povere diciamo? Non essendo medico, non sono nemmeno italiana. L'unica cosa che ho capito è che devo fare ecografia con biopsia. Ma qual'e' il risultato del RM?! Cosa è stato trovato?! E' possibile da tutto negativo a novembre-dicembre passare dal pus al sospetto tumorale in soli 1,5 mesi?! Essendo pure un'ipocondriaca sto veramente male in tutti i sensi.
Ringraziando anticipatamente per un Sua gentile risposta,
Saluto cordialmente.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Purtroppo non c'è una diagnosi chiara nonostante la Risonanza Magnetica che va interpretata nel contesto di tutto il quadro clinico che descrive, tant'è che si parla di "pus" in presenza di un quadro infiammatorio suppongo.

http://www.senosalvo.com/approfondimenti/quando_perche_fare_RMM.htm

Credo che nel suo caso sia assolutamente necessaria una agobiopsia ecoguidata per dirimere ogni dubbio ed a distanza ci mancano dati clinici indispensabili per potere interpretare il referto della Risonanza .

Ci aggiorni se lo desidera dopo la visita

Tanti saluti

Salvo Catania
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com