Utente 154XXX
salve, da circa due anni ho dolori diffusi a tutte le articolazioni e altri problemi di carattere generale. Sono stata ricoverata presso un centro milanese di reumatologia e sono stata dimessa con la seguente diagnosi: diverticolosi del sigma, anemia, linfoadenopatia laterocervicale,atralgie. criteri insufficienti per porre diagnosi di Behcet,necessaria osservazione nel tempo. il mio quadro clinico è il seguente: coliche addominali per cui ho fatto 5 ricoveri, con diagnosi di dubbia IBD, emicrania con aura da 7 anni, afte orali ricorrenti, episodi di tromboflebiti, tonsilliti con placche recidivanti, mutazione genetica fattore 2 e MTHFR, congiuntivite cronica e microlistiasi lacrimale, ispessimenti periossei piccole articolazioni con aree ipodiafania falangi, fibroma femorale e calcagno, ernia discale rettilizzazione rachide e spondilosi con artrosi, sindrome secca, formazioni linfonodali multiple e formazioni di cisti nelle ghiandole salivari con piccolo nodulo parotide sx,tiroidite autoimmune con ipertiroidismo trattato con successo, prolasso mitralico con rigurgito e BAVS isolati,foruncolosi al viso e al torace, acrocianosi al freddo, ecchimosi ricorrenti. infiammazione tendinea anca con formazione di sacchetta.HLAB 51 positivo e ANA debolmente positivi. durante la degenza hanno fatto il test per la malattia di Behcet con puntura di ago sterile, risultato negativo. Alla dimissione si sono però formate micro pustole nelle sedi di accesso venoso.Secondo lei il mio quadro necessita di ulteriori accertamenti? il test negativo può escludere la malattia di Behcet?
Grazie per l'attenzione

[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
il consulto on-line non permette di poter valutare se è il caso di approfondire ulteriormente. Un ricovero presso una struttura specializzata merita tutto il rispetto possibile e generalmente chiarisce il quadro; il morbo di Behçet - così come altre condizioni in immuno-reumatologia - può essere veramente molto difficile da diagnosticare (non esistono criteri condivisi per uso clinico). Spesso capita di fare diagnosi "tardive" perché manifestazioni nuove (e più tipiche) si possono presentare in tempi successivi: i colleghi di Milano non hanno escluso la malattia, sapendo che un'elevata quota di pazienti con il Behçet presenta un pathergy test negativo.
Saluti,