Utente 736XXX
Buongiorno, durante la mia seconda gravidanza conclusasi positivamente 8 mesi fa,mi è stata riscontrata una marcata proteinuria(perdevo circa 4grdi proteine al dì)che è andata via via migliorando nel corso dei mesi.Sono normopeso, ho 30 anni e nessun problema significativo di salute,ipotesa.Sono stata monitorata da una nefrologa per il rischio di preeclampsia e ho assunto cardioaspirin e dopo il parto ho ripetuto gli esami. ora la proteinuria è tornata normale, mentre persiste elevato il valore degli ANA, già positivi durante la gravidanza (160 SPECKLED).( s creatinina 0,57, clearance creat 137mL\min).
Mi chiedo che significato possano avere questi valori, se posso essere affetta da una malattia autoimmune e quali esami ed eventualmente visite siano consigliati per approfondire il tutto.
Vi ringrazio per la cortese attenzione.

[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
la significatività della presenza di autoanticorpi (dei quali non si conosce la specificità, che dovrebbe essere comunque chiarita nei limiti del possibile) è strettamente dipendente da come lo specialista nefrologo ha inquadrato la proteinuria. Nel caso in cui sospettasse una nefropatia su base autoimmune dovrebbe - oltre a completare lo studio dell'interessamento renale e mantenere il follow-up - richiedere una valutazione immunologica/reumatologica.
Saluti,

[#2] dopo  
Utente 736XXX

Buongiorno e grazie molte per la risposta innanzitutto.

Le chiedo, ma in assenza di sintomi importanti a parte l'evidenza di questa massiccia proteinuria che si è manifestata in gravidanza e si è risolta spontaneamente, come mi consiglia di muovermi?
Il nefrologo ha monitorato i valori renali peraltro sempre buoni e la pressione durante la gravidanza per scongiurare un caso di preeclampsia, ma non si è mai sbilanciato molto sulle sue ipotesi.
Certo capisco che non è facile dare un'indicazione sulla base di questi pochi dati, ma lei quale iter diagnostico eventualmente mi consiglierebbe?

Gli ANA positivi possono anche non avere un significato particolare oppure sono indice di una malattia autoimmune magari in forma latente ma che potrebbe manifestarsi in condizioni di stress?

La ringrazio moltissimo per l'attenzione e la disponibilità.

[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
La positività degli ANA potrebbe anche non avere una relazione con la proteinuria, ma si tratta di una questione non risolvibile a distanza. Può sentire il parere di un immunologo clinico o di un reumatologo che abbiano una certa esperienza nel campo dell'autoimmunità.
Saluti,