Utente 949XXX

Ho avuto due diagnosi: una mi ha definita spiccatamente fibromialgica (avevo dolore ai tender e tutti i sintomi presenti anche quel giorno); l’altro non fibromialgica; quel giorno non presentavo tutti i sintomi e non tutti i tender dolevano alla pressione, ma solo collo, parte delle braccia, piede e mandibola (ma ho malaocclusione mandibolare non curata) e la febbricola che ho sempre da qualche anno.
Vorrei sapere se si ha fibromialgia solo se tutti i tender fanno sempre male alla pressione o comunque più di quelli che avevo alla seconda diagnosi.
Vorrei sapere anche che esami fare per una diagnosi differenziale, ovvero per sapere se ci sono altre malattie, a parte il prelievo con ANA, ENA e fattore reumatoide (negativi).
Mi chiedo anche se è davvero necessario sottoporsi a numerose e pericolose radiografie (prescrittemi in occasione della seconda diagnosi) a piede, mano, braccia e torace.
Mi chiedo inoltre se la fibromialgia può dare:
febbricola;
dolore più intenso e costante a uno dei due piedi, con estensione alla gamba, fino quasi al ginocchio;
mancanza di stimolo a urinare (mi accorgo della necessità a urinare dalla pancia), oppure frequente stimolo in assenza di urina;
frequenti dolori al basso addome (anche se non sempre intensi), anche lontano dalle mestruazioni.
Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Alfonso Collana

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Premessa:
Non ci sono esami specifici per la diagnosi di fibromialgia e le altre sindromi dolorose muscolo-scheletriche idiopatiche.
Solo un esperto reumatologo può fare diagnosi.
Brevemente se La posso aiutare Le dico che
La fibromialgia è una malattia caratterizzata da dolore muscoloscheletrico diffuso con possibili aree tumefatte dei tessuti molli (muscoli e tendini) e grave affaticamento.
La gravità del dolore è soggettiva.
Il dolore coinvolge in modo simmetrico tutte le parti del corpo, arti superiori ed inferiori.
Il sonno risulta disturbato ed insufficiente e al mattino si ha la sensazione di svegliarsi da un sonno che non da energia.
Altro disturbo è il grave affaticamento con diminuzione delle capacità fisiche.
Spesso si hanno disturbi generali come mal di testa, senso di gonfiore agli arti (non presente), intorpidimento.
Questi sintomi causano ansietà, depressione e frequenti assenze dal lavoro.

I CRITERI DIAGNOSTICI prevedono la presenza di dolore diffuso PER ALMENO TRE MESI, accompagnato da dolore alla pressione su undici dei diciotto punti dolorosi.
Il dolore è diffuso (in 4 aree del corpo) quando interessa sia l’emisoma di destra che di sinistra, è sopra e sotto la cintola e interessa lo scheletro assiale.
La fibromialgia può essere primaria (isolata) o concomitante con altra patologia di base comprese le patologie del connettivo.

La terapia che deve avere un approccio interdisciplinare (specialisti in diversi campi) si basa sulla
1) diminuzione dell’ansietà prodotta dalla malattia tenendo presente che il dolore è grave e reale ma non provoca danni alle articolazioni né gravi malattie fisiche.
2) Attività fisica, la migliore delle quali è il nuoto.
3) Terapia cognitivo comportamentale individuale o di gruppo.
Alcuni pazienti possono aver bisogno di una terapia farmacologia per normalizzare il sonno e a volte sono utili cuscini speciali per sorreggere il collo durante la notte.

Per quanto riguarda i “disturbi urinari” è molto difficile, provi a bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno, faccia l’esame delle urine, l’urinocoltura con antibiogramma, eventualmente un’ecografia addomino-pelvica con consulenza ginecologica, sa ci sono tante patologie tipo l'endometriosi...
saluti
Dr. Alfonso Collana