Utente 234XXX
Egr. dottori, mia mamma, di 78 anni, da qualche mese ha delle perdite ematiche dal capezzolo destro, che prima erano biancastre.
2 anni fa aveva avuto un incidente con la bicicletta ed era caduta proprio sul seno destro.
Ha effettuato una visita senologica, dove sono state effettuate:
biopsia mammaria ecoguidata ed ecografia mammaria bilaterale, con il seguente esito: l’indagine ecotomografica ha dimostrato corpi mammari a prevalente struttura adiposa. Non apprezzabili formazioni nodulari a struttura solida o aree di distorsione della normale ecostruttura parenchimale di significato patologico bilateralmente. Si segnala la presenza di modesta ectasia duttale bilaterale. Non linfoadenopatie ascellari di significato patologico. Stante il reperto clinico di secrezione ematica destra con apparente escoriazione del capezzolo si procede a strisciare su vetrino la secrezione per valutazione citologica.
L’esito della valutazione citologica è il seguente:
Materiale inviato: secrezione ematica mammella dx 3 vetrini
Diagnosi: Emazie - Rari leucociti - Rarissimi elementi duttali in struttura simil papillare senza significative atipie.
Il medico responsabile ha scritto al medico di famiglia: ho consegnato il referto citologico negativo per cellule maligne (C/183/2013) ematica. E' necessario eseguire Galattografia.
Tale esame è stato suggerito in seguito alla conoscenza di un caso di tumore al seno in famiglia (sua sorella). Prima di ricevere tale informazione, il medico le aveva prescritto soltanto una mammografia e un’ecografia tra 6 mesi.
La domanda è: se non ha niente di maligno, la galattografia a cosa serve?
Mia mamma ha molta paura di fare questo esame e anche io non sono tranquilla perchè ho sentito dire che è un doloroso. E' vero?
Vorrei capire se è veramente necessario e che esito può dare, visto che non c’è tumore.
Non esiste un altro esame utile al posto della galattografia oppure un intervento che elimini la causa delle perdite senza necessità di questo esame doloroso?
Tali perdite ematiche da cosa possono dipendere?
Può essere stato l'incidente a causarle?
Quale può essere il seguito di una galattografia? Un'intervento o un altro rimedio?
Vi ringrazio anticipatamente.
Distinti saluti.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
LECCO (LC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Che intervento vorrebbe fare se non c'è ancora una diagnosi che giustifichi la secrezione ematica ?

https://www.medicitalia.it/minforma/senologia/77-secrezioni-seno.html

Che il citologico risulti negativo è una buona notizia ma non esclude che ci possa essere una causa molto importante alla base della secrezione.

A mia mamma che non vuol fare la galattografia farei fare una Risonanza Magnetica con mezzo di contrasto

http://www.senosalvo.com/approfondimenti/quando_perche_fare_RMM.htm

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 234XXX

Egr. Dott. Catania,

La ringrazio moltissimo per la cortese risposta.
Mi scusi se Le scrivo così tardi ma abbiamo dovuto attendere che mia mamma avesse di nuovo perdite ematiche per effettuare la galattografia.
Non è stato possibile eseguire tale esame in quanto il medico ha riferito di non essere riuscito ad andare in profondità, ma sono stati esaminati altri 3 vetrini di materiale da capezzolo dx e la diagnosi è stata la seguente:
secreto cospiquamente ematico e riccamente cellulato. Presenza di lembi papillari con nuclei irregolari, mal valutabili per alterata fissazione. Quadro morfologico compatibile con lesione papillare, se ne consiglia l'exeresi.
Le chiedo gentilmente il suo parere sulla necessità dell'intervento e, se fosse possibile, anche qualche dettaglio sulla sua esecuzione (ad esempio se si svolge in anestesia locale o totale, in cosa consiste esattamente e i risultati dell'intervento).
Ci è stato riferito che perderà il capezzolo, ma se lo desideriamo faranno di tutto per salvarlo. Questo significa che è più probabile che non si possa salvare?
La ringrazio ancora infinitamente e Le porgo i miei più cordiali saluti.

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
LECCO (LC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Non saprei cosa rispondere perché dopo 3 mesi non c'è ancora una diagnosi.


Ecco perché io avevo consigliato(il 16 maggio) la Risonanza Magnetica Mammaria.

>>A mia mamma che non vuol fare la galattografia farei fare una Risonanza Magnetica con mezzo di contrasto>>

A 78 anni è improbabile (pur sempre possibile) che si tratti di un papilloma e "metodologicamente" si dovrebbe sospettare una lesione più importante del papilloma.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#4] dopo  
Utente 234XXX

Buongiorno Dott. Catania,

se ho capito bene secondo Lei c'è qualcosa di più di un papilloma vista l'età?
Io avevo chiesto al medico di mia mamma di prescriverle una risonanza magnetica con mezzo di contrasto, ma secondo lui era sufficiente la galattografia suggerita dallo specialista che invece non è andata a buon fine. E vedendo il risultato dei vetrini, si è mostrato d'accordo sull'intervento.
Cosa mi consiglia di fare adesso? Insisto sulla risonanza?
Avevo pensato di farle fare un'altra visita senologica presso un Istituto specializzato di Milano che conosco (purtroppo ci ho avuto a che fare per un tumore in famiglia). Cosa ne pensa?
Grazie mille per la sollecita risposta.
Cordiali saluti.

[#5] dopo  
Dr. Salvo Catania

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
LECCO (LC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Faccia la Risonanza CON mezzo di contrasto.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com