Utente 317XXX
Buongiorno,
mi rivolgo a voi per avere un'opinione in merito alla mia situazione, informandomi sui fattori di rischio di sviluppare un tumore al seno mi sono piuttosto allarmata. Ho 28 anni. Ho avuto la prima mestruazione a 11 anni appena compiuti, proprio in quel periodo tra gli 11 e i 14 anni ho eseguito diverse radiografie alla schiena (almeno 6) per controllare l'evoluzione di una scoliosi. Ho assunto la pillola aniconcezionale Miranova per quasi 5 anni dai 17 anni ai 21. Ho avuto un figlio a 26 anni, allattato per 23 mesi tuttora sto terminando lo svezzamento dal seno. Dai 16 anni eseguo annualmente visita senologica, dai 25 anni eseguo annualmente ecografia senologica che dal 2010 rileva una formazione di 6 mm ipoecogena di verosimile naura cistica tuttora presente (eco di un mese fa) e ho sempre diversi linfonodi reattivi in entrambi i cavi ascellari. Casi in famiglia di tumori al seno: sorella di mia nonna materna, dopo i 50 anni; madre di mio nonno materno, prima dei 50 anni.
Anche se in allattamento, ho sempre cotinuato a fare visita ed ecografia, ma in allattemento l'ecografia è affidabile o potrebbero esserci modificazioni non visibili? I miei timori sorgono dal fatto che un mese fa, a seguito di un aumento delle poppate causa dentini in crescita, ho avuto un episodio di fuoriuscita di sangue da un capezzolo durante la suzione (ho proprio trovato una macchiolina sul cuscino e la bocca del bimbo sporca di sangue), ho provato dolore ma non erano presenti ragadi. Ho fatto visita ed ecografia urgenti e non è stato rilevato nulla se non quello che ho scritto prima, mi hanno detto di sospendere l'allattamento da quel seno e controllare le secrezioni spontanee. Da quel momento non ho più avuto secrezioni, la dottoressa suppone a questo punto che con la suzione un po' 'forte' mi si sia rotto un capillare. Le pare plausibile? Non avendo più avuto secrezioni non mi hanno potuto fare duttogalattografia. Sono preoccupata, ormai sono due anni che allatto ho paura di aver sbagliato e di aver fatto danni. Adesso come procedo? Ho drasticamente ridotto le poppate, Allatto ormai solo la sera un minuto per addormentarsi, attaccando solo al seno che non ha dato sanguinamento.
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Da quanto scrive starei assolutamente tranquilla e precauzionalmente ripeterei l'ecografia di controllo dopo 20-30 giorni dalla cessazione della lattazione.

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#2] dopo  
Utente 317XXX

Buonasera Dott. Catania
le scrivo per aggiornarla sulla mia situazione e chiederle un consulto. Ad un mese di distanza dalla fine dell'allattamento ho percepito diversi cambiamenti nel mio seno soprattutto a livello dei capezzoli che durante l'allattamento erano diventati estremamente morbidi. In particolare nel seno dal quale ho avuto l'episodio di sanguinamento ho sentito e sento tutt'ora stringendo tra le dita il capezzolo una sorta di cordoncino (filo) che si conclude con una zona piu larga tipo chicco di caffè.(nella parte interna, quella più vicina al torace). la forma è tipo quella di un cucchiaio. Spero di essere stata chiara nella spiegazione. Ad ogni modo, ho consultato il medico di base che ha riscontrato questa cosa e ho eseguito una nuova ecografia mammaria il giorno 23/09che recita: Al controllo odierno (CFR precedente analogo esame eseguito in data 30 luglio u.s.), nel contesto del parenchima ghiandolare, riccamente rappresentato bilateralmente, non si evidenziano lesioni nodulari in sede retroareolare destra, sede di obiettività clinica. Marcata ectasia duttale in sede retroareolare, a contenuto in parte corpuscolato. Del tutto immodificati i restatnti reperti.
Alla mia domanda cos'è quindi la cosa che palpo la Dott.ssa ha detto che è il dotto...ma...i dotti sono palpabili?? Non sono mica convinta passo tutto il giorno a toccarlo e capire com'è fatto se si è ingrandito, finchè non mi fa male. Ma non dovrebbero farmi una duttogalattografia? O una biopsia?
Cosa mi consiglia di fare? Che specialista contatto?

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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L'ecografia è sufficiente e non farei niente altro, anzi la smetterei di palparsi.

Ripeterei l'ecografia a distanza dall'allattamento
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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