Utente 365XXX
Buonasera,
mi chiamo Cinzia. Il 12/2/2014 ho subito una mastectomia bilaterale per carcinoma lobulare (senza svuotamento dei cavi ascellari, ne' radio e chemioterapia) con inserimento di espansori mammari che sono stati gonfiati progressivamente sino a raggiungere 290 cc a fine giugno. Nel mese di agosto per 3 settimane consecutive, senza motivo/sforzi, l'espansore di dx si è girato/ruotato dalla posizione originale e pertanto, dopo 2 riposizionamenti manuali, alla 3 volta il chirurgo plastico ha inserto altri 50 cc in entrambi gli espansori in quanto riteneva che la tasca formatasi a destra era più larga e questo era un modo per evitare la rotazione degli espansori ed il problema si è risolto.
A fine Ottobre ho fatto l'intervento per l'inserimento delle protesi definitive (in poliuretano) ed in tale sede il chirurgo ha riscontrato la presenza di sieromi in entrambe le tasche e mi ha spiegato che i drenaggi questa volta sarebbero rimasti in sede più a lungo per drenare meglio le ferite e dopo 10 giorni dall'intervento, al primo controllo, sono stati sfilati. Ho fatto 2 controlli con il chirurgo plastico a 4 e 7 gg dalla dimissione ed il prossimo sarà ad Aprile 2015. La ricostruzione è andata bene, un buon risultato estetico ma ora a distanza di 23 gg dall'intervento vedo il seno dx un pò più gonfio e sento dei punti in cui c'è del liquido, cosa confermata anche dal medico di base e dal fisiatra. Inoltre non riesco a tenere la fascia contenitiva prescritta per i 30 giorni di postoperatorio perchè mi provoca dolore a destra mentre togliendola e massaggiando protesi e cavo ascellare mi sembra che la situazione migliori. Automassaggi ed esercizi riabilitativi per le braccia da fare a domicilio mi sono stati consigliati dal fisiatra ma del parere contrario sono le infermiere del reparto di chirurgia plastica che ritengono sia ancora presto per iniziare sia ginnastica riabilitativa che automassaggi mentre servono riposo e tempo per l'assorbimento del liquido. Cosa fare in questi casi? Può trattarsi nuovamente di formazione di sieroma? I massaggi sono di aiuto o peggiorano la situazione? Posso togliere la fascia contenitiva?
Vi chiedo gentilmente un parere.
Ringraziando, porgo distinti saluti.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Non si tratta di complicanze quelle che descrive ma di frequenti esiti dello svuotamento ascellare.

Andrei cauta con i massaggi ed esercizi sino al completo collabimento degli spazi morti occupati dalla linfa.
E' probabile che la sintomatologia che riferisce sia imputabile ad un incremento della secrezione linfatica anche se a distanza di tempo.

Farei rivalutare la situazione clinica al chirurgo che l'ha operata.

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com