Utente 369XXX
Sono una donna di 23 anni appena tornata a casa dopo una visita dal medico di base.
Ho avuto tosse per 10 giorni e da circa 4 ho dolori alla parte sinistra del petto, forse internamente alla mammella (non riesco a capirlo), specie quando faccio ampi respiri.
La dottoressa mi ha detto che se il dolore persiste per 2 giorni, potrebbe non trattarsi di un dolore osteo-articolare e dovrò fare una radiografia al torace.
E qui iniziano i miei problemi infatti, oltre al consulto di un senologo, mi sa che avrei ugualmente bisogno di un consulto psicologico..

All'età di 15 anni notai un piccolo nodulo al seno destro, nella parte alta. Non mi preoccupai molto poiché era il periodo delle prime mestruazioni e mi sembrava normale.
Ne parlai con mamma che mi disse di volermi far visitare ma pochi giorni dopo le mentii, dissi che non c'era più quel nodulo. Evitai, non so per quale ragione quella visita facendo finta che quel nodulo fosse sparito.
E invece è da anni che è lì.. E per complicare ancora di più la situazione, da qualche anno se n'è formato un altro nella parte bassa che è diventato abbastanza grande e, avendo un seno piccolo, è quasi visibile.

Nonostante mi renda conto di dover affrontare questo problema, non ci riesco. E' come se avessi un rifiuto. A volte mi consolo pensando che se fosse stato un tumore sarei già morta visto che sono passati anni da quando li ho, altre volte penso che magari non sono tumori ma che potrebbero diventarlo. Eppure questo non mi basta per reagire.
Aspetto.. Rimando.. Penso di doverne parlare con qualcuno ma poi cambio idea e continuo a stare zitta, tenendomi tutto dentro.

E ora questa radiografia al torace che forse dovrò fare mi mette in crisi perché mi costringerebbe a guardare in faccia la realtà. Non posso mentire ai raggi X.

Voglio precisare che apprezzo la vita. Tantissimo. Ho tante cose da fare, tanti progetti da portare a termine e altri da iniziare. Sono circondata da affetto. Ho passioni. E mi sembra un vero controsenso il fatto che abbia così voglia di vivere e così poco coraggio di affrontare un simile problema, un male che forse la vita potrebbe togliermela.

La dottoressa non ha fatto altro che chiedermi "sicuro che il dolore non è alla mammella?", facendomi balenare in mente la possibilità che possa essere il principio di un tumore al seno.. Ma io pensavo pure all'altra mammella.. A quello che c'è lì.
Ad ogni modo, i 2 noduli che ho sono mobili..
Vivo nell'ingegua speranza di svegliarmi una mattina e non averli, nonostante non abbia una fede.. Spero si possano "riassorbire" da soli. E nell'attesa spero anche di trovare il coraggio per farmi visitare, probabilmente farmi operare, e togliermi questo peso, metaforico e non.

Non so cosa mi aspetto come risposta. Forse più un incoraggiamento che una diagnosi. So solo che mi sto sentendo nuda, eppure sono completamente vestita davanti un computer. Ho anche dovuto racimolare coraggio per premere "invio" e lasciar pubblicare le mie parole.

Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Ora spera che dopo anni a distanza e senza una visita qualcuno possa rassicurarla ?

Concordo con Lei che non possa trattarsi di un tumore da quanto scrive, e proprio per questo dovrebbe trovare il coraggio per avre finalmente una diagnosi definitiva.

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com