Utente cancellato
Buongiorno, innanzitutto mi scuso se la terminologia non sarà la più corretta.
Premessa, nel 2005 mi sono sottoposta ad un intervento di chirurgia bariatrica, da qui e da una situazione alle vertebre cervicali ne è susseguito nel giugno 2010 un intervento di mastopessi riduttiva con inserimento di rete "breform", la ciccatrice "verticale" del seno destro non si rimarginava, anzi una parte della rete e della ghiandola è rimasta esposta. Agosto 2010, da cartella clinica, comparsa di deiscenza cutanea ferita chirurgica, mi è stata rimossa la parte di rete e ghiandola rimaste esposte, ed inniettato del grasso prelevato dall'addome con lipofilling. Un "buchino" della ferita non si rimarginava, fuoriscita, anche molto abbondante di siero ed una notte anche del grasso impiantato. Ottobre 2010 risottoposta ad intervento con ulteriore innesto di grasso. Ottobre 2011, cambiata struttura e chirurgo, sottoposta ad ulteriore intervento al seno destro in quando il grasso impiantato nell'ottobre 2010, poco dopo, si era "incapsulato" di circa 6/7 cm zona mediana esterna, rimossa e risottoposta lipofilling. Circa settembre 2012 si è rincapsulato il grasso con ingrossamento linfonodi ascellari, ottobre 2013, rimosso per quanto possibile tutta la rete sia seno dx che sx, non rimossa formazione. La formazione "grande" non era e non è l'unica, ora anche a sinistra se ne sono formate altre più palpabili rispetto a prima. Negli ultimi 2 anni chiesti diversi consulti, ma sempre con lo stessa risposta: "il problema sembra esser stata la rete, l'unica soluzione è l'asposrtazione totale della ghiandola ormai infiammata cronicamente, ma in Italia non possiamo effettuarlo, è brutto da dire ma dovrei quasi augurarti che ti venga il cancro". Ora è davvero possibile che io debba convivere col dolore perenne, con linfonodi a volte di dimensioni tali da aver difficoltà a muovere il braccio, con una serie non precisata di formazioni a grappoli, oltre quella di 6 cm, per il resto della mia esistenza perchè è una complicanza e perchè non ho il cancro ed ancor meno famigliari femmine strette che abbiano avuto il cancro? Ovviamente già conultato genetista per eventualmente sottopormi a controlli ma negati per le non familiarità
Ribadisco una cosa per me decisamente fondamentale, non ho alcuna intenzione di chiedere danni o far causa al primo chirurgo, il mio scopo è solo risolvere la mia situazione.
Ringrazio chiunque abbia da darmi un qualsiasi suggerimento, spero di aver esposto il tutto ma disponibile ad ulteriori chiarimenti.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Difficile comprendere entità e tipologia di problema da quanto scrive senza una consultazione diretta clinica e strumentale.

Ma mi viene difficile pensare che possa risolvere il suo problema, se risolvibile, SOLO "andando all'estero " (??????).

Trovi un affidabile chirurgo plastico anche con il SSN .

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com