Utente 465XXX
Salve. L'unico problema che ho riportato al seno in giovane età è stato la presenza di fibroadenomi (tolti 2).
Oggi ho 46 anni e qui di seguito vi riposto i risultati di due mammografie e una ecografia che mi riguardano:

MAMMOGRAFIA BILATERALE del 29/06/2015: mammelle a struttura fibro-ghiandolare, dense. Asimmetria ghiandolare lungo il prolungamento ascellare di destra. Assenti opacità sospette. Alcune calcificazioni duttali di tipo benigno sparse bilateralmente. Opacità di verosimile natura linfonodale nel cavo ascellare di sinistra. Cute non ispessita. Bi-rads R3. Occorre integrazione con esame ecografico (che per negligenza non ho fatto!). Rivalutazione mammografica con cadenza annuale.

MAMMOGRAFIA BILATERALE del 15/09/2017
L'esame confrontato con un precedente del 2015 evidenzia: seni con struttura fibro-ghiandolare, dense. Presenza di due opacità millimetriche lungo il prolungamento ascellare di destra meritevoli di particolare mammografico mirato ed ecografico BIRADS R3. Assenti opacità e calcificazioni sospette nel seno di sinistra. Cute non ispessita.

MAMMOGRAFIA MONOLATERALE DX del 27/09/17
Al particolare mammografico mirato alla valutazione del prolungamento ascellare di destra, appaiono immodificate le due opacità millimetriche. BIRADS R4

ECO MAMMELLA DX del 27/09/17: al controllo ecografico mirato alla valutazione del cavo ascellare di destra, in corrispondenza del reperto mammografico, si apprezzano alcune formazioni linfonodali ipoecogene del diametro max 1 cm circa, meritevoli di tipizzazione microistologica core-biopsy sotto guida ecografica. BIRADS E4a.

L'ago-biopsia mi è stata praticata il 3 ottobre e sono in attesa di risultato (dai 20gg a 1 mese?).
In realtà non so perchè vi scrivo. Penso sia più uno sfogo. Credo, anche se non mi è stato spiegato nel mio caso, di avere la situazione ben chiara quando si tratta di linfonodi ascellari, seno denso, ecc. Quindi o è bianco o è NERO NERO. Mi piacerebbe pensare a qualche probabilità di vedere bianco ma non ho alcun sintomo, dolore fisico a cui mi possa aggrappare per pensarlo tranne un'ansia che mi sta devastando lo stomaco ormai da giorni.......Mia madre se n'è andata 12 anni fa, a 57 anni, per metastasi da tumore occulto (diagnosticato ipoteticamente al seno).
Non so cosa possiate rispondermi se non di attendere il risultato (bianco o nero) dell'istologico. In ogni caso grazie per aver letto il mio sfogo. Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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"In realtà non so perchè vi scrivo. Penso sia più uno sfogo. Credo, anche se non mi è stato spiegato nel mio caso, di avere la situazione ben chiara quando si tratta di linfonodi ascellari, seno denso, ecc. "

E' una ottima ragione non crede ?
Crede che la medicina non dovrebbe occuparsi della paura ?
Purtroppo poco possiamo dire perche' dovremmo aspettare l'esito dell'agobiopsia. Nella peggiore delle ipotesi comunque saremmo di fronte ad una diagnosi precoce.

Occorre un volume e forse non basterebbe per correggere alcuni suoi pregiudizi su questa malattia derivati probabilmente da una esplorazione senza guida di informazioni sulla rete.

Le suggerisco un differente approccio alla malattia, perché di cancro si guarisce, ma è più difficile guarire dalla seconda e più grave malattia che si accompagna ad esso : la paura del cancro ! Questo in generale, ma adesso l'unico problema credo sia quello dell'ATTESA. Ma soprattutto di paure quando le esperienze familiari lasciano il segno

Di questo ci occupiamo da anni nel mio blog RAGAZZE FUORI di SENO, cui partecipano anche molte figlie di madri ammalate .
https://www.medicitalia.it/news/senologia/6986-blogterapia-ragazze-fuoridiseno-rfs-bilancio-anniversario.html

in cui e' possibile correggere molti dei suoi pregiudizi su ereditarieta', prevenzione, e soprattutto PAURE e DARE SEMPRE SPERANZA

https://www.medicitalia.it/blog/oncologia-medica/4700-dare-speranza-fattori-predittivi-mera-informazione-condanna.html

Se lo desidera (si presenti con un nome, anche fasullo) e dica pure che l'ho invitata io, cosi' puo' saltare tutti i preamboli ed entri nel nostro blog delle RAGAZZE FUORI DI SENO e Le prometto che non la lasceremo sola.. soprattutto se avesse dubbi dutante questa attesa
Parli pure delle sue paure (non parlava di sfogo ?)
https://www.medicitalia.it/spazioutenti/forum-rfs-100/come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno-44-928.htmlSi

e ripeto non la lasceremo sola nell'attesa
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 465XXX

Grazie mille Dott. Catania per la sua risposta. Devo darle ragione per quanto riguarda le informazioni che girano sul web che talvolta possono risultare fuorvianti. Io, per mia natura, prendo tutto con le pinze, glielo assicuro. Però 15 anni fa, quando mia madre era nel vivo della malattia, giravano ancora poche informazioni sul web e ad oggi sono convinta che se all'epoca mi fossi imbattuta in un sito come questo, mia madre sarebbe vissuta più a lungo. Perchè nulla mi toglie dalla testa che si era affidata a persone sbagliate visto che se n'è andata nel giro di poco. Al web bisogna riconoscere che aiuta a comprendere meglio certi termini tecnici che il medico talvolta non ti spiega. A me è stato consegnato quel referto nel 2015 chiuso in una busta e senza alcuna spiegazione. Forse se si fossero soffermati a spiegarmi il perchè dell'importanza di una ecografia, chissà....poteva essere diverso il risultato oggi.
A proposito di web, vorrei chiederle una cosa riguardo a BIRADS R4a . Ho letto che quella "a" sta ad indicare "lieve sospetto". Mi pongo due domande: può quella "a" influenzare la TEMPISTICA del risultato??? Se è si, può, nel mio caso, un medico prendersi la responsabilità di definire "lieve sospetto"??
In ogni caso, Dott. Catania La ringrazio per l'invito al vostro Blog. In realtà confesso che è da giorni che seguo le vostre discussioni e ne sono rimasta molto molto colpita. Siete tutte persone ECCEZIONALI. Cordiali saluti

[#3] dopo  
Utente 465XXX

Salve Dott. CATANIA, ho finalmente l'esito dell'agobiopsia:
DIAGNOSI: frammenti di parenchima linfonodale con espressione policlonale per CD20 E CD3, Bcl 2 negativa, PancCK negativa. Limitatamente al materiale in esame, quadro compatibile con iperplasia follicolare. Si consiglia rivalutazione ecografica a 6 mesi mirata alla valutazione del cavo ascellare.

Sembra quindi esclusa la causa tumorale. Però vorrei sapere...a cosa è dovuta l'iperplasia follicolare?? Da premettere che io alle ascelle non ho alcun sintomo di fastidio.
E poi Dottore, lei al posto della Dottoressa, dopo l'esito negativo, avrebbe rifatto nuovamente un'ecografia per vedere ad oggi lo stato dei due linfonodi incriminati??? oppure bisogna considerare infallibile l'esame istologico?
Grazie