Utente 412XXX
Gentilissimi Dottori, sono una signora di 53 anni che ha subito nel 2010 una quadrectomia per carcinoma duttale infiltrante di 2 cm con dissezione ascellare di 22 linfonodi di cui uno compromesso da metastasi. Era un tumore G 3 Ki 67 55% Er 70 Pr 60. Dopo 4 cicli di EC sono stata sottoposta alle classiche sedute radioterapiche. Ho seguito per cinque anni terapia con Tamoxifene ed ora sono in terapia con Letrozolo. Ha dicembre 2016 mi sono sottoposta a test genetico e sono risultata mutata al BRAC1. Da febbraio sono in attesa per masectomia preventiva e finalmente il 23 di questo mese farò gli esami preintervento......ma, quando la sfortuna ci si mette, il seno operato da qualche giorno a cominciato ad arrossasi.....Per molto tempo (anni) lo stesso seno ha evidenziato un rasch cutaneo sopratutto nella zona superiore che regrediva solo al mare e che non mi hanno mai fatto trattare con farmaci. Quest'estate a causa di una cervicalgia ho assunto per una settimana cortisone che ha risolto il rasch cutaneo dovuto a detta dei medici ad una sensibilizzazione causata da radioterapia.Sono spaventata, l'oncologo che mi segue purtroppo è a 1000 Km, lo stesso centro dove farò il prericovero. Ieri sono stata dal mio curante il quale ritiene ci sia in atto solo un fenomeno flogistico, forse dovuto ad un acuimento del linfodema con cui mi confronto da anni, sviluppatosi nella parte superiore del braccio e a livello ascellare. Quindi mi ha prescritto antibiotici e antifiammatori. Il seno ha cominciato ad arrossarsi dalla parte inferiore, non è gonfio, non presenta la pelle a buccia di arancia e il capezzolo è normale. Mi ha indicato l'uso della pomata Gentalyn Beta 2 volte al di. Sento solo un leggero bruciore a livello di capezzolo ed non ho assolutamente dolore. Ho paura del carcinoma infiammatorio....cosa altro posso fare in attesa del 23? Aggiungo che due settimane fa ho eseguito gli esami di controllo ed era tutto a posto compreso risonana Magnetica e mammografia a fine luglio.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Stia tranquilla il carcinoma infiammatoria non regredisce con terapie diverse dalla chemioterapia. Ovviamente dovremmo vedere il seno per potere aggiungere i contributi che si aspetta.

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 412XXX

Gentilissimo Dott. Catania, la ringrazio per la sua tempestiva attenzione. Le segnalo che dopo 2 giorni, lunghi per me, la terapia antibiotica e antinfiammatorio, sta dando i suoi risultati. Ho interrotto l'uso della Gentalyn Beta su suggerimento di un medico radioterapista. Domani ho gia fissato una visita con una senologa ma sinceramente solo molto più serena. Le sono molto riconoscente per i contributi da lei dati su questo sito. Durante questi anni ho appreso molto della mia malattia dai suoi interventi, per questo la ringrazio molto. L'ansia che accompagna questi percorsi è spesso foriera di mille quesiti che richiedono risposte rapide per cercare di placare la paura. Le auguro una buona serata.