Utente 196XXX
Buongiorno, mia moglie (41 anni) recentemente si è sottoposta a controllo mammografico ed ecografia. Hanno evidenziato nel QSI sx un addensamento pseudonolare di circa 8mm/1cm.. ipoecogeno a margini non regolarissimi Le successive indagini si sono orientate ad una RMN che ha rilevato un ehnancement positivo alla curva ma non è stato più riscontrato ad una ecografia di rivalutazione. Non lo vedono più. Ci è stato inizialmente indicato che era verosilmente benigno, ma per avere certezza della cosa è stato fatto un ago-biopsia steotassica. Questo è il referto: ASSENZA DI NEOPLASIE.

L'esito dell'esame recita:
A sinistra sotto guida steotassica si esegue prelievo microistologico in corrispondenza della piccola area di addensamento parenchimale precedenmente segnalata al passaggio tra i quadranti interni. Controllo mammografico a distanza tra 6 mesi.

Cosa signfica?

[#1] dopo  
Dr. Massimo Pisano

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Gentile utente,se il referto istologico è quello che lei ha citato,cioè assenza di neoplasia sua moglie deve stare tranquilla.Il controllo a sei mesi è un eccesso di zelo ed in ogni caso il radiologo vuole rivalutare quell'area che aveva definito pseudonodulare.In ogni caso l'ecografia di rivalutazione non ha messo in evidenza la lesione di 8 mm x 1 cm.L'importante è che il mammografo sia dotato di tomosintesi che consente una valutazione tridimensionale della mammella.La tomosintesi vede ciò che i vecchi mammografi non riuscivano a vedere.La mia domanda è se l'esame palpatorio della mammella mette in evidenza qualcosa,cioè se si palpa una nodularità o indurimento della zona descritta nel quadrante supero-interno di sinistra.L'esame clinico non deve mai mancare,fa parte della diagnostica.
Cordiali saluti.
Dr. Massimo Pisano senologia chirurgica

[#2] dopo  
Utente 196XXX

Grazie per il dettaglio.

All’esame clinico e senologico non è palpabile. L’esito della biopsia è B1. Quello che ci si chiede: a che cosa sono riferibili queste aree che spaventano ma poi si rilevano mi pare di capire delle alterazioni naturali senza fortunatamente alcuna conseguenza?

La dottoressa con cui siamo in cura ci ha rassicurato che un controllo serve sempre e comunque ogni anno va fatto.

[#3] dopo  
Dr. Massimo Pisano

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Gentile utente,l'esito dell'esame microistologico B1 non è significativo,cioè vuol dire inadeguato.Mi spiego.La lesione dubbia agli esami strumentali probabilmente non è stata centrata.Quindi non ci si può esprimere.La certezza di benignità sarebbe stato un referto di B2.In ogni caso non servono allarmismi.La tecnologia sempre più raffinata comporta anche questo,un aumento delle preoccupazioni dei pazienti e dei sanitari che svolgono questo compito difficile.E' l'altra faccia della medaglia della tecnologia.In ogni caso concordo con la dottoressa nell'espletare dei controlli annuali con mammografia dotata di tomosintesi e consiglierei nell'intervallo della mammografia effettuare un'ecografia mammaria.Visita senologica annuale consigliata sempre.
Cordiali saluti.
Dr. Massimo Pisano senologia chirurgica

[#4] dopo  
Utente 196XXX

Sul referto dell’ospedale non è stato refertato come Lei sta dicendo, dice B1 = referto normale compatibile con tessuto mammario.

[#5] dopo  
Utente 196XXX

Mi spiego, mi aspettavo nel caso che difronte ad un campione inadeguato con dei forti sospetti non saremo stati spediti a casa con un controllo tra 6 mesi e con rassicurazioni del tipo “non c’è niente” da parte di chi ci sta seguendo. Probabilmente la rivalutazione che abbiamo fatto con RMN, Visita Senologica, Ecografia, AgoBiopsia hanno contribuito a rassicurarci, quello dico.

[#6] dopo  
Utente 196XXX

Per maggiore chiarezza e trasparezza riporto quando ci hanno indicato:

A sinistra sotto guida steotassica si esegue prelievo microistologico sulla piccola area di addensamento parenchimale segnalata al passaggio tra i quadranti interni. Controllo mammografico mirato a distanza tra 6 mesi.

Ho recuperato la diagnosi istologica:
Parenchima manmario indenne da neiplasie senza alterazioni di rilievo. Categoria B1

[#7] dopo  
Dr. Massimo Pisano

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Gentile utente,la categoria B1 è un"reperto normale o non congruente con il sospetto clinico strumentale".In pratica quella piccola area di addensameto parenchimale va semplicemente controllata nel tempo.Sicuramente tutti gli esami strumentali effettuati contribuiscono a rassicurare.In ogni caso bisogna stare tranquilli e come ho già detto non servono allarmismi(non vorrei essere stato frainteso).I colleghi infatti non hanno detto un arrivederci semplice,bensì controllo fra 6 mesi.
Cordiali saluti.
Dr. Massimo Pisano senologia chirurgica

[#8] dopo  
Utente 196XXX

Grazie mille.

Credo che la prevenzione giochi un ruolo fondamentale in queste situazioni dove la situazione mi pare ben localizzata e sottocontrollo. Io sono già in prevenzione per familiarità di adenocarcinoma al colon di mio Papà che oggi dopo 10 anni dall’intervento ne parliamo con coraggio testimoniando l’importanza dei controlli dove si può ovviamente.

Buon Natale e Buone Feste

[#9] dopo  
Utente 196XXX

Riiporto per completezza diagnostica l’esito anche della mammografia che ha portato a tutti gli esami successivi:

Mammografia/Eco
Quadro riadiografici di mammelle di tipo fibriadiposo con minimo residuo parenchimale parvinducolare.
Calcificazioni distrofiche.
Non evidenti microcalcificaziini a carattere patologico.
A Sinistra nel quadrante infero mediale si evidenzia un piccolo addensamento pseudonodulare. Al controllo ecografico mirato sembra di evidenziare una nodulazione disomogena del diametro di 0,8 cm ipovascolare soft di non univoca interpretazione verosimilmente benigna ma meritevole di approfondimento diagnostico.

RMN
L’esame RMN. A sinistra nel quadrante infero mediale la presenza di un piccolo enhancement a contorni non perfettamente regolari del diameteo di circa 1cm la cui curva presenta incremento progressivo. Il piccolo nodulo non risulta piû identificabile ad un controllo mirato per microbiopsia. Si consiglia microbiopsia sotto guida steotassica.

L’esito della biopsia steottissica è riportata sopra.

[#10] dopo  
Dr. Massimo Pisano

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Gentile utente,concordo che la prevenzione è l'arma migliore e vincente in ogni ambito della medicina,non soltanto in oncologia.Ovviamente nella giusta misura e senza strafare e non creando falsi miti moderni.
Colgo l'occasione per salutarla e augurarle buone festività.Rimango a disposizione per qualunque altro chiarimento.
Dr. Massimo Pisano senologia chirurgica