Utente 752XXX
Buongiorno Dottore,

chiedo il Suo per interpretare l'esito di un'ecografia. Da tempo tengo controllato un linfonodo (che qualcuno ha definito in realtà lipoma) in sede ascellare anteriore sinistra, a livello mammario.
Ieri ho fatto un'ecografia di controllo al seno, che non ha rilevato nulla di anomalo, e con l'occasione ho chiesto che fosse data un'occhiata anche a questo linfonodo. Il Dottore mi ha detto di non preoccuparmi, lo ha definito linfonodo di tipo reattivo di grnadezza circa 1 cm.
L'ultima ecografia che avevo fatto circa 10 mesi riportava nel referto scritto che il presunto linfonodo aveva forma ovale e diametri di mm 10 x 2 x 5.
A cosa si riferiscono queste 3 misure? E soprattutto se l'esame di ieri lo ha misurato 1 cm circa vuol dire che è cresciuto? Mi devo preoccupare?
Grazie dell' aiuto.

Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Gentile utente,

sarebbe i caso che la smettesse di preoccuparsi se si tratta di un linfonodo reattivo e soprattutto se si tratta di un lipoma.

E' importante la diagnosi e non la dimensione del nodulo.

https://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=40590

http://www.senosalvo.com/approfondimenti/lifonodisentinella.htm

Cordiali saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#2] dopo  
Dr. Nicola Di Fiore

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Per quanto riguarda i linfonodi,e' di opinione comune, che sono da tener sotto controllo quelli superiori a due cm.
Nicola Di Fiore

[#3] dopo  
Utente 752XXX

Gentile Dr. Catania,

La ringrazio per la risposta. Non era mia intenzione sembrarLe così preoccupata, chiedevo unicamente spiegazioni in merito all'eventuale evoluzione delle dimensioni del linfonodo.

La ringrazio comunque.

Saluti

[#4] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Se un linfonodo neoplastico è di un cm sarebbe meno pericoloso di un linfonodo non neoplastico di oltre 2 cm ?

La natura del linfonodo conta e non il diametro e comunque il suo misura di mm 10 x 2 x 5.

Millimetri non cm.
Se volessimo eseguire una ecografia ascellare a tutta la popolazione, la maggioranza registrerebbe linfonodi persino di diametro superiore.

https://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=40590

http://www.senosalvo.com/approfondimenti

Salvo Catania, MD
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[#5] dopo  
Utente 752XXX

Ringrazio entrambi delle, seppur disordanti, risposte.

Mi rivolgo al Dr. Catania per un'ultima domanda. Il fatto che l'ecografia di ieri, fatta a distanza di quasi un anno dall'altra, rilevi dimensione del linfonodo di 1 CENTIMETRO (e non più quindi di MILLIMETRI 10x 2 x 5), non cambia la Sua opinione sulla mia necessità di stare serena?

Grazie ancora.

Saluti.

[#6] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Non ho capito il senso della discordanza. L'osservazione del collega è corretta , ma si riferiva probabilmente ai linfonodi dubbi e l'incremento di volume è senz'altro una delle caratteristiche di cui bisogna tener conto.

Era descritto di 1 cm ed ora è descritto di 10 mm : che incremento sarebbe ? Zero !
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#7] dopo  
Utente 752XXX

Cioè, nella mia evidente e assoluta ignoranza, dire che il diametro è MILLIMETRI 10 x 2 x 5 e dire che il diametro è di 1 CENTIMETRO è la stessa cosa?

Grazie.

[#8] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Se secondo i miei vecchi ricordi scolastici
1 cm = 10 mm
allora la risposta è SI.
Se mi sono sbagliato non ci vuole la laurea in medicina per farmelo osservare e io gliene sarei grato.

Con laurea ed esperienza mi sento autorizzato invece a tranquillizzarla.

Ed infatti nel mio articolo allegato troverà :
https://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=40590
>>>Dimensioni
Normalmente grande quanto un pisello, le dimensioni variano da 1-25 mm e sono relativamente più cospicue alla nascita e si riducono in età inoltrata; si modificano in condizioni fisiologiche e , in grado elevato, in situazioni patologiche.>>>>

Salvo Catania, MD
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[#9] dopo  
Utente 752XXX

Grazie infinite per la pazienza Dottore.

Saluti.

[#10] dopo  
Utente 752XXX

Dr. Catania,

mi perdoni, ho scordato di chiederLe una cosa: questo linfonodo (o lipoma) si sente nitidamente da più di un anno, motivo per cui lo tengo controllato con ecografie periodiche. Non è mai "sparito".

Questo cambia qualcosa nella Sua valutazione?

Grazie, non La disturberò ulteriormente.

[#11] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Salvo Catania, MD
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[#12] dopo  
Dr. Claudio Pedicelli

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Gentile utente,
mi permetto di intervenire perché mi è sembrato di capire che il suo dubbio sia nato dalla supposta differenza di misura che lei ha dedotto perché nel primo esame la misura era una sola , ed espressa in cm , mentre nel secondo esame le misure erano tre ed espresse in mm.
Concordo naturalmente sulla ovvia notazione arimetica dell'amico dott. Catania che 10 mm=1 cm; per quanto riguarda il differente metodo di muisura, esso dipende dal fatto che un linfonodo se lo deve immaginare come un piccolo uovo che ha un asse maggiore ( nel suo caso di 1 cm o 10 mm che sia) e due assi minori ( nel suo caso di 2 e 5 mm rispettivamente), che, evidentemte nella prima misura non eranno stati riportati.
Nella valutazione di un linfonodo, come le ha già detto il dott. Catania, la misura non ha grande importanza perché la grandezza di un linfonodo normale dipende dall'età e dalla sede anatomica (nell'ascella possono raggiungere tranquillamente i 2 cm e nell'inguine anche i 4 cm ) con completa normalità.
Gli elementi che rendono il linfonodo patologico sono essenzialmente la forma ( sferica invece che ovale, quindi con i tre diametri uguali) e la struttura ( il "colore" piu o meno chiaro al suo interno), e lei mi pare possa stare tranquila relativamente a tutti questi parametri.
Coprdiali saluti
Dott. Claudio pedicelli
Specialista in Radiologia
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[#13] dopo  
Utente 752XXX

Gentile Dr. Peticelli,

La ringrazio per la Sua risposta.

Approfitto della Sua gentilezza per un chiarimento: cosa significa che il linfonodo ha un leggero "aspetto" iperecogeno?
C'entra forse il colore a cui Lei fa riferimento?

Grazie.

Cordiali saluti.

[#14] dopo  
Dr. Claudio Pedicelli

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Gentile utente, quell'aspetto "iperecogeno" è uno dei tratti di normalità di quel linfonodo.
Cordiali saluti
Dott. Claudio pedicelli
Specialista in Radiologia
Ecografia