Utente 557XXX
Buongiorno, faccio controlli ecografico dal 1996, poiché ho da sempre un seno fibrocistico. Dal 2017, oltre alle cisti sorrise compare nel QII inferiore di dx un nodulo di 11m, non vascolarizzato, e refertato come fibroadenoma, con aree ipoecogene omogenee a contorni regolari. Il radiologo mi dice di stare tranquilla e tenerlo sotto controllo. Idem il mio medico di famiglia. Da quando é nato, durante le fasi di ovulazione e pre mestruazione mi ha sempre fatto male. Ultima eco fatta a novembre 2018 durante la quale se ne evidenzia un altro nel seno sx di 1cm, mentre quelli dx è sempre uguale. Nei mesi primaverili era molto dolente, tirava, e mi dava anche fitte. Aspetto i 6 mesi del controllo, se non che guardandomi allo specchio noto che il nodulo aveva creato 2 solchetti intorno a lui sotto la piega del seno. Mi impressiono, vado dal medico curante che ha subito un viso nefasto e mi manda di urgenza a fare mammografia ed eco, siamo a luglio 2019, entrambe danno esito negativo, confermando un nodulo ipoecogeno cresciuto di 2 mm, quindi 13 mm, a contorni regolari e limiti netti. Altro nodulo ipoecogeno di 1 cm si rileva nel QIE del seno sx. Porto gli esami al medico che non li ritiene veritieri e faccio così visita senologica, in cui mi si prospetta una concreta formazione tumorale senza alcun beneficio del dubbio dato dagli esami diagnostici. Mi si dice che probabilmente era un nodulo borderline ora modificato. Sento un altro senologo, che mi butta ancora più nello sconforto. Decido di fare in data 8 agosto un'eco dal mio ecografico di fiducia, che mi ribadisce la natura di fibroadenoma, mi dice che non é un tumore in quanto gli ultrasuoni lo attraversano, mentre se sarebbe stato un tumore questo non sarebbe successo. Mi spiega che essendo sotto la piega, avendo poco spazio ed essendo cresciuto di 2 mm ha creato due "fosse" sulle fasce pettorali dove si é solamente adagiato. Ha escluso qualsiasi infiltrazione. Ribadendo che ha potuto vedere le fasce pettorali proprio perché le onde lo hanno oltrepassato, cosa che non avviene con il tessuto tumorale.
Tranquillizzandomi sulla sua natura, mi ha comunque consigliato di toglierlo, per stare definitivamente tranquilla.
Ma io sono angosciata lo stesso, perché non so cosa ho realmente addosso. Perché i chirurghi non credono ai referti? E dicono che andrebbe tolto il prima possibile?? Io non so che pensare e a chi credere. É dal 2, agosto che non vivo più. E il, 12 Settembre è tutto pronto perché dovrei anche sposarmi.. . Ringrazio di cuore chi volesse rispondermi e aiutarmi
Grazie

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Dr. Salvo Catania

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Tanta carne al fuoco ...ma da quanto descrive starei tranquilla.

Mi pare inverosimile pensare ad un nuovo evento in senso oncologico.

Se desidera un approfondimento

Le rispondero' senz'altro ma per comprendere la mia replica potrebbe essere necessario da parte mia inserire delle immagini (qui non e' possibile) e dovrebbe ripostare con il copia incolla tutta la storia su

https://www.medicitalia.it/spazioutenti/forum-rfs-100/come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno-44-7752.html

la pagina si aggiorna continuamente con l'arrivo dei commenti
e in fondo all'ultima pagina si apre una finestra dove puo' postare il copia incolla.

Ripeta l'eta' e specifichi se ha una storia familiare di tumore al seno o all'ovaio.

Mi raccomando, anzi mi raccomando due volte, e' obbligatorio presentarsi con un nome anche se di fantasia.

L'aspettiamo
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com