Dolori basso ventre e urgenza a urinare
Buonasera, da circa 6 giorni ho dolori al basso ventre e urgenza ad urinare.
Soffro spesso di cistite, così ho fatto esame urine.
Urinocoltura negativa, ma alcuni valori sono alterati: globuli rossi 13 su un max di 15, batteri 1036 su un max di 800, cristalli a 134 su un max di 80.
Dopo le analisi in preda ai dolori ho preso monuril, ma senza risultato.
Cosa mi consiglia?
Il medico di base mi ha consigliato visita ginecologica, ma non comprendo il nesso.
Grazie
Soffro spesso di cistite, così ho fatto esame urine.
Urinocoltura negativa, ma alcuni valori sono alterati: globuli rossi 13 su un max di 15, batteri 1036 su un max di 800, cristalli a 134 su un max di 80.
Dopo le analisi in preda ai dolori ho preso monuril, ma senza risultato.
Cosa mi consiglia?
Il medico di base mi ha consigliato visita ginecologica, ma non comprendo il nesso.
Grazie
Le cistiti femminili recidivanti sono quasi sempre legate ad un problema intestinale, sia funzionale, sia dovuto ad uno squilibrio della flora batterica locale (microbiota). Se non si pone molta attenzione a questo aspetto, tutte le cure urologiche sono probabilmente destinate ad essere vane.
Le alterazioni dell’esame delle urine sono modeste, può essere che vi sia una infezione a bassa carica che non si rileva all’urocoltura. In questa fase, se non vi è febbre, diremmo di non insistere con ulteriori antibiotici. Si possono eventualmente utilizzare dei comuni antidolorifici e ripetere gli esami di urina non prima di 7-10 giorni dall’ultimo antibiotico.
La visita urologica diretta è sempre consigliabile, almeno una volta anche quella ginecologica, per escludere eventuali fattori predisponenti a livello di apparato genitale (es. vulvo-vaginite).
Le alterazioni dell’esame delle urine sono modeste, può essere che vi sia una infezione a bassa carica che non si rileva all’urocoltura. In questa fase, se non vi è febbre, diremmo di non insistere con ulteriori antibiotici. Si possono eventualmente utilizzare dei comuni antidolorifici e ripetere gli esami di urina non prima di 7-10 giorni dall’ultimo antibiotico.
La visita urologica diretta è sempre consigliabile, almeno una volta anche quella ginecologica, per escludere eventuali fattori predisponenti a livello di apparato genitale (es. vulvo-vaginite).
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 319 visite dal 09/09/2025.
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