Urina scura e sangue nell'urina a 72 anni con IPB: cause e preoccupazioni
Buonasera, ho 72 anni e soffro da anni di ipertrofia prostatica benigna, diagnisticata come "Adenomia prostatica in paziente con IPB ostruente e con ingrossamento +/++" con tutti i relativi e ben noti disturbi della minzione, ma con un po' di pazienza e senza mai assumere alcun farmaco specifico finora riesco comunque a superare il disagio, senonchè ieri mattina al risveglio mi sono accorto di aver prodotto un'urina (sebbene scarsa come sempre viste le frequenti minzioni girnaliere di cui un paio anche notturne) ma che aveva una colorazione piuttosto scura, diciamo tipo coca-cola... poi durante la giornata in seguito ad altre piccole ma numerose minzioni la cosa si è ripetuta: ho quindi acqustato in farmacia un test delle urine (il test della Siemens, con le cartine a quadrettini colorati) e il risultato è stato che è stato rilevato sangue, arrivando addirittura a fa reagire, annerendolo totalmente, l'ultimo quadrettino rilevatore dl sangue, quindi a fondo scala e indice di sangue piuttosto abbondante.
Ho anche notato che nell'urina c'è un qualcosa di torbido, non sempre ma spesso, tipo una nebbiolina sospesa.
Domani andrò dal mio medico di base ma sono spaventato perchè ho letto che in casi del genere possono esssre tumori in atto a livello vescicale o peggio renale... e che solo raramente una semplice ipertrofia prostatica possa produrre sanguinamenti del genere.
Lei dottore pensa possa essere un brutto sintomo considerando che tolto il mio dolore lombare cronico dovuto a tutt'altro (protrusioni vertebrali a livello lombare/sacrale) non avverto altri dolori nè addominali nè durante la minzione?
La ringrazio se vorrà rispondermi perchè sono davvero spaventato e la cosa sembra continuare.
Ho anche notato che nell'urina c'è un qualcosa di torbido, non sempre ma spesso, tipo una nebbiolina sospesa.
Domani andrò dal mio medico di base ma sono spaventato perchè ho letto che in casi del genere possono esssre tumori in atto a livello vescicale o peggio renale... e che solo raramente una semplice ipertrofia prostatica possa produrre sanguinamenti del genere.
Lei dottore pensa possa essere un brutto sintomo considerando che tolto il mio dolore lombare cronico dovuto a tutt'altro (protrusioni vertebrali a livello lombare/sacrale) non avverto altri dolori nè addominali nè durante la minzione?
La ringrazio se vorrà rispondermi perchè sono davvero spaventato e la cosa sembra continuare.
La presenza di sangue nell’urina (ematùria) è un segno e non un sintomo, infatti lei rileva l’alterazione, ma non percepisce alcun disturbo significativo. In questa situazione, in particolare se è la prima volta che si manifesta, è indispensabile eseguire una visita specialistica e qualche accertamento, in particolare una ecografia dell’addome completo. Considerati i precedenti, è molto probabile che il sanguinamento derivi dalla prostata, ma è indispensabile chiarire che non vi siano altre possibili origini. Considerando i suoi disturbi, la comparsa e l persistenza i un sanguinamento è uno degli elementi che tenderebbero a spingere le indicazioni verso un intervento disostruttivo.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2 visite dal 13/01/2026.
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