Fastidi apparato intimo
Buona sera,
poco più di due settimane fa ipotizzando una piccola lacerazione del frenulo senza sanguinamento (mi si era rotto durante un rapporto otto anni fa, con sanguinamento moderato e guarigione spontanea con ripresa totale dell'attività in circa due mesi) applico Pevisone Latte una volta la sera per quattro giorni, interrompendo due giorni, e riapplicandolo altri due giorni.
Intanto disinfetto due volte con acqua ossigenata e due volte con Amuchina soluzione cutanea e applico tre volte volte Balancur.
In realtà la lacerazione è tutt' altro che evidente, mi è sembrato di vedere una sorta di lembo tipo pinna all'estremità inferiore del prepuzio e un lieve pizzicore al tatto proprio all'altezza del frenulo, ma di certo non è una lacerazione chiara come quella di otto anni prima.
Aggiungo che da quando sono adolescente ho manifestazioni simil-candidosi (piccole e occasionali secrezioni bianche, glande e prepuzio appiccicosi, raramente segni tipo abrasioni, nessun dolore e attività sessuale normalissima) che il mio dermatologo mi disse essere spesso quasi asintomatica negli uomini, quindi di non occuparmene.
Negli ultimi 20 anni ho avuto diverse volte rapporti non protetti, 20 anni fa, 8 anni fa, 7 anni fa, l'ultima volta 2 anni e mezzo fa.
Otto giorni fa ho un episodio di sanguinamento emorroidario e poche ore dopo una contrazione dell'uretra e lieve bruciore al glande e leggera pressione al basso ventre, manifestazioni proseguite per una settimana in forma moderata, sporadica e "anarchica" - non necessariamente prima o dopo la minzione, a volte sì, a volte no - insieme alle emorroidi (oggi quasi nulla, nè come emorroidi nè all'uretra).
Nessun segno dermatologico su glande e prepuzio
Effettuato oggi analisi delle urine e urinocoltura, in attesa di risultati.
Le mie domande sono:
-è possibile che il Pevisone possa provocare effetti collaterali del genere con l'applicazione descritta?
Se sì, in quanto tempo passeranno?
-è possibile che i disturbi siano collegati alle emorroidi di secondo grado (diagnosticatemi a maggio)?
-è possibile che un'infezione come la clamidia o hpv si manifesti sintomaticamente a distanza di 2, 3, 8 o 20 anni?
-è possibile che i condilomi siano così piccoli da essere a stento visibili a occhio nudo?
Grazie in anticipo.
Cordiali saluti
poco più di due settimane fa ipotizzando una piccola lacerazione del frenulo senza sanguinamento (mi si era rotto durante un rapporto otto anni fa, con sanguinamento moderato e guarigione spontanea con ripresa totale dell'attività in circa due mesi) applico Pevisone Latte una volta la sera per quattro giorni, interrompendo due giorni, e riapplicandolo altri due giorni.
Intanto disinfetto due volte con acqua ossigenata e due volte con Amuchina soluzione cutanea e applico tre volte volte Balancur.
In realtà la lacerazione è tutt' altro che evidente, mi è sembrato di vedere una sorta di lembo tipo pinna all'estremità inferiore del prepuzio e un lieve pizzicore al tatto proprio all'altezza del frenulo, ma di certo non è una lacerazione chiara come quella di otto anni prima.
Aggiungo che da quando sono adolescente ho manifestazioni simil-candidosi (piccole e occasionali secrezioni bianche, glande e prepuzio appiccicosi, raramente segni tipo abrasioni, nessun dolore e attività sessuale normalissima) che il mio dermatologo mi disse essere spesso quasi asintomatica negli uomini, quindi di non occuparmene.
Negli ultimi 20 anni ho avuto diverse volte rapporti non protetti, 20 anni fa, 8 anni fa, 7 anni fa, l'ultima volta 2 anni e mezzo fa.
Otto giorni fa ho un episodio di sanguinamento emorroidario e poche ore dopo una contrazione dell'uretra e lieve bruciore al glande e leggera pressione al basso ventre, manifestazioni proseguite per una settimana in forma moderata, sporadica e "anarchica" - non necessariamente prima o dopo la minzione, a volte sì, a volte no - insieme alle emorroidi (oggi quasi nulla, nè come emorroidi nè all'uretra).
Nessun segno dermatologico su glande e prepuzio
Effettuato oggi analisi delle urine e urinocoltura, in attesa di risultati.
Le mie domande sono:
-è possibile che il Pevisone possa provocare effetti collaterali del genere con l'applicazione descritta?
Se sì, in quanto tempo passeranno?
-è possibile che i disturbi siano collegati alle emorroidi di secondo grado (diagnosticatemi a maggio)?
-è possibile che un'infezione come la clamidia o hpv si manifesti sintomaticamente a distanza di 2, 3, 8 o 20 anni?
-è possibile che i condilomi siano così piccoli da essere a stento visibili a occhio nudo?
Grazie in anticipo.
Cordiali saluti
Per esprimere un giudizio sulla sua situazione è ovviamente indispensabile una valutazione diretta, a distanza ci è possibile unicamente esprimere considerazioni di carattere generale.
Se vi è un lacerazione, l’applicazione di una crema contenente cortisone tende a ritardare piuttosto che favorire la cicatrizzazione. Bisognerebbe eventualmente utilizzare un prodotto diverso.
La congestione ed infiammazione delle emorroidi si riflette molto frequentemente sulle basse vie urinarie, inducendo una pari congestione della prostata con presenza di disturbi senza infezione.
Non è verosimile che una infezione significativa resti silente per un tempo così lungo.
La presenza di condilomi deve essere accertata con una attenta visita con ingrandimento visivo (peniscopia) generalmente effettuata dal dermatologo.
Se vi è un lacerazione, l’applicazione di una crema contenente cortisone tende a ritardare piuttosto che favorire la cicatrizzazione. Bisognerebbe eventualmente utilizzare un prodotto diverso.
La congestione ed infiammazione delle emorroidi si riflette molto frequentemente sulle basse vie urinarie, inducendo una pari congestione della prostata con presenza di disturbi senza infezione.
Non è verosimile che una infezione significativa resti silente per un tempo così lungo.
La presenza di condilomi deve essere accertata con una attenta visita con ingrandimento visivo (peniscopia) generalmente effettuata dal dermatologo.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Utente
Un prodotto alternativo da applicare in zona frenulo potrebbe essere Balancur?
Nel caso fosse un' infiammazione indotta da emorroidi possono essere usati antiinfiammatori o è possibile anche risoluzione spontanea?
Grazie in anticipo
Nel caso fosse un' infiammazione indotta da emorroidi possono essere usati antiinfiammatori o è possibile anche risoluzione spontanea?
Grazie in anticipo
La cura delle emorroidi non è di nostra competenza, in ogni caso se le terapie comuni non sono più sufficienti (estratti vegetali, anti-infiammatori, ceme anestetiche) è opportuno pensare ad una risoluzione chirurgica.
Il prodotto che cita ha una funzione perlopiù idratante, se vi è una lesione servirebbe a poco, ma ovviamente è necessaria una valutzione diretta per esprimere delle indicazioni più precise.
Il prodotto che cita ha una funzione perlopiù idratante, se vi è una lesione servirebbe a poco, ma ovviamente è necessaria una valutzione diretta per esprimere delle indicazioni più precise.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Utente
Gentile Dottore,
grazie per il consiglio.
In realtà chiedevo in merito ad antinfiammatori per l' uretra nell' ipotesi che le analisi risultino negative (per emorroidi di secondo grado seguo con discreta efficacia la terapia di proctologo e medico di base puntualmente informato sugli esiti delle visite specialistiche).
Un' altra cosa che vorrei chiedere è se il cortisone, applicato in area frenulo, possa essere stato assorbito in modo da irritare l' uretra e, in caso affermativo, qual è in generale il tempo di risoluzione.
Grazie
grazie per il consiglio.
In realtà chiedevo in merito ad antinfiammatori per l' uretra nell' ipotesi che le analisi risultino negative (per emorroidi di secondo grado seguo con discreta efficacia la terapia di proctologo e medico di base puntualmente informato sugli esiti delle visite specialistiche).
Un' altra cosa che vorrei chiedere è se il cortisone, applicato in area frenulo, possa essere stato assorbito in modo da irritare l' uretra e, in caso affermativo, qual è in generale il tempo di risoluzione.
Grazie
Il cortisone può ritardare la cicatrizzazione, ma non è assorbito in profondità e non può causare alcun danno.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Questo consulto ha ricevuto 5 risposte e 106 visite dal 29/01/2026.
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