Utente 215XXX
Buon giorno,sono un ragazzo di 34 anni,non fumo e sono astemio. Da febbraio scorso soffro di patologia emorroidale. Mi sono recato da due proctologi e facendo l'anoscopia sono emerse emorroidi di terzo grado congeste che fuoriescono ogni volta che evacuo, non sanguinanti. Nonostante le svariate terapie che ho provato fino ad ora ( daflon 500, triade, 6 o 7 tipi di pomate) non ho avuto alcun miglioramento. Inoltre dopo circa un mese dall'inizio di questo problema ho iniziato ad avere anche un' infiammazione urinaria, con un leggerissimo bruciore sul pene e una frequentissima minzione ( anche 4 o 5 volte in un'ora). Il mio medico ipotizzando una cistite mi ha prescritto il levoxacin 500 una cpr al di per 5 giorni; dopo la fine della cura il problema sembrava scomparso ma si è ripresentato, anche se in forma minore, dopo due o tre settimane. A questo punto ( metà aprile) ho eseguito gli esami delle urine, urinocoltura e psa della prostata, tutto negativo ( psa molto basso). A maggio il problema si è manifestato in modo sporadico, da giugno invece la frequenza dei sintomi è peggiorata, quasi ogni giorno ho il bruciore sulla sommità del pene, una minzione più frequente del solito, che mi costringe ad urinare anche di notte due volte di media(prima non mi alzavo mai ad urinare) oltre ad un leggero bruciore anche durante l'ejaculazione . Due settimane fà ho rifatto l'urino coltura sempre negativa e mi sono recato da un urologo, dirigente medico del reparto di urologia di un ospedale di genova, la diagnosi è la seguente:
E.O addome piatto, trattabile, organi genitali esterni normoconformati
E.R prostata di dimensioni lievemente aumentate, superficie regolare, consistenza adenomatosa, dolente.
Mi ha prescritto il deprox 500 una cpr per due volte al die per 20 giorni eventualmente proseguire a cicli mensili.
topster 1 supp la sera per 4 o 5 sere.
in caso di persistenza dei sintomi iniziare unidrox 600mg una cpr al die per 10 giorni.

Attualmente dopo 10 giorni di deprox nn ho riscontrato alcun miglioramento e volevo inziare ad assumere l'antibiotico come mi è stato prescritto...
vorrei però sapere se a vostro avviso le emorroidi potrebbero essere la causa di questa prostatite ( dovrei togliermele il prox autunno se non passano)e se quindi in questo caso sarebbe realmente utile assumere l'antibiotico. Devo inoltre precisare che da quando ho le emorroidi vado di corpo solo una volta al giorno, mentre prima spesso andavo anche due volte.

Aggiungo che in tutto questo periodo ho sempre seguito un'alimentazione corretta evitando cioccolata, cibi speziati, fritti, piccanti ecc...e ho fatto dell'attività fisica ( camminate, corsa blanda, bevo due litri di acqua a l giorno.

Grazie a chiunque voglia rispondere alla mia domanda o darmi dei suggerimenti.

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

continui a seguire le corrette indicazioni dietetico-comportamentali e le terapie datele dal suo urologo che giustamente non prevedono l'utilizzo indiscriminato di antibiotici perché nel suo caso siamo in presenza di una possibile irritazione della loggia prostatica, secondaria al suo più importante problema emorroidario.

Se poi desidera avere altre notizie più dettagliate su tali problematiche urologiche ed andrologiche a livello della ghiandola prostatica, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo da me pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

https://www.medicitalia.it/minforma/urologia/200-malattie-prostata-stili-vita-prevenzione-nuove-indagini.html .

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
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