Utente 240XXX
Buongiorno,
Stamattina mio padre ha avuto un bel regalo dall'esito di una agobiopsia.
L'esame istologico ha evidenziato un adenocarcinoma scarsamente differenziato ( grado 8 : 4 + 4 sec Gleason ). La neoplasia interessa il 90% di due frustoli lobo dx ( I - 01004 - 12 ) ( 7 frustoli ). Ora vi chiedo, quanto e' aggressivo ? Quanto e' esteso ( solo due fruscoli sono interessati su sette ) ? Che probabilità abbiamo che ci siano le tanto temute metastasi ? Chiaramente farà una scintigrafia. Ringrazio sin d'ora per la disponibilità ed attendo cortese riscontro.

[#1]  
Dr. Mirco Castiglioni

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Purtroppo quando il Gleason supera il valore di 7 la neoplasia ha una prognosi meno favorevole, tuttavia altri parametri entrano in gioco e tra questi il PSA, l'esito della scintigrafia e l'età del paziente.
Dr Mirco Castiglioni
Specialista in Urologia
Andrologo

[#2] dopo  
Utente 240XXX

Gent.mo Dottore,
Innanzitutto La ringrazio per la cortesia e per la celerità nella risposta. Mio padre ha 66 anni e non ha mai avuto alcun sintomo, solo che avendo altri casi in famiglia ( due zii ), si sottoponeva annualmente a visita e nell'ultima e' venuto fuori questo nodulo che poi e' risultato essere ciò che ho già detto.
Il PSA e' di 3,43. Venerdì 24 Febbraio eseguiremo la scintigrafia. Mi scuso per l'ignoranza ma quando scrive prognosi meno favorevole, cosa significa ?

[#3]  
Dr. Diego Pozza

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caro lettore,

se la scintigrafia non mette in evidenza ripetizioni metastatiche di questo carcinoma prostatico consigleranno a sua padre di sottoprsi ad una prostatectomia radicale che potrebbe eliminare completamente il problema e che oggi può essere effettuata in moltissimi centri urologici.
Non perdete molto tempo e seguite le indicazioni del vostro specialista
cari saluti
Dott. Diego Pozza
www.andrologia.lazio.it
www.studiomedicopozza.it
www.vasectomia.org

[#4] dopo  
Utente 240XXX

Caro Dottore,
Non ci resta che aspettare l'esito della scintigrafia che faremo domani mattina.
Nel frattempo la ringrazio per la gentilezza, la delicatezza e soprattutto l'umanità della sua risposta e mi riprometto di aggiornarla, con la speranza di avere buone notizie.
Grazie ancora

[#5]  
Prof. Bernardo Rocco

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caro Lettore,
consiglierei di aggiungere una TAC addome con mezzo di contrasto per completare la cosiddetta 'stadiazione' cioè verificare che la malattia non si visibile a distanza.
la scintigrafia valuta le ossa. la TAC valuta i linfonodi.
Se entrambe fossero negative, la probabilità di sopravvivenza a 10 anni è superiore al 95% se il paziente si sottopone ad un trattamento adeguato, come la prostatectomia radicale.
Consiglierei di valutare anche l'ipotesi di effettuare l'intervento con chirurgia robotica. A parità di qualità oncologica di cura, vi è un significativo vantaggio in termini di minor sanguinamento e secondo dati recenti anche in termini di continenza e ripresa dell'attività sessuale.
cordialmente,
prof. Bernardo Rocco
Università di Modena e Reggio Emilia
www.bernardorocco.it

[#6] dopo  
Utente 240XXX

Carissimi Dottori,
sono veramente commosso dalla disponibilità e dall'umanità che dimostrate. Non potete immaginare quanto sia importante avere, in determinati momenti, la possibilità di poter parlare, chiedere, ascoltare, interfacciarsi con persone competenti e sensibili, spesso anche più umane del proprio medico.
Abbiamo eseguito venerdì la scintigrafia e per fortuna non ha evidenziato metastasi.
Dopo quanto tempo si può eseguire la TAC ?
Vi ringrazio ancora, di cuore.

[#7]  
Prof. Bernardo Rocco

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Caro Lettore,
l'esito della scintigrafia è confrontante. Può eseguire la TAC addome con mdc quando vuole; ne discuta con il suo medico e/o urologo curante.
Se anche questa fosse negativa prosegua con il suo iter, identificando il centro ove effettuare l'intervento.
Cordiali saluti
prof. Bernardo Rocco
Università di Modena e Reggio Emilia
www.bernardorocco.it

[#8] dopo  
Utente 240XXX

Quindi non e' necessario far passare almeno dieci giorni tra scintigrafia e tac ?
Le chiedo questo perché ho avuto due risposte differenti dal medico e dal radiologo.
La ringrazio sin d'ora per la disponibilità dimostrata....... Anche di domenica !
Buona serata.

[#9]  
Prof. Bernardo Rocco

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Caro Lettore,
se è stato consigliato di lasciar passare 10 giorni, li lasci passare, tanto questo non ha alcun impatto sul prosieguo del trattamento.
mentre attende di fare la TAC, può iniziare ad identificare il centro dove effettuare l'intervento.
con un gleason score 8 e una scintigrafia negativa, l'indicazione all'intervento è comunque certa. ( sono al congresso europeo di urologia a Parigi e proprio nella mia sessione abbiamo discusso di casi come quello di suo padre..)
Non dimentichi che le strutture più qualificate, per questa chirurgia hanno tempi di attesa consistenti.
buona serata anche a lei.

prof. Bernardo Rocco
Università di Modena e Reggio Emilia
www.bernardorocco.it

[#10] dopo  
Utente 240XXX

Caro Dottore,
le rinnovo i più sentiti ringraziamenti per la sua disponibilità e delicatezza nel trattare l'argomento.
Abbiamo anche un po' di confusione circa l'intervento.
Partendo dal presupposto che sicuramente dovrebbe trattassi di prostatectomia radicale, pare che la stessa si possa eseguire in diversi modi: a cielo aperto, con il robot , in laparoscopia, addirittura mediante il laser. Lei quale ritiene sia il metodo più indicato per mio padre, considerando anche che e' un iperteso ed che quando va in tachicardia gli subentra un blocco di branca ?
So che non e' facile rispondere sulla base delle scarse informazioni che le do', ma vorrei giusto un' indicazione generica.
Ringraziando ancora, porgo i più cari saluti.

[#11]  
Prof. Bernardo Rocco

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Caro Lettore,
escludendo il laser che non è indicato, tra chirurgia robotica, laparoscopica e open, i dati più recenti sono a favore della chirurgia robotica, in termini di riduzione del sanguinamento intraoperatorio, di ripresa funzionale a parità di qualità di cura oncologica.
La critica dei detrattori di questa metodica, che la ritengono troppo costosa,(anche se questo riguarda l'amministrazione, non certo il paziente) viene recentemente confutata da un documento Irlandese che dimostra il valore aggiunto della robotica per la prostata anche in chiave costi/benefici ( Health Technology assessment).
negli USA più del 70-80% dei tumori prostatici localizzati (il caso di suo padre se la TAc è negativa) sono trattati con questa metodica.

cari saluti
prof. Bernardo Rocco
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[#12] dopo  
Utente 240XXX

Caro Dottore,
ancora una volta si dimostra chiaro ed esaustivo nelle risposte. I suoi consulti mi stanno veramente chiarendo molti aspetti di questo mondo in cui ci siamo trovati all'improvviso. Non esagero se le dico che vedo noi come una barca di notte in mezzo ad un mare in tempesta e vedo Lei come il faro che ci indica la strada. Attendiamo la TAC che verra' eseguita il primo marzo e poi valuteremo la struttura presso cui eseguire l'intervento.
La ringrazio ancora una volta e la saluto cordialmente.

[#13] dopo  
Utente 240XXX

Carissimi Dottori,
Per fortuna, dopo la scintigrafia, anche la tac ha dato esito favorevole, risultando negativi anche i linfonodi pelvici.
Ci hanno fissato l'intervento i primi di Aprile, e' un tempo di attesa ragionevole o devo cercare altrove per abbreviare ulteriormente i tempi ?
In attesa di una risposta saluto tutto lo staff.

[#14]  
Dr. Mirco Castiglioni

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L'esiti degli accertamenti per immagini è confortante e i tempi di attesa per l'intervento sono assolutamente ragionevoli.

Ci tenga informati se le fa piacere

Cordialità
Dr Mirco Castiglioni
Specialista in Urologia
Andrologo

[#15] dopo  
Utente 240XXX

Dottore Buonasera e grazie per la risposta. Sicuramente vi terrò informati perché siete diventati come degli amici con cui condividere questo viaggio che abbiamo dovuto intraprendere.
In merito all'intervento avrei bisogno di un ulteriore chiarimento, perché avendo consultato in questi giorni parecchi specialisti, mi e' sembrato che alcuni fossero orientati per una asportazione completa di prostata, linfonodi e vescicole seminali, altri lasciavano aperta la possibilità , durante l'intervento, a seconda di ciò che si vedrà , di conservare parte della prostata ( mi pare uno dei due canali che permettono l'erezione ). Secondo Lei cosa sarebbe giusto fare ? E poi, la biopsia del tumore asportato va fatta durante l'intervento o successivamente ? Per completezza credo sia giusto informarla che abbiamo optato per l'intervento a cielo aperto. Un caro saluto.

[#16]  
Prof. Bernardo Rocco

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Caro lettore,
In Questo specifico caso i linfonodi vanno sicuramente asportati.
La prostata e le vescicole seminali rimosse in modo completo.
La 'biopsia intraoperatoria' può avere senso a seconda della situazione
che sarà valutata dal chirurgo operatore.
Confermo che il tempo d'attesa e' ottimo. Questo e' legato anche al fatto che
Ormai sempre più pazienti scelgono la robotica e questo ridice le liste
d'attesa della chirurgia tradizionale.
Ci faccia sapere.
Cordialmente,
prof. Bernardo Rocco
Università di Modena e Reggio Emilia
www.bernardorocco.it

[#17] dopo  
Utente 240XXX

Caro Dottore,
come al solito chiaro ed esaustivo.
La ringrazio e mi riprometto di tenerla aggiornata.
Un abbraccio

[#18] dopo  
Utente 240XXX

Buongiorno amici miei,
Mio padre e' stato operato, gli hanno asportato prostata e linfonodi e gli hanno dovuto sfilacciare l'uretra. Ciò ha comportato la necessita' di tenere il catetere per un mese.
Adesso ha tolto tutto ed e' tornato a casa.
Il PSA e' 0,008 e credo sia un valore confortante, che ne dite ?
Non ci hanno ancora detto se dovrà fare terapie particolari, voi che pensate sarebbe giusto fare come terapia ?

Confido come al solito in una vs risposta e vi saluto con affetto.

[#19]  
Dr. Mirco Castiglioni

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Occorre sapere la stadiazione chirurgica e anatomo-patologica cioè nella lettera di dimissione dovrebbe essere riportato lo stadio TNM e l'esame istologico definitivo della prostata e dei linfonodi che sono stati asportati.

La prognosi e gli eventuali successivi trattamenti sono strettamente legati a queste informazioni.


Cordialità
Dr Mirco Castiglioni
Specialista in Urologia
Andrologo