Utente 278XXX
gentili dottori
volevo chiederVI un consiglio o meglio una conferma.
il mio compagno ha avuto la clamydia curata ed accertata la sua scomparsa con relativo tampone uretrale metodo pcr.
a distanza di 3 settimane il mio compagno non accusa nessun fastidio ma ha avuto solo una piccola perdita,presumo prostatica, dal pene.
l urologo lo ha visitato e ,senza prescrivergli nessun spermiocoltura , ha detto che non si tratta di clamydia ma che c e un'infiammazione dovuta alla pregressa infezione.
quindi gli ha prescritto queste compresse proposta mono in quanto ha detto che non ha un'infiammazione forte( accertata con relativa eco)
queste compresse sono in grado di eliminare davvero l'infiammazione visto che si tratta di semplici integratori? puo essere ritornata la clamydia per questo è in fiammato oppure l'infiammazione ,come dice il dottore,puo davvero esserci perche c e stata un'infezione anche se curata? spero di essermi fatta capire.
ringrazio tutti coloro che risponderanno.
e in anticipo buona natale

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signora,
la prescrizione di questo "integratore" ha più che altro un generico scopo di "copertura", in assenza di sintomi e di riscontri obiettivi ad accertamenti specifici (colture batteriologiche, ecografia) l'urologo si basa più che altro sull'esplorazione rettale. Questo atteggiamento è molto comune, deriva dall'esperienza che ci dice che dopo un'infezione delle basse vie urinarie è molto probabile che nella prostata possa ancora permanere uno stato di blanda infiammazione. Proprio in queste situazione si presume che gli estratti vegetali (serenoa repens) possano avere un ruolo positivo. E' vero che la medicina moderna si deve basare più su evidenze che su presunzioni ... ma non è detto che ad essere troppo rigorosi si abbia sempre da guadagnare!

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 278XXX

Lei ha ragione! A volte essere rigorosi e' peggio perché più cerchi più trovi!pero vorrei evitare si creassero problemi maggiori.. Per quello che ho paura che sia tornata la clamydia... Poi l urologo non ha prescritto neanche un esame colturale! Quindi questi integratori vanno bene?

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signora,
la serenoa repens è nel bagaglio terapeutico dell'urologo da almeno 25 anni. Più recentemente questa viene spesso associata ad altri estratti vegetali in un numero sconsiderato di nuovi prodotti che l'industria farmaceutica ci propone con cadenza quesi settimanale. Il significato palliativo di questi prodotti è evidente, sulla filosofia che sta alla base della loro prescrizione abbiamo già detto. Altra cosa è l'accertamento di una recidiva infettiva che, se sospettato, deve essere oggettivato nei modi più opportuni, ma ci pare di capire che il suo compagno non abbia nè disturbi nè segni sospetti. Lo lasci dunque tranquillo! Eventualmente e solo per eccesso di scrupolo la riceca della Chlamydia potra essere ripetuta tra un paio di mesi.

Saluti
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 278XXX

Ma la perdita dal pene non può essere segno di clamydia?perche l unico segno, come detto ALL inizio, e stata una perdita dal pene durante la defecazione. Non sarà segno di clamydia? Solo questo vorrei sapere poi la lasciò in pace.
Lei è molto gentile dottore

[#5] dopo  
Utente 278XXX

Ma la perdita dal pene non può essere segno di clamydia? L urologo ha accertato con l ecografia che ci sono stati eventi flogistici ma nulla di più.
Lei è molto gentile dottore

[#6] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signora,
si presuppone che la secrezione uretrale in qualsiasi tipo di infezione debba essere persistente e non solo episodica. Ma se proprio non ci dorme ... come pare stia accadendo ... costringa il suo compagno ad anticipare i controlli. Però non menta dicendogli che lo abbiamo consigliato noi! Stia serena ...

Saluti
Dr. Paolo Piana
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[#7] dopo  
Utente 278XXX

Peccato che Lei sia di Torino!!! La lasciò dormire!! Notte e grazie millae