Utente 809XXX
Buongiorno, ho un problema molto spiacevole, io soffro di colite spastica, che nei periodi di forte stress si acutizza, nell'ultimo periodo oltre ad avere la pancia gonfia dopo aver mangiato e per buon parte della giornata, ho il fastidioso problema che dopo aver urinato, mi rimane il costante stimolo di dover urinare di nuovo, e se vado in bagno non ho urina da far fuoriuscire, associato a questo ho anche un'indolenzimento a livello lombare, potrebbe essere che la colite e in particolare il colon infiammato vada a premere sulla vescica e causi questo problema? sono in cura dal gastroenterologo, e sto assumendo COLONIR ed ENTEROGERMINA per riequilibrare le corrette funzioni del colon e VAGOSTABIL per rilassare la parete addominale.
Secondo lei, devo fare una visita urologica o sono i sintomi descritti, riconducibili alla mia situazione del colon?
ringrazio anticipatamente per la risposta

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

una attenta valutazione urologica, visti i sintomi descritti, io personalmente la farei.

Nel frattempo, se comunque desidera avere altre notizie più dettagliate su tali sintomi e problematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

https://www.medicitalia.it/minforma/urologia/199-cistiti-ed-uretriti-urina-brucia.html.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#2] dopo  
Utente 809XXX

Dottore, la ringrazio, oggi ho effettuato una visita urologica da un suo collega, premetto che i sintomi si stanno alleviando pian piano; l'esito della visita è stato che la dimensione della prostata è quasi 4 cm. Ha trovato delle calcificazioni di 7/8 mm. e non mi ha detto null'altro solo che ho la prostata un po ' ingrossata. Io sono abbastanza preoccupato, ho ragione di avere queste preoccupazioni? La calcificazione ho letto che sono processi di passate infiammazioni, quindi vuol dire che i sintomi di stimolo di urinare , una volta iniziata la cura con SABA 320 per 3 mesi e UTIMANN per 5 giorni, dovrebbe passare definitivamente? Cosa mi può consigliare? Vedo che comunque se sono in uno stato di relax lo stimolo tende a sparire.La ringrazio

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

mi sembra che il suo problema abbia trovato la giusta strada diagnostica e soprattutto terapeutica.

A questo punto continui, con fiducia e senza inutili ansie, a seguire tutte le indicazioni del suo urologo.

Se poi desidera avere altre notizie più dettagliate su tali problematiche urologiche ed andrologiche a livello della ghiandola prostatica, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sempre sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

https://www.medicitalia.it/minforma/urologia/200-malattie-prostata-stili-vita-prevenzione-nuove-indagini.html,

https://www.medicitalia.it/salute/prostata .

Ancora un cordiale saluto.


Giovanni Beretta M.D.
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[#4] dopo  
Utente 809XXX

la ringrazio Dottore, ma secondo lei e' possibile che sia stata causata dalla colite che ho avuto a causa del forte stress e ansia?
Perche' il tutto e' nato appunto con una forte colite avuta quasi un mese fa, da li hanno iniziato i problemi urinari, poi le chiedo , , posso fare attivita' sportiva in palestra o i pesi, creano uno stress a livello anche prostatico? mentra la vita sessuale anche quotidiana con mia moglie deve diminuire?
grazie

[#5] dopo  
Utente 809XXX

vorrei aggiungere una domanda alla precedente, come si sviluppa la prostatite? dato che nn bevo, non fumo, mangio frutta e verdura, evito carni rosse e non assumo latticini perche' intollerante al lattosio....magari chi e' meno attento al regime alimentare o al bere alcool non ha questi problemi!!!!!

[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

come si sviluppa una prostatite o meglio una infiammazione in generale è un processo complesso e difficile da definire, soprattutto da questa postazione.

Certo una infiammazione al colon e stress di varia natura sono tutti fattori che favoriscono tali problematiche urologiche.

Sugli stili di vita da adottare e sulle indicazioni di tipo dietetico-comportamentale si legga queste note:

1)vita sessuale regolare, non lunghi periodi di astinenza;

2)limitare l'assunzione di alcuni alimenti tipo cioccolato, uova, frutta secca, formaggi stagionati, ecc;

3)lo stesso vale per le bevande come il caffé, il tè,le bibite gassate od alcoliche;

4)altra cosa importante è bere con intelligenza ad esempio durante tutto l'arco della giornata sono consigliati almeno 2–3 litri di liquidi, soprattutto acqua (se non esistono altre controindicazioni di ordine generale), smettendo però di bere almeno tre-quattro ore prima di andare a letto;

5)combattere la stitichezza quindi fare una dieta ricca di fibre e praticare una regolare attività fisica;

6)se si fuma, spegnere la sigaretta perchè la nicotina ha un'azione irritante sulla vescica;

7)tenere d'occhio la bilancia, infatti, se obesi, spesso perdere peso migliora il quadro clinico, infatti il grasso accumulato sul giro vita può aumentare la "pressione" sulle vie urinarie e peggiorare i sintomi;

8)infine ultimo consiglio, ma non meno importante, quello di ascoltare sempre attentamente il proprio medico di famiglia e lo specialista urologo che la stanno seguendo.

Ancora un cordiale saluto.


Giovanni Beretta M.D.
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[#7] dopo  
Utente 809XXX

Grazie dottore grazie , vede il rapporto con il mio medico di famiglia, non è idilliaco, in quanto non è mai disponibile dato che predilige per ovvi motivi finanziari lavorare come dentista e purtroppo non ci sono altri medici disponibili quindi anche la visita che ho fatto urologica l'ho decisa io , come tutte le altre visite fatte in passato, mi fa quindi piacere aver avuto così celermente una risposta da un medico come lei che fa questo lavoro con professionalità e devozione come dovrebbe essere .
Ma potrebbe essere che la masturbazione effettuata anche tutti i giorni infiammi la prostata? Io avevo letto che la masturbazione o l'atto sessuale con l'ejaculazione aiuta ad eliminare le tossine , é vero?
Grazie
Buona serata

[#8] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

al momento tutte le informazioni sulla masturbazione o meglio sulle eiaculazioni avvenute sono di tipo positivo.

Infatti le posso ricordare che uno studio pubblicato pochi anni fa da un gruppo di ricercatori statunitensi, coordinati dal National Cancer Institute, ha studiato l'eventuale rapporto tra frequenza di eiaculazioni e rischio di tumore alla prostata; per eiaculazioni si intendevano qui naturalmente sia quelle ottenute attraverso rapporti sessuali, emissioni notturne oppure tramite masturbazioni.

In questo studio sono stati analizzati i dati dell’Health Professionals Follow-up Study negli anni tra il 1992 e il 2000 che riguardavano 29.342 uomini; nel corso di questo "controllo" su un ampio numero di uomini è emerso che ci sono stati 1.449 casi di carcinoma della prostata.

Questa ricerca ha messo in evidenza come una più alta frequenza di eiaculazioni è associata ad un più basso rischio di tumore alla prostata.

Sono dati che devono essere ancora confermati ma, tant'è, danno un'indicazione di come una "buona" attività sessuale sia positiva anche per altri aspetti importanti della nostra salute.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta M.D.
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[#9] dopo  
Utente 809XXX

buongiorno Dottore, mi sono accorto che quando avevo avuto quell'evento acuto, avevo lo stimolo frequente di urinare, mentre ultimamente, mi sono accorto che non esce immediatamente il flusso di urina che poi si presenta a volte debole a volte normale, in piu' ho un fastidio quando sto seduto nella zona perineale, dall'esame il medico ha detto che oltre a una prostata pastosa, e tramite l'ecografia la presenza di calcificazioni di 7/8 mm. ha scritto che ho una prostatite cronica? ma con la cusa SABA 320 ritornero' ad urinale come prima e passeranno questi fastidi ? la ringrazio

[#10] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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segua, senza drammi, ora le indicazioni terapeutiche ricevute.

Ancora un cordiale saluto.
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[#11] dopo  
Utente 809XXX

Gentile Dott. vorrei chiederle, come mai secondo lei l'urologo ha definito che ho una prostatite cronica? Non mi ha fatto fare nessun esame delle urine ne altro mi ha fatto solo un'ecografia addominale trovando appunto le calcificazioni, che come ho letto tutti noi le abbiano fin dall'adolescenza , e perché mi ha dato Saba 320 che viene usato per la IPB? Non sono troppo giovane per averla? Leggendo in internet sul sito dedicato dal ministero sulla IPB , è frequente dopo i 50 / 60 anni nn tra i ragazzi. Perché se fosse così cosa mi devo aspettare nel futuro?
Grazie

[#12] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

il prodotto indicatole fa parte della classe di fitoterapici, cioè prodotti estratti da vegetali, che vengono spesso usati non solo in presenza di una IPB ma anche quando si sospetta una congestione legata ad una infiammazione della stessa ghiandola prostatica.

Cordiali saluti.
Giovanni Beretta M.D.
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