Utente 287XXX

Gentilissimi dottori, a settembre mi recai dall'urologo che mi diagnosticò una prostatite acuta; avevo il perenne stimolo a urinare, anche la notte. Mi diede una terapia con Levofloxacina 500 e Topster supposte e accorgimenti alimentari per 3 mesi (evitare alcol, insaccati, caffè, cioccolata, noci e piccante). Pochi giorni fa mi è tornata la stessa sintomatologia di qualche mese fa (forse perchè ho smesso la dieta dopo 2 mesi e non tre). Quindi oggi stesso mi sono recato dal mio urologo il quale dopo una ER ed ecografia mi ha diagnosticato una prostatite cronica riacutizzata con flogosi in atto. Mi ha prescritto: Cistalgan 1 cp ore 8 e una ore 12 ORUDIS 1 supposta alla sera BASSADO una cp ore 20 KERAFLOX 600 1 cp ore 8 mi ha vivamente consigliato di seguiri i soliti accorgimenti alimentari. Chiedo a voi cosa ne pensate della terapia ma soprattutto volevo un parere : durante la terapia posso avere rapporti sessuali (ovviamente protetti) con la mia ragazza o è meglio astenersi per un po'? E in caso negativo, quando posso riprendere l'attività sessuale? Mi sono dimenticato di chiederlo al medico oggi.. Grazie mille e buone feste!

[#1] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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Gentile utente,
durante la riacutizzazione dei processi infiammatori della prostata è meglio astenersi da qualsiasi forma di attività sessuale sino al miglioramneto della sintomatologia.
Cordiali saluti
Gino Scalese

[#2] dopo  
Utente 287XXX

La ringrazio molto. Quindi non appena migliorano i sintomi (anche durante la terapia, magari tra due o tre giorni) posso riprendere i rapporti sessuali protetti?
Buone feste

[#3] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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Prego! Anche a lei. Forse qualche giorno in più di astinenza non le farebbero male.
Cordiali saluti
Gino Scalese

[#4] dopo  
Utente 287XXX

Gentile dottore,
Avrei bisogno di un suo parere.
La cura non ha avuto effetto, io sento stimolo di urinare, come se ogni volta che andassi in bagno non svuotassi del tutto la vescica. Ho quindi chiamato il mio urologo perché sono in vacanza e mi ha detto che è molto strana questa cosa. Mi ha detto di sospendere tutto e prendere batgrim 2 cpr al dì e continuare orudis la sera. Niente da fare..lo stimolo si è molto leggermente attenuato ma nulla di più purtroppo..
Premetto che sono un ragazzo molto ansioso.. Può c'entrare? Cosa potrei avere se le cure per la prostatite non fanno effetto? Problemi alla Vescica? Cistite? E poi vorrei chiedere una cosa: perché nonostante sia una prostatite abatterica, voi urologi come terapia date antibiotici?
Grazie in anticipo e buone feste!

[#5] dopo  
Utente 287XXX

*BACTRIM, non batgrim

[#6] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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Lo stato d'ansia, quindi la influenza della psiche sul meccanismo della minzione a volte può essere causa di incremento della sintomatologia urinaria anche in caso di infiammazione in fase di remissione.
Empiricamente l'Urologo utilizza una cura antibiotica quando fa diagnosi di prostatite in quanto ad oggi non esiste nessun metodo colturale per fare diagnosi sicura di assenza di infezione oltre che a prevenire un attecchimento di infezione che è più probabile in caso di infiammazione. .
Cordiali saluti
Gino Scalese

[#7] dopo  
Utente 287XXX

Grazie per aver risposto. :)
Comunque sabato sono riandato dal mio urologo perché ero preoccupato (non che non lo sia anche a adesso in verità). Mi ha detto che probabilmente è un germe difficile da debellare. Ha fatto ER palpandomi la prostata, non mi faceva male ma mi veniva come da fare pipì, uno stimolo forte. Mi ha detto che è infiammatissima xche "è molto molle, sembra di affondare nel burro." Mi ha fatto poi un Eco ai reni e vescica, tutto ok. Mi ha dato ROCEFIN punture e Aulin x 7gg, IBP PLUS x 2 mesi e devo chiamarlo dopo due giorni di terapia per dirgli come va. Ha detto che devo fare anche urocoltura e per precauzione anche una citologia urinaria. Mi ha detto di stare tranquillo che ne verrò fuori, in caso ha detto che mi ricovera x tenermi sotto controllo, anche x fare esami, tutto questo se questa terapia non facesse effetto. Avrei una domanda: dopo quante punture si dovrebbe iniziare a star bene e a non sentire il continuo stimolo di urinare? Spero faccia effetto, per ora sono alla seconda puntura fatta..grazie e mi scusi per il "poema"

[#8] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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Difficile stabilire in queste situazioni il tempo necessario per avere i primi benefici.
Cordiali saluti
Gino Scalese

[#9] dopo  
Utente 287XXX

Capisco..ma in ogni caso è comunque consigliato finire la terapia di 7 punture? Perché su altri post su Internet ho letto che in genere ci vogliono almeno 48 ore dalla prima somministrazione affinché l'antibiotico inizi a portare benefici riscontrabili..è così?
Grazie ancora e buona serata!

[#10] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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Nel caso delle prostatiti il tempo necessario ad avvertire dei benefici è variabile ed è dipendente dall'entità della infiammazione in atto.
Cordiali saluti
Gino Scalese

[#11] dopo  
Utente 287XXX

La ringrazio.
Se vuole la tengo aggiornata. Giovedì farò esame urine con urocoltura.
Grazie ancora e buona serata

[#12] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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In genere non conviene eseguire esami colturali in corso di terapia antibiotica tranne in caso di indicazioni particolari. .
Cordiali saluti
Gino Scalese

[#13] dopo  
Utente 287XXX

Ah ok, allora li farò settimana prossima, finita la terapia. Perché il mio urologo me li ha richiesti..
Grazie mille

[#14] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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Ok!
Cordiali saluti
Gino Scalese

[#15] dopo  
Utente 287XXX

Ho chiamato il mio urologo perché voleva avere notizie. Gli ho detto che la notte va meglio perché non mi alzo più tante volte come prima ma al massimo mi alzo una volta sola. Il giorno va meglio anche se lo stimolo di urinare aumenta nel pomeriggio-sera. Mi ha detto di prolungare il rocefin per altri 5 giorni e di fare l'urinocoltura alla fine della terapia. Secondo lei è un andamento normale?
Grazie e buon pomeriggio

[#16] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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Il fatto che la sintomatologia è migliorata è un segnale positivo di efficacia di terapia.
Cordiali saluti
Gino Scalese

[#17] dopo  
Utente 287XXX

Solo la notte però.. Ad esempio oggi pomeriggio l ho passato in bagno, stimolo forte e incessante. Domani andrò al Ps..non ce la faccio più :( sono un ragazzo di 21 anni e da 20 giorni ormai che sopporto..

[#18] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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Purtroppo come le ha detto il collega le infiammazioni della prostata richiedono tempo per essere guarite. Comunque è giustificato richiedere frequenti controlli per eventuale aggiustamento terapeutico, anche se il ricorso al pronto soccorso forse è inadeguato soprattutto per il fatto di correre il rischio di intasare il servizio per problemi risolvibili ambulatorialmente.
Cordiali saluti
Gino Scalese

[#19] dopo  
Utente 287XXX

Salve, la aggiorno: dopo 11 punture di Rocefin, Aulin e topster riesco solamente a dormire la notte. Per il resto della giornata lo stimolo permane. Ho chiamato un mio amico medico di base molto bravo che mi ha detto di aspettare 4-5 giorni e poi fare la spermiocoltura anche se per lui dopo tutti gli antibiotici provati e non avendo mai avuto febbre, non è di causa batterica, forse virale. Mi ha consigliato nel frattempo di prendere TAMSULOSINA 2 volte al dì e fare la spermiocoltura. Ha detto inoltre che se la causa è virale, per alcuni virus lenti l'infiammazione passa anche dopo 6 mesi.. Condivide l'opinione di questo mio amico medico? Grazie e buona serata

[#20] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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Difficile catalogare in questa fase la sua prostatite ovvero se si tratta di una infezione sia essa batterica o virale oppure se di tipo prevalentemente infiammatorio certo è che i sintomi possono anche perdurare nel tempo la cosa più importante è che bisogna imparare a gestirli.
Cordiali saluti
Gino Scalese

[#21] dopo  
Utente 287XXX

Capisco, la ringrazio.
Cosa ne pensa della TAMSULOSINA? Interferisce con urinocoltura e spermiocoltura che devo fare martedì? Magari lasmetto uno/due giorni pprima visto che ho letto che riduce la quantità di liquido seminale..cosa mi suggerisce?

[#22] dopo  
Utente 287XXX

Gentile dottore, ho una novità importante. Dal tampone vaginale della mia ragazza risulta che è positiva alla Candida albicans. Potrebbe essere correlata alla mia prostatite? Ciò spiegherebbe la non efficacia di tutti gli antibiotici. Inoltre è da un mese che la mattina ho sulla lingua una patina bianca consistente, che riesco a toglierla solo insistendo molto con il dorso dello spazzolino.. Dice che siamo vicini forse alla soluzione del mio problema? Grazie mille

[#23] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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1) In effetti la terapia con Tansulosina può interferire con la quantità di liquido seminale emesso in occasione di spermiocoltura

2) Le infezioni da Candida causa di sintomatologia genito-urinaria normalmente determinano delle manifestazioni cutanee che lei credo che non manifesti.
Cordiali saluti
Gino Scalese

[#24] dopo  
Utente 287XXX

Buongiorno dottore,
Martedì eseguirò la spermiocoltura. La preparazione all'esame mi richiede 3-4 giorni di astinenza, però mi sono dimenticato di toccarmi ieri e quindi i giorni di astinenza, ora che verrà martedì, saranno circa 6-7. Può incidere sui risultati? La ringrazio

[#25] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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No!
Cordiali saluti
Gino Scalese

[#26] dopo  
Utente 287XXX

Salve la aggiorno: i sintomi permangono anche con tamsulosina. Ho ritirato le analisi: analisi urine ok alla voce "analisi sedimento urine": leucociti rari; batteri presenti.
Spermiocoltura: nessuno sviluppo
Urocoltura: nessuno sviluppo.
Che significa? Nel sedimento ci sono dei batteri? Però non specificano di che tipo..? E perché nel sedimento ci sono e nell Urino
e spermiocoltura dice nessuno sviluppo?

[#27] dopo  
Utente 287XXX

Inoltre i valori di albumina nelle urine sono alti (30, invece dovrebbero essere <10).. Sono preoccupato..

[#28] dopo  
Utente 287XXX

Il mio amico dottore vedendo le analisi mi ha detto che ho infezione da batteri resistenti. Esisterà un antibiotico capace mai di decimarli? Mercoledì vado dal primario del civile di Bs. Speriamo in bene.. Ho letto su Internet la possibilità di fare iniezioni di farmaci direttamente nella prostata..è sicura come tecnica? Grazie e buona giornata

[#29] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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La presenza di batteri nel sedimento a volte non da origine a positività della urinocoltura in quanto la carica batterica è così bassa da non essere sufficiente allo sviluppo di colonie.
I valori di albumina nelle urine va monitorizzato dopo la eventuale cura.
Cordiali saluti
Gino Scalese

[#30] dopo  
Utente 287XXX

Salve, ieri ho fatto la visita con il primario. Mi ha detto dopo palpazione che le dimensioni della prostata sono normali. Mi ha dato monuril 2 bustine e mirabegron. Mi ha detto che non è niente di preoccupante. Però, se i sintomi continuassero ad esserci nonostante la terapia, forse è il caso di un ricovero per qualche giorno per monitorami ed eseguire esami un po invasivi (vescica, uretra..) e magari risonanza. Lei cosa ne pensa? Mi sono dimenticato di chiedergli se la dieta (no alcol, insaccati, caffè, te, piccanti) la devo continuare.. Perché evidentemente la prostata non c'entra. Non saprei..
Grazie

[#31] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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Segua i consigli del collega che sicuramente ha più elementi per valutare la situazione. Continui con gli accorgimenti alimentari sino alla risoluzione del problema.
Cordiali saluti
Gino Scalese

[#32] dopo  
Utente 287XXX

Grazie per la disponibilità dottore.
Le vorrei chiedere una cosa: sono scoraggiato, non vedo vie di uscita.. Inoltre ahimè sono un tipo ansioso. Quanto impiega a fare effetto il mirabegron? Quando dovrebbero scomparire i continui stimoli di urinare?
Grazie e buona serata

[#33] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese

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L'effetto non è immediato può anche volerci più di una settimana; risposta migliorabile se riesce ad attenuare distraendosi il suo stato d'ansia.
Cordiali saluti
Gino Scalese