Stafilococco aureo

Salve sono un ragazzo di 24 anni e di recente, a causa del varicocele, ho fatto delle analisi tra cui spermiogramma e spermiocoltura sotto richiesta dell'urologo che mi sta seguendo. Ho un varicocele di secondo grado sinistro da un paio di anni ma il mio urologo dopo aver analizzato il mio spermiogramma ha detto che era ancora ottimo e che avrei anche potuto attendere, ricontrollandomi ad intervalli di sei mesi. Dallo spermiogramma però è emerso un unico valore fuori norma, ovvero la presenza di "numerosi" leucociti. Il mio urologo non ha dato molto peso a questo dato ma, visto il mio interesse ad indagare, ho provveduto a fare una spermiocoltura con antibiogramma, da cui è emersa la presenza (cito testualmente) di "crescita di germi patogeni". Il batterio interessato è lo stafilococco aureo con carica batteria 500 U.F.C. Dato che il mio urologo non potrà visionare le analisi prima di martedì, le ho mostrate al mio medico di famiglia che mi ha prescritto una cura di 10 giorni con Augmentin (unico antibiotico che ho assunto in vita mia e al quale il batterio è risultato sensibile). Quello che mi preoccupa maggiormente è l'origine di questa infezione. Da cosa può essere causata? La causa è univocamente rilevabile? Può essere legata al varicocele? Dalle analisi delle urine non risulta nessun valore fuori norma, eccetto un lievissimo eccesso di proteine, mentre dalle analisi del sangue il PSA è nei valori ottimali. Aggiungo che ho una fimosi (non serrata a detta del mio urologo) per cui il liquido seminale che ho fatto analizzare, nel momento dell'eiaculazione potrebbe essere entrato in contatto con una parte di pelle. Questo contatto può aver contagiato il campione ed essere la causa della carica batteria?

Un altro mio dubbio è legato ai rapporti sessuali e lo chiedo qui perchè mi imbarazza parlare di certi dettagli con il mio medico. Pratico rapporti sessuali frequentemente con la mia ragazza ma sempre protetti. Che rischi di trasmissione ci sono? Un rapporto orale con la mia ragazza, rigorosamente senza eiaculazione, può essere stato pericoloso?

Grazie anticipatamente a quanti risponderanno.
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Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo 54,7k 1,2k 1k
Gentile lettore,

lasci perdere il varicocele, più facile pensare, per il suo possibile e probabile problema infiammatorio, ad una relazione con la sua fimosi.

Per i rapporti con la sua ragazza, se protetti, difficile pensare ad una trasmissione di microrganismi od altro.

Comunque, se poi desidera avere altre notizie più dettagliate su tali problematiche urologiche ed andrologiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli, pubblicati sempre sul nostro sito, visibili agl'indirizzi:

https://www.medicitalia.it/minforma/urologia/388-varicocele-cosa-fare-quando-da-problemi.html ,

https://www.medicitalia.it/minforma/urologia/1784-prostatiti-croniche-attuali-considerazioni-diagnostiche-e-terapeutiche.html

https://www.medicitalia.it/minforma/urologia/200-le-malattie-della-prostata-stili-di-vita-prevenzione-e-nuove-indagini-diagnostiche.html,

https://www.medicitalia.it/salute/urologia/7-prostata.html .

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta M.D.
http://andrologiamedica.org/prenota-consulto-online/
https://centrodemetra.com/prenota-consulto-online/

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dopo
Utente
Utente
Grazie per la risposta Dr. Beretta. Avevo già letto alcuni articoli approfonditi.
In base alla sua risposta sembra voler dirmi che potrebbe essere anche una prostatite, ma la cosa strana è che io non presento particolari sintomi. Forse le uniche cose che ho notato sono una frequente minzione nei periodi di sedentarietà e alcune volte ho notato eiaculazioni precoci nei rapporti. Non so se possono essere sintomi rilevanti. In ogni caso la terapia antibiotica secondo lei è corretta?
E per quanto riguarda i rapporti, immaginavo che, se protetto, non rischiavo nulla, ma quello che più mi preoccupa è il rapporto orale, che non era protetto. Mi scuso per le troppe domande ma vorrei arrivare preparato ad un confronto con il mio urologo, anche per capire quanto posso fidarmi e se mi sono affidato ad uno specialista serio.

Grazie ancora
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Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo 54,7k 1,2k 1k
L'antibiotico, se dettato seguendo l'antibiogramma, è un'indicazione corretta.

Sui rapporti orali con la sua ragazza, persona ben conosciuta, se non ci sono problemi orofaringei particolari, può stare relativamente tranquillo.

Ancora un cordiale saluto.
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dopo
Utente
Utente
Quindi dottore, non sarà necessario far fare un tampone faringeo alla mia ragazza, se non accuserà alcun fastidio, è corretto?
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Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo 54,7k 1,2k 1k
Credo proprio di sì comunque l'indicazione finale gliela deve sempre dare il suo medico di riferimento.

Un cordiale saluto.
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dopo
Utente
Utente
Il mio urologo ha visionato la spermiocoltura e mi ha diagnosticato una prostatite. Mi ha prescritto una cura di: Ciproxin (una al dì per 15 giorni), Toblin (una al dì per 15 giorni) e Leviaprost (una al dì per un mese). Tra un mese al termine della cura dovrò rifare la spermiocoltura e se ci saranno ancora tracce di infezione, provvederà a fare un'ecografia.

La cosa che mi ha lasciato un po' perplesso è che alla mia domanda su quali fossero le cause della prostatite, lui ha escluso categoricamente il varicocele e mi ha detto che potrebbe essere stato un rapporto sessuale non protetto, facendomi delle domande al riguardo. Ma, documentandomi su internet, le cause della prostatite sono molte e ben diverse da quanto detto dal mio urologo. La trasmissione per via di un rapporto sessuale non è nemmeno contemplata.

Detto questo, posso iniziare la cura da lui indicatami o è meglio sentire un altro parere?
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Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo 54,7k 1,2k 1k
Gentile lettore,

lasci perdere internet ed il varicocele e risenta in diretta ora, per meglio capire le indicazioni e le osservazioni fatte, il suo andrologo od urologo di riferimento.

Ancora un cordiale saluto.

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