Dubbi su malattia collo vescicale

Salve dall'età di 20 anni convivo con una prostatite cronica che riesco adesso a tenere abbastanza sotto controllo, anche perchè la sintomatologia é molto legata allo stato emotivo. Adesso mi é venuto il dubbio che questa condizione possa essere legata anche ad una rigiditïà del collo vescicale. Premetto che nei momenti dove mi sento bene non urino in continuazione, nè ho difficoltà ad iniziare la minzione o intermittenze del getto, ecc... L'unica sensazione è che mi pare di non avere un getto forte come un tempo (solo sensazione perchè come urinavo prima di prendere la prostatite non é che lo ricordi....). So che il primo esame da fare é l'uroflussometria ma, essendo molto emotivo, questo esame potrebbe dare un falso positivo ( ancora adesso quando sono fuori casa e non sono tranquillo ho difficoltà ad iniziare la minzione). Comunque ho prenotato dallo specialista che mi seguito in passato,ma mentre attendo avrei un paio di domande:
- avendo comunque un getto a parabola che raggiunge il centro del water e senza il bisogno di urinare spesso, posso stare tranquillo? Mi pare di aver capito che un collo vescicale rigido-sclerotico dovrebbe dare un flusso con poca propulsione, quasi perpendicolare , associato a polliachiura e nicturia.
-questa eventuale presenza di un flusso debole potrebbe anche essere causata dalla prostatite cronica che torna a farsi sentire, senza che ci sia una vera malattia al collo vescicale?
Vi ringrazio in anticipo per la Vs attenzione
Saluti
[#1]
Dr. Patrizio Vicini Urologo, Chirurgo plastico, Andrologo 1,5k 39 14
Caro lettore,
esegua un Uroflussimetria e ci faccia sapere.
Cordiali saluti.

Dott. Patrizio Vicini
www.patriziovicini.it
www.chirurgia-plasticaestetica.com
Roma

[#2]
dopo
Utente
Utente
Dottore mi potrebbe almeno dire se può essere anche solo la prostatite cronica a dare un flusso più debole nei momenti in cui si riacutizza?
Grazie
[#3]
Dr. Patrizio Vicini Urologo, Chirurgo plastico, Andrologo 1,5k 39 14
Sicuramente.
Le rinnovo i saluti.
[#4]
Attivo dal 2007 al 2016
Urologo, Andrologo
Caro lettore, sicuramente la uroflussometria è l'esame che fornisce le informazioni necessarie per formulare la diagnosi di malattia del collo vescicale. E' anche probabile che la riacutizzazione della prostatite causa gli stessi disturbi dello svuotamento vescicale. Dai sintomi soggettivi lei non ha notato un peggioramento significativo del getto minzionale. E' anche vero che spesso nei soggetti ansiosi la uroflussometria non è molto attendibile. Lei la faccia comunque e ci faccia sapere. Sicuramente le forniranno informazioni anche sul residuo post-minzionale. Si ricordi di non distendere troppo la vescica prima dell 'esame, altrimenti la sua attendibilità si riduce.
Saluti
[#5]
Dr. Diego Pozza Andrologo, Endocrinologo, Chirurgo generale, Oncologo, Urologo 14,6k 426 2
caro lettore,

non è facile né semplice fare diagnosi di sclerosi vescicale ( evento possibile dopo fatti infiammatori prostatitici) senza l'aiuto di uno specialista che possa considerare la sintomatologia nel complesso ed i valori di alcuni esami strumentali di cui l'uroflussimetria è il più semplice come esecuzione anche se non assolutamente dirimente.
si rivolga ad uno specialista non si curi solo con il web
cari saluti

Dott. Diego Pozza
www.andrologia.lazio.it
www.studiomedicopozza.it
www.vasectomia.org

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