Utente 302XXX
Salve, purtroppo ieri ho appreso una terribile notizia.
Mia madre operata 1 mese fa di una sospetta caruncola uretrale ha avuto ieri l'esito dell'esame bioptico, è un cancro.
Siamo molto spaventati, i medici non sanno che dire, dicono che è un cancro molto raro.
Non sappiamo se sia aggressivo o meno, preciso che mia madre si era fatta già visitare da 3 specialisti che le avevano detto che era una caruncola curandola con una pomata.
Questa neoformazione è cresciuta...abbiamo paura che abbia dato metastasi. Siamo in preda allo sconforto più totale.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signora,
intanto per espripmere un giudizio appropriato è indispensabile conoscere l'essatto esito dell'esame istologico. immaginiamo che sua Madre abbia un'età abbastanza avanzata, nella quale si possono manifestare più frequentemente questi tumori dei genitali esterni, che però hanno un'evoluzione piuttosto lenta, come perlopiù accade nell'anziano. In linea di massima, l'asportazione completa di una piccola lesione può anche essere in grado di controllare la situazione, senza necessità di ulteriori interventi e terapie, ma solo di un assiduo controllo. Questa ipotesi dovrà però essere avvalorata dalla conoscenza dettagliata del caso, che in questo momento non è per noi possibile.

Saluti
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 302XXX

La ringrazio della sua celere risposta. Il tumore lei lo aveva già da 2 anni...l'escresenza era di 2 cm. Potrebbe essere circoscritto o aver dato metastasi?
mia madre ha 75 anni, la terapia è sempre radioterapia e chemio per questi tumori?
Prevede anche una tac?

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Le ripetiamo che è essenziale conoscere l'esito dettagliato dell'esame istologico e le modalità dell'intervento (descrizione), cosa che pare difficilmente possibile a distanza. Qualsiasi decisione su ulteriori accertamenti e terapie dipende essenzialmente da questo.
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 302XXX

Il risultato è adenocarcinoma tubulo papillare muciparo, infiltrante

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Come già abiamo scritto, è anche essenziale tener conto delle modalità dell'intervento e le attuali condizioni locali. Questo tipo di tumore deriva dalle piccole ghiandole che circondano l'uretra (del Littré) e viene riferito attorno al 15% dei casi. Il promo approccio terapeutico, oltre all'asportazione della lesione, è la radioterapia. E' piuttosto raro dover provvedere ad interventi chirurgici ampiamente demolitivi.
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[#6] dopo  
Utente 302XXX

Ma potrebbe aver dato metastasi?

[#7] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Obiettivamente è molto difficile che vi siano lesioni ripetitive a distanza, considerato il tipo istologico e l'età. La prima stazione linfonodale è a livello inguinale superficiale. Immaginiamo che comunque verrà eseguita una TAC ed una radiografia del torace.
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[#8] dopo  
Utente 302XXX

Ma che stadiazione è?

[#9] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Per completare la stadiazione è indispensabile disporre del referto completo dlel'anatomo-patologo ed aver eseguito la TAC.
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[#10] dopo  
Utente 302XXX

L'unico referto che abbiamo è quello che le ho scritto

[#11] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Il referto dovrebbe definire anche le caratteristiche dei margini di resezione chirurgica.
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[#12] dopo  
Utente 302XXX

È stato asportato solo il tumore

[#13] dopo  
Dr. Paolo Piana

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In questo momento non vi è molto altro da dire se non eseguire la TAC e valutare le condizioni locali una volta cicatrizzata la ferita chirurgica.
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[#14] dopo  
Utente 302XXX

La TAC è risultata negativa

[#15] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Bene. Dunque non resta che valutare la situazione e l'evoluzione locale, una volta completata la stabilizzazione dei tessuti. Non pensiamo si possa ipotizzare un intervento demolitivo, soprattutto in una donna di questa età. L'ipotesi di una radioterapia sarà da vagliare con lo specilsita competente. D'ogni modo, anche nell'auspicabile caso di una cicatrizzazione completa, sarà magari opportuno effettuare una biopsia di controllo tra qualche tempo.
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[#16] dopo  
Utente 302XXX

Salve dottore, mia madre ha parlato con la radioterapista che dice che non se la sente di farle una radioterapia tossica per un tumore di cui dall'esame bioptico non si conoscono i margini.
E' stata rifatta una rivalutazione sui vetrini, ma i margini non appaiono neanche stavolta.
Abbiamo parlato con gli urologi che l'hanno operata ma loro non se la sentono di operarla nuovamente perchè potrebbe rischiare incontinenza...insomma non si sa cosa fare!

[#17] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Se vi sono dei dubbi da parte degli specialisti che stanno seguendo sua madre direttamente, purtroppo non molto possimo dire noi, nell'impossibilità di una valutazione diretta e conoscendo il caso solo sommariamente in base alla sua descrizione. Come già abbiamo detto, considerando soprattutto l'età, moltissimo dipende dalla situazione locale e dalla persistenza o tendenza a riprodursi della lesione. Una rivalutazione dopo qualche mese con eventuali biopsie potrebbe costutuire una accettabile via di mezzo tra l'astensione ed un possibile intervento ampiamente demolitivo.
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[#18] dopo  
Utente 302XXX

Salve dottore, allora la situazione ora è questa:
L'oncologa esclude la chemioterapia e la radioterapia in quanto il tumore era piccolo.
Hanno consigliato una uretroscopia e nel caso si formasse nuovamente il tumore, un intervento di rimozione dell'uretra.
Mah...non sappiamo che pensare!

[#19] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Come da noi preventivato, la soluzione più ragionevole è il controllo e un'indicazione più aggressiva in caso di inequivocabile recidiva.
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[#20] dopo  
Utente 302XXX

Buongiorno dottore...il secondo esame dei vetrini richiesto dall'oncologo riporta questo:

Frammenti di adenocarcinomacon aspetti mucinosi, cellule "ad anello con castone" e focale differenziazione di tipo intestinale.

Oggi l'urologo ci ha detto che mia madre verrà visitata a distanza di 3 mesi lcalmente, cioè senza uretroscopia...mi domando cosa si possa vedere ad occhio nudo.
E probabilmente una tac annuale.
Lei cosa ne pensa?
Pensi che ci voleva fornire un indirizzo per uno specialista in tumori rari di Milano

[#21] dopo  
Dr. Paolo Piana

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L'adenocarcinoma dell'uretra è di fatto un tumore molto raro, ma non necessariamente molto aggressivo, anzi, se asportato completamente ha buone possibilità di non ripetersi, come invece sarebbe più frequente per il tumore proprio della mucosa delle vie urinarie (urotelio). Per questo motivo, nei rari casi di adenocarcinoma della vescica si propone l'asportazione parziale, mentre invece nelle forme invasive del tumore uroteliale si impone sempre l'asportazione completa. L'uretra della femmina è brevissima, l'esplorazione endoscopica è difficile ed ha dei grossi limiti tecnici, ciò non toglie che sarebbe utile eseguirla, a nostro parere, tra alcuni mesi, contestualmente alla visita diretta.
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[#22] dopo  
Utente 302XXX

Salve dottore...come protocollo a mia madre è stato detto di fare visite di controllo dirette ogni 2 mesi, una uretroscopia e tac annuale. Mi domando ma basta una tac annuale? Se qualche cellula andasse in metastasi? La cosa sconvolgente è che non le è stata data una cura. Cosa ne pensa lei? Grazie

[#23] dopo  
Dr. Paolo Piana

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In effetti è difficile pensare ad una chemioterapia sistemica per un tumore così particolare e verosimilmente asportato completamente. Come abbiamo già detto si tratta perlopiù di lesioni ad aggressività locale e non a distanza. L'elemento più importante del programma sono i controlli diretti bimestrali, poiché se vi fossero dei sospetti, sia la TAC che l'uretroscopia verrebbero snz'altro anticipate. Essenziali sono quindi in particolare i primi controlli, fino all'anno. In seguito si potrà anche allentare gradualmente la presa.
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[#24] dopo  
Utente 302XXX

Grazie dottore. Ascolti a mia madre sono stati prescritti l'esame citologico delle urine

[#25] dopo  
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Si tratta di una prescrizione standard in tutti i tumori delle vie urinarie, ma in effetti è molto difficile che nel caso specifico possa avere una sensibilità sufficiente.
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[#26] dopo  
Utente 302XXX

I risultati sono negativi

[#27] dopo  
Utente 302XXX

Salve dottore, mia madre lavandosi ha notato un pezzettino di carne nello stesso punto dove è stata operata. Essendo stata visitata a Marzo, e non essendoci recidive, cosa potrebbe essere?

[#28] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Cosa si possa intendere con "pezzettino di carne" è veramente impossibile da giudicare. Se il controllo recente è stato negativo non abbiamo motivo per attribuire un significato eccessivo, certo è che se il dubbio è consistente, piuttosto che crogiolarsi nell'ansia è meglio anticipare un veloce controllo.
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[#29] dopo  
Utente 302XXX

Le riporto l'esito della cistoscopia.

Recente escissione di neoformazione uretrale risultata essere un adenocarcinoma tubulo-papillare muciparo di alto grado.
Esami strumentali di stadiazione negativi.
All'esame uretrocistoscopico odierno non si evidenziano neoformazioni uretrali nè vescicali.
Da segnalare iperemia del meato.


Si rimanda allo specialista oncologo.


mia madre sente sempre un pezzettino di carne ed è preoccupata per l'infiammazione del meato...ha fastidi e a volte dolore.

[#30] dopo  
Dr. Paolo Piana

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L'indagine risulta sostanzialmente negativa, posto che l'uretra femminile è talmente breve cha la sua osservazione sia abbastanza sommaria. D'ogni modo, lesioni evdienti non possono sfuggire.
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[#31] dopo  
Utente 302XXX

Salve dottore le posto una cosa che mia madre mi ha chiesto di chiederle: essendo estate, può prendere integratori di potassio e magnesio? Il farmaco si chiama "Ripresa". Avendo avuto un tumore ha paura che non lo possa prendere! Mi faccia sapere. Grazie

[#32] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Posto che codesti "integratori" hanno a nostro giudizio un'utilità assai discutibile, a fronte di una corretta alimentazione ricca in frutta e verdura ed una idratazione abbondante e congrua con questo periodo molto caldo, non esiste ovviamente alcuna controindicazione dal punto di vista oncologico.
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[#33] dopo  
Utente 302XXX

Salve dottore, mia madre ha ripetuto esame citologico urine:

Reperto morfologico: Frequenti cellule squamose e rare uroteliali senza segni di atipia.

Conclusioni: Reperto negativo per cellule neoplastiche.


C'è da preoccuparsi visto queste emazie? Ultimamente poi mia madre ha un pochino di perdite gialle...

[#34] dopo  
Utente 302XXX

Salve dottore, mia madre ha effettuato una visita ginecologica che è ok, ma continua ad avere piccole perdite ematiche e gelatinose gialle dall'uretra, siamo spaventati non sia nuovamente il cancro

[#35] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Queste manifestazioni non sono tipiche e neanche particolarmente sospette. Come abbiamo più volte detto, si tratta di una parte anatomica tutto sommato molto piccola ed alterazioni importanti dovrebbero essere facilmente individuabili dall'esterno. Come immaginiamo sarà stato programmato, si ripeteranno certamente altri accertamenti, come l'ecografia e la valutazione endoscopica.
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[#36] dopo  
Utente 302XXX

Buongiorno dottore, mia madre è stata visitata oggi e le hanno trovato un nuovo pezzo di carne. Deve fare la RM urgente per poi essere nuovamente operta. Si può immaginare lo stato in cui siamo

[#37] dopo  
Utente 302XXX

Immagino a questo punto che sia un tumore aggressivo visto che si è rioformato a nemmeno un anno dal primo intervento...però le hanno chiesto di fare solo la RM pelvica, ma non andrebbe fatta di tutto il corpo?

[#38] dopo  
Utente 302XXX

Scusate l'insistenza, mia madre ha bruciori e ha dolori quando cammina, potrebbe essere la recidiva? Chiedo qua perchè purtroppo su internet ci sono scarse informazioni sull'adenocarcinoma uretrale

[#39] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Si tratta di una patologia molto rara, questo giustifica l'esiguità dei riscontri nella letteratura scientifica e divulgativa. L'entità di una possibile recidiva dovrebbe essere facilmente valutabile all'esame diretto, prima ancora che alla risonanza, considerata la superficialità dei tessuti interessati.
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[#40] dopo  
Utente 302XXX

Salve dottore, mia madre è stata operata nuovamente il 5 Gennaio. Le riporto l'esito istologico. "Frammenti di mucosa in parte rivestiti da epitelio malpighiano non cheratizzante con infiltrazione nella lamina propria di adenocarcinoma tubulo-papillare mucinoso di tipo enterico, concomitano minuti frammenti di mucosa malpighiano non interessati dalla neoplasia e frammenti di tonaca muscolare". Il medico non ha dato nessuna terapia a mia madre, solo di fare una colonscopia x escludere metastasi. Poi vuole rivederla tra 6 mesi. Potrebbe darmi lei una spiegazione del referto e di questa strana decisione di fare una colonscopia? Grazie. Adesso abbiamo paura della metastasi.

[#41] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gli elementi a nostra dìsposizione non sono sufficienti per esprimere un giudizio, quantomeno sarebbe nuovamente indispensabile da descrizione dettagliata dell'intervento subito. Per il resto, la rmandiamo alle nostre risposte di un anno fa circa. Il fatto che il referto dlel'istologico reciti "... di tipo enterico" diremmo che sia assai improbabile che vi sia davvero una rapporto con l'intestino. Si tratta evidentemente solo di una somiglianza di aspetto, ma - come già le scrivemmo in passato - il tumore deriva dalle ghiandole che contornano l'uretra.
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[#42] dopo  
Utente 302XXX

Le è stata fatta una meatoplastica

[#43] dopo  
Dr. Paolo Piana

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E' indispensabile conoscere la descrizione dettagliata dell'inervento. D'ogni modo, questo livello di dettagliato giudizio trascenderebbe il carattere esclusivamente informativo di questo tipo di consulenza gratuita.
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[#44] dopo  
Utente 302XXX

Ok....solo una domanda...questo tipo di tumore metastatizza? Grazie x la gentilezza

[#45] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Solo molto teoricamente.
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[#46] dopo  
Utente 302XXX

Salve, fino a qualche mese fà, tac pelvica negativa...ora è ricresciuto il tumore e ha perdite gelatinose gialle. Cosa potrebbe essere?

[#47] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Situazione da valutare direttamente, a distanza non si può esprimere alcun giudizio.
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