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Emospermia per prolungata assunzione di finasteride

salve, sono un anziano fin da giovane età affetto da prostatite cronica e per tale motivo soggetto ad eiaculazioni seguite da sanguinamento. dopo l'assunzione per 20 anni di 5mg di finasteride quotidiani ai fini della riduzione di ipertrofia prostatica ho notato alcuni effetti collaterali quali , una diminuzione della libido, e una diminuzione del liquido seminale..
dopo un forte sanguinamento ho interrotto l'uso del finasteride e per 2 anni non ho avuto sanguinamentie e avuto un aumento di liquido seminale accompagnato a minore sforzo eiaculativo. ripreso l'uso del finasteride , dopo un cero periodo ho avuto una nuovo caso di copioso sanguinamento , che non si è piu' ripetuto dopo una nuova sospensione del finasteride.
nella convinzione che questa emospermia ricorrente sia collegata all'uso del finasteride ne ho cessato l'assunzione; non ho piu' sanguinamenti , la prostata cresce di 1mm anno, ma produce maggiore liquido e quidi sento minore fatica nell'eiaculazione. I medici interpellati ritengono che il sanguinamente sia dovuto a prostatite pregressa, ad infezioni, e a calcificazioni , ma io personalmente, conoscendo le reazioni del mio corpo, benche' sappia che l'emospermia mi sia venuta per infezioni, ho il dubbio che essa di recente sia avvenuta o favorita anche dall'auso del finastida, a causa dello sforzo maggiore della prostata che non ha piu' la possibilita' di produrre liquido a sufficienza.
chiedo agli esperti un parere a questo proposito e se posso ovviare a quesata preoccupazione utilizzando la serenoa repens per la cura della ipertrofia prostatica , senza gli analoghi effetti collaterali di emospermia.
grazie perl 'attenzione.
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Dr. Paolo Piana Urologo 30.8k 1.4k 15
Le assicuriamo che l'emospermia non rientra fra i comuni effetti collaterali diretti della finasteride e farmaci simili, tra i quali rientra invece una certa sedazione della sfera sessuale in tutti i suoi aspetti. Le vie seminali sono lunghe e convolute, dai testicoli, alle vescicole seminale, alla prostata e basta solo un punto di lievissimo saguinamento per colorare il liquido seminale anche in modo consistente. Praticamente mai è possibile individuare il punto esatto, in assenza di altre alterazioni particolari (a parte la patologia prostatica benigna) l'emospermia non è mai da considerare una manifestazione particolarmente preoccupante. Per il resto, le cure che possono dare un riscontro diretto sulla prostat sono quelle indirizzate a contrastare i sintomi, combattere contro l'ingrossamento è una cosa un poco fine a stessa, considerando che si tratta di un fenomeno fisiologico e praticamente inesorabile dopo una certa età. D'ogni modo, l'assunzione di finasteride o simili non è indispensabile, così come quella di qualsiasi altro prodotto la cui efficacia non sia quasi immediatamente verificabile. Non esistono quindi prove scientifiche dell'efficacia di un trattamento preventivo. Così anche per l'estratto vegetale di palma nana (serenoa repens) in una delle sue quasi infinite presentazioni commerciali. Si tratta di prodotti che devono dimostrare la loro efficacia, in sintesi permettendo una vita migliore, entro un tempo ragionevolmente breve, oppure sono sinceramente soldi sprecati.

Dr. Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
www.paolopianaurologo.it