Gli effetti collaterali subito dopo la biopsia sono stati i soliti, ossia sangue nelle urine


Invia un messaggio a questo utente invia msg

Buongiorno, ho 54 anni e il giorno 27 ottobre 2015 ho effettuato una biopsia prostatica a causa del valore PSA alto (5,19). Va detto che uscivo da un'escherichia coli curato con terapia antibiotica. L'esito della biopsia è stato negativa ma ha evidenziato una FLOGOSI ACUTA E CRONICA curata con una scatola di AZUMA-4 CRONO. PSA da ripetere a MAGGIO.
Gli effetti collaterali subito dopo la biopsia sono stati i soliti, ossia sangue nelle urine e nel liquido seminale; ancora oggi a distanza di vari mesi trovo sangue nel liquido seminale: è normale? Inoltre, e questo già molto tempo prima della biopsia, ho notato che la quantità di liquido seminale è veramente ridotta: ho l'eiaculazione retrogada? Cosa posso fare?
Grazie per la vostra consueta cortesia.
[#1]
Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo 56.1k 1.2k 641
Gentile lettore,

lasci perdere l'"eiaculazione retrograda"; quello che ci racconta fa più pensare ad un problema infiammatorio della prostata che la biopsia prostatica, effettuata, ha forse riacutizzato.

L'emospermia, da lei lamentata, non è infrequente dopo una biopsia risenta comunque ora in diretta il suo urologo di riferimento.

Nel frattempo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questo particolare problema andro-urologico, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato e visibile all'indirizzo:

https://www.medicitalia.it/minforma/urologia/975-emospermia-quando-c-e-sangue-nel-liquido-seminale.html

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta M.D.
http://andrologiamedica.org/prenota-consulto-online/
https://centrodemetra.com/prenota-consulto-online/

Il tumore alla prostata è il cancro più diffuso negli uomini, rappresenta il 20% delle diagnosi di carcinoma nel sesso maschile: cause, diagnosi e prevenzione.

Leggi tutto