Utente 473XXX
Buonasera,

chiedo un consulto per mio padre che ha 65 anni a cui è stata effettuata una prostatectomia radicale 11 anni fa, con conseguente radioterapia che ha provocato una cistite attinica. Quest'ultima col passare degli anni si ripeteva 3-4 volte all'anno con perdite talvolta consistenti di sangue nelle urine, per poi ritornare tutto nella norma.
Due settimane fa ha avuto un blocco causato da un coagulo di sangue che non gli consentiva di urinare, se non attraverso l'intervento di un medico del pronto soccorso che ha provveduto alla rimozione. Quest'ultimo fatta una breve anamnesi ha sconsigliato l'uso della Cardiospirina che durante l'estate una cardiologa gli aveva prescritto per prevenzione, pur non avendo mai avuto alcun problema cardiaco. Gli è stato applicato il catetere e i blocchi accompagnati da dolore e bruciore localizzati a livello del pene sono continuati per diversi giorni, fino a quando con un lavaggio globale della vescica si è provveduto alla eliminazione della maggior parte dei coaguli presenti; nella stessa giornata gli è stato tolto definitivamente il catetere. Successivamente gli è stata consigliata una cura che comprende: DuoCist (compresse e bustine), Ialuril SoftGel e infiltrazioni intravescicali di Cystistat (per 8 sedute consigliate). Quello che vorrei sapere è se le infiltrazioni di Cystistat sono efficaci per il numero indicato dai medici che lo hanno visitato. E' una terapia che porta realmente a dei benefici per la vescica? Esistono per caso delle controindicazioni del Cystistat?

Grazie in anticipo per chi vorrà rispondere al consulto.

[#1] dopo  
Dr. Alessandro Izzo

28% attività
8% attualità
12% socialità
NAPOLI (NA)
CASERTA (CE)
MASSA LUBRENSE (NA)

Rank MI+ 48
Iscritto dal 2016
Caro utente,
lo schema terapeutico è conforme a quanto indicato in letteratura. I benefici sono auspicabili, ma niente è certo, per questo si valuta l'andamento terapeutico passo per passo.
Il principio attivo è acido ialuronico per favorisce il ripristino delle funzioni della mucosa vescicale in molte condizioni infiammatorie e le reazioni avverse sono molto rare. Essendo instillata mediante catetere, la principale controindicazione è rappresentata da infezione in atto.
Esegua un esame delle urine prima di sottoporsi al primo ciclo.
Cordialità
Dr. Alessandro Izzo
www.studiomedicoizzo.it
dott.alessandro.izzo@gmail.com

[#2] dopo  
Utente 473XXX

Dottor Izzo la ringrazio per la gentilissima risposta.
Nel caso momentaneamente non si sottoponga alla terapia con Cystistat, è opportuno effettuare un'ecografia ogni 2-3 mesi per verificare la presenza di coaguli più o meno grandi in vescica? Attualmente i coaguli si formano ancora, nonostante il lavaggio intravescicale di cui le ho parlato sopra, ma per ora senza bloccare la minzione.

Grazie.
Cordialmente

[#3] dopo  
Dr. Alessandro Izzo

28% attività
8% attualità
12% socialità
NAPOLI (NA)
CASERTA (CE)
MASSA LUBRENSE (NA)

Rank MI+ 48
Iscritto dal 2016
Cara utente,
Il ruolo del forum e puramente orientativo, non si puo sostituire a un percorso terapeutico.
Cordialità
Dr. Alessandro Izzo
www.studiomedicoizzo.it
dott.alessandro.izzo@gmail.com

[#4] dopo  
Utente 473XXX

Buonasera Dottore,

le scrivo per aggiornarla in merito alla situazione di mio padre. Nelle ultime settimane il sanguinamento è scomparso e con sé anche i grossi coaguli (fatta eccezione per alcuni residui molto piccoli). Quello che adesso persiste come complicanza è un'infezione urinaria da E. Coli (carica batterica di 1.000.000) e l'incontinenza, tale da avere ripetutamente perdite durante il giorno. Ha seguito un ciclo di Bactrim antibiotico per 10 gg e iniziato in concomitanza con due instillazioni di Cystistat (martedi e venerdi della stessa settimana). Il problema delle perdite sembra leggermente peggiorato, perciò il mio dubbio è se sia corretto instillare l'acido ialuronico con una infezione ancora pesante o se è il caso di rifare l'urinocoltura per verificare la carica batterica attuale.

In attesa di un suo gentile riscontro,
porgo cordiali saluti.