Utente 459XXX
Buongiorno, scrivo per dei problemi urologici che mi stanno affliggendo da qualche anno.
Tutto è cominciato con delle normali cistiti batteriche dopo rapporti sessuali. Sono state curate con Ciproxin ma per due volte nel giro di pochi mesi sono finita in pronto soccorso per un dolore molto forte alla vescica che risaliva lungo un fianco. Ho iniziato ad avere poi dei fastidi come una blanda cistite tra un episodio acuto e un altro, che ho cercato di controllare col d-mannosio, suggeritomi dal mio ginecologo. Il tutto è andato lievemente peggiorando finché un anno fa ho iniziato ad avere dei fastidi cronici: urgenza, peso sulla vescica, senso di incompleto svuotamento, stimolo doloroso, dolore pelvico e difficoltà ad urinare (devo forzare). Ho fatto vari esami: ecografia, esame delle urine, urocoltura, flussometria, risonanza magnetica e due giorni fa una cistoscopia in idrodistensione con biopsie. La flussometria ha mostrato un flusso debole, dovuto alla stesosi uretrale confermata dalla cistoscopia (mi hanno praticato quindi una dilatazione uretrale, mi hanno detto che altrimenti il cistoscopio non riusciva proprio a passare.) Gli esami delle urine non hanno mostrato nulla, cosí come le ecografie e la risonanza. La cistoscopia ha mostrato invece una parete vescicale molto infiammata, totalmente ricoperta da zone sanguinanti. L’urologo che me l’ha svolta ha detto che mi passerà ad un suo collega esperto di cistite interstiziale ma sto ancora attendendo gli esiti delle biopsie.

Il motivo per cui vi scrivo (oltre ad avere un parere generale sulla mia storia) è che dopo la cistoscopia (eseguita solo due giorni fa) sento dei dolori molto forti post minzione, come dei crampi o spasmi della vescica. Durante la minzione ho dei bruciori taglienti all’uretra ma di questo mi avevano avvisata. Mi chiedevo se questi dolori alla vescica possono verificarsi dopo la cistoscopia in casi di vesciche infiammate come la mia. Inoltre, mi sento che il flusso urinario è molto rallentato (ed era già lento), mentre l’urologo mi ha detto che con la dilatazione che ha praticato avrebbe dovuto migliorare. Mi chiedevo quali fossero le terapie per questa stenosi, oltre alla dilatazione e ad altre strade chirurgiche.

Grazie per l’attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Mario De Siati

Referente scientifico Referente Scientifico
28% attività
8% attualità
16% socialità
TARANTO (TA)
ALTAMURA (BA)
BRINDISI (BR)
FOGGIA (FG)

Rank MI+ 52
Iscritto dal 2000
Gentile signore , in caso di infiammazione della parete vescicale può essere normale avere i disturbi che lei riferisce , senta il suo urologo di riferimento e intanto attenda l'esito della biopsie . Se non si ha una diagnosi accurata diventa difficile pensare ad una cura appropriata sia medica che chirurgica . Cordiali saluti
Dott. Mario De Siati Urologo-Andrologo esercita a Foggia,Taranto,Altamura (Bari),Brindisi