Utente 485XXX
Gentili dottori, scrivo per avere un vostro parere in merito alle mie ultime analisi delle urine. Ho 27 anni ed effettuo cateterismo intermittente pulito autonomamente da circa 15 anni con ottimo svuotamento vescicale e contenimento, a causa di una vescica neurogena di probabile natura congenita. Effettuo ogni anno ecografia pelvica reni e vescica ( l ultima a gennaio 2018 tutto nella norma ) ed analisi delle urine, riporto i valori delle ultime effettuati 7 giorni fa:
Aspetto: Limpido; colore: giallo oro; odore: sui generis; densita' 1026( rif. 1010-1025); Reazione: 5.5 (rif 4-7) Nitriti: assenti, proteine assenti, muco-pus assente, glucosio assente, acetone assente, emoglobina tracce, pigmenti biliari assenti, urobilina assente.
esame microscopico: 4-6 emazie, 10-12 leucociti, alcune cellule di sfaldamento u.v.
Sono abbastanza preoccupata in quanto non mi era mai capitato di riscontrare tracce di emoglobina ne emazie in questi anni nelle analisi delle urine anche in presenza di leucociti maggiori. questi dati delle urine sono preoccupanti? non ho nessuna sintomatologia inerente a cistite nessun fastidio proprio.
Generalmente ho sporadiche cistiti sintomatiche o bruciori nonostante i miei 4 caterismi giornalieri ed assumo a periodi mensili ( 1 mese di uno no ecc) d-mannosio evitando se non in casi eccezionali antibiotici.
Quando ho effettuato le analisi avevo sospeso il d- mannosio da 2 giorni dopo un assunzione continua di circa 1 settimana di 1 bustina alla sera a vescica vuota.
ho effettuato le analisi delle urine e del sangue sotto consiglio del mio medico curante soprattutto per farmi stare tranquilla e per scrupolo più che per necessita secondo lui, in merito alla comparsa di un piccolo linfonodo laterocervicale reattvo all esame ecografico e alla presenza di sudorazioni notturne da 2 mesi. in ogni caso le analisi del sangue emocromo,elettroliti, ldh, beta2microglobulina,elettroforesi e ves sono nella norma.
ma mi preoccupa davvero quest alterazione agli esami delle urine viste le mie problematiche urologiche. potrebbe trattarsi di qualcosa di serio? mi consigliate qualche altro esame?Non so se potrebbe aver influito ma prima delle esame nei giorni precedenti avevo bevuto ogni giorno spremute di arancia, e 3 giorni prima di effettuare le analisi delle urine ho avuto rapporti sessuali.
grazie per l attenzione, cordialità.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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le alterazioni del sedimento urinario sono modeste, del tutto compatibili con la pratica dell'autocateterismo. Anzi, ci stupisce francamente che sia la prima volta che si manifestano in modo da farla preoccupare, diremmo però ingiustamente. In assenza di sintomi stia serena ed eventualmente ripeta l'esame tra un paio di mesi.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 485XXX

Gentile Dottor Piana la ringrazio per la sua risposta e per le sue rassicurazioni. avrei bisogno se possibile di rivolgerle qualche altra domanda. qualche giorno fa mi e' capitato il ripresentarsi di un fastidio( adesso quasi scomparso dopo l assunzione di 1 bentelan da 1mg al giorno per due giorni). che a periodi alterni si presenta a volte anche a distanza di molti mesi, ossia la sensazione localizzata a sinistra di aver ancora la vescica piena o comunque una sensazione localizzata in quella zona di infiammazione dopo aver urinato. la cosa strana è che se provo a spingere in quella zona avendo il catetere inserito non provo nessun fastidio. la prima volta che questo fastidio si presento' fu due anni fa è duro qualche giorno per poi scomparire, dopo 6 mesi si ripresentò ed effettuai esame delle urine dove si evidenziò la solita infezione da escherichia coli e parallelamente effettuai un ecografia alla vescica dove era tutto nella norma. Non sono mai riuscita a spiegarmi questo fastidio anche se molte volte l ho attribuito alla mia leggera forma di vulvodinia che 3 anni fa,ossia un anno prima che si presentasse questo fastidio mi ha causato mesi di bruciori uretrali esterni,e dispareunia, quest ultima ancora persiste. Adesso che alcuni giorni fa come specificato nel precedente consulto sono state rilevate negli esami delle urine tracce di emoglobina e qualche emazia sono entrata nel pallone e penso a qualche neoplasia, ho letto di tutto su internet e sono terrorizzata visto i miei tantissimi anni di cateterismi/infezioni urinarie. Secondo lei sarebbe opportuno effettuare una cistoscopia? visto le ultime analisi? come potrebbe essere la vescica di una persona che effettua da tantissimi anni cateterismi nonostante la giovane età? la ringrazio in anticipo per l attenzione.

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Come già le dicemmo, la presenza di qualche alterazione nel sedimento urinario è assolutamente giustificabile ed in prima battuta non preoccupante in chi esegue autocateterismi. In assenza di altre complicazioni o dubbi ecografici, non vi è evidente necessità di endoscopia. Sta di fatto che nella donna si tratta di un'indagine talmente poco invasiva che, se serve anche solo a tranquillizzarla, si potrebbe anche pensare di farla. Per il resto dei suoi disturbi non troviamo corrispondenze ragionevoli, almeno per quanto si sia in rado di giudicare a distanza. Ovvero abbasatnza poco.
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 485XXX

Dottore la ringrazio ancora una volta per la sua gentile ed esaustiva risposta. Quindi se ho capito bene lei mi consiglia eventualmente sempre x mia tranquillità se vorrò di effettuarla una cistoscopia anche se in questo momento non ce ne sarebbe necessità giusto? Bastano quidni quindi in generale ecografie periodiche x monitorare la situazione? Una sola curiosità i soggetti cateterizzati hanno la stessa probabilità di sviluppare neoplasie tanto quanto la popolazione normale senza particllari9 fattori di rischio? O in eguale o maggiore misura rispetto ai fumatori o a soggetti esposti a causa del lavoro a determinati tipi di sostanze come riporta la letteratura. Perché non mi è chiara questa cosa. La ringrazio ancora per l attenzione.

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Nella nostra esperienza non vi è particolare incidenza di tumori vescicali nei soggetti che eseguono autocateterismi, in particolare il rischio non è commensurabile con quello dei fumatori.
Dr. Paolo Piana
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[#6] dopo  
Utente 485XXX

Grazie ancora per la sua gentilezza e professionalità. Cordiali saluti.