Utente 490XXX
Buongiorno,
dopo una diagnosi di varicocele di IV grado sintomatico e di oligozoospermia, avant'ieri sono stato sottoposto ad un intervento di varicocelectomia al testicolo sinistro effettuato in anestesia totale, dopo il quale sono stato tenuto in osservazione per una notte. La mattina dopo i medici sono passati per il giro di visite e, dopo aver visionato velocemente la ferita, mi hanno detto che non c'era nessun problema e, difatti, nel foglio di dimissioni viene riportato che "il decorso post-operatorio è stato regolare". Ieri sono stato quindi dimesso e, con un po' di fatica sono rientrato a casa, con una cura da effettuare a domicilio di Unixime 400 per 5 gg e Karalis FS 3 volte al giorno per 10 gg. Per quanto riguarda i tre punti, invece, mi è stato detto che cadranno da soli. Ora però, già da ieri noto un discreto gonfiore nella sacca scrotale in corrispondenza del testicolo operato che, oggi, è aumentato ancora di più in volume (direi che lo scroto a sinistra è circa 1.5 volte la parte destra, se non qualcosa di più), ha assunto una colorazione più scura e, inoltre, mi causa abbastanza dolore sia al tatto che camminando. Ora, siccome la visita di controllo mi è stata fissata per il 3 Luglio e che quindi, di fatto, non avrò contatti col mio urologo fino a quel momento, vorrei sapere se è tutto normale e fa tutto parte del decorso post-operatorio oppure se devo preoccuparmi. Grazie in anticipo

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

se veramente nella fase post-chirurgica "lo scroto a sinistra è circa 1.5 volte la parte destra, se non qualcosa di più e che ha assunto una colorazione più scura ..." direi che è il caso di interpellare prima il suo urologo di riferimento.

Detto questo si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica diretta rappresenta il solo strumento diagnostico per poterle dare poi eventualmente un’indicazione terapeutica corretta e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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