Utente 495XXX
Buonasera

Vi scrivo perché non riesco a capire se devo fare una visita o è la normale età che avanza..
ho provato a cercare su internet ma, non ho capito, se c'è una frequenza "normale" con cui un uomo deve urinare.

La sera prima di andare a dormire vado in bagno e urino normalmente, dormo tranquillamente fino alla mattina, ma se la notte mi alzo per qualsiasi motivo (es bambino che piange o altro), quando mi alzo dal letto, mi sorge una necessità urgente di urinare (riesco a resistere un paio di minuti, ma poi devo scappare in bagno).

Cosi come la mattina, a qualsiasi ora mi sveglio, appena alzato devo andare in bagno a urinare, ho pochi minuti di autonomia, se rimango a letto sdraiato, anche sveglio, non sento una grossa necessità.

Durante il giorno, da giovane andavo in bagno un paio di volte al giorno, ora direi, mediamente 5-7 volte al giorno:
- La mattina alle 7:30, verso le 10:30, dopo pranzo, nel pomeriggio, e la sera prima di andare a letto.
Durante il giorno bevo un paio di litri di acqua e 4-5 caffè (raramente bibite gassate, o alcolici).

La minzione (credo si dica cosi) mi sembra regolare, stimerei ad occhio oltre mezza bottiglietta da mezzo litro di acqua quindi un 3-400 cc, non ho alcuna difficoltà o problema durante la minzione e il getto è "abbondante" (niente bruciori, sangue, difficoltà).

So che a distanza è difficile fare una diagnosi, ma all'occhio di uno specialista, sembra una condizione normale o è meglio fare una visita ?

Distinti saluti

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

niente di drammatico ci racconta ma, superati i 40 anni, se mai fatta una valutazione urologica od andrologica, bene pensare ad incontrare finalmente in diretta il proprio urologo od andrologo di fiducia.

Detto questo si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica in diretta rappresenta il solo strumento valido per poterle dare un’indicazione diagnostica mirata e poi eventualmente una prospettiva terapeutica corretta e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
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