Utente 529XXX
Salve sono un uomo di 45 anni, da circa 6 mesi soffro di fastidio/dolore in zona perianale (tra ano e scroto) che mi rende a volte difficile stare seduto( a casa siedo su dei cuscini appositi, quando sono fuori devo sedere a volte di lato per non pestare la parte dolente) e , alternativamente, di sintomi urinari, con periodi di quasi totale remissione dei sintomi e periodi di esacerbazione.

In queste ultime 2-3 settimane si sono intensificati i sintomi urinari : una specie di bruciore/dolore post minzionale a volte molto fastidioso , associato a difficoltà a vuotare la vescica ( devo urinare più volte stando in bagno anche più di mezz ora per vuotare bene) e sensazione di stimolo continuo anche in seguito alla minzione, che risulta presente quasi solo alla minzione della sera ( verso le 19) e poi piano piano cala dopo che sono andato in bagno anche alle 21 circa, per cessare quasi del tutto all' ultima minzione , verso le 24 di norma.

Nel corso della giornata la prima minzione, di solito senza grossi fastidi, è alle 8 , poi alle 12 (anche questa con pochi fastidi) e poi verso le 15( e quì a volte iniziano lievi fastidi , soprattutto la sensazione di non aver vuotato la vescica bene pur stando in bagno parecchio tempo).

E' spesso presente ( in proporzione ai fastidi sopraddetti) sgocciolamento post minzionale.

I sintomi , sia quello di dolore pelvico che quelli urinari , risultano sensibilmente attenuati a seguito di avvenuta defecazione.

Seguo una dieta ricca di frutta , verdura a pranzo e cena, riso integrale a pranzo e pesce a cena, bevo abbastanza acqua ma ciò nonostante ho momenti di "relativa" stipsi (nel senso che capita a volte che passino anche 2 giorni senza evacuare con relativa esacerbazione dei due tipi di sintomo) alternati a giorni nei quali mi capita di andare di corpo anche 2-3 volte ; le evacuazioni a seguito dei periodi di stipsi risultano molto difficoltose a causa delle feci dure ma ciò reca un beneficio ai sintomi urinari poichè, dovendo spingere fortemente con i muscoli addominali per defecare, ciò favorisce anche lo svuotamento completo della vescica

La settimana scorsa ho fatto visita urologica : alla palpazione la prostata è risultata regolare di dimensioni 4x3 cm, l'urologo ha riscontrato però ipertono anale e la diagnosi si è orientata verso una origine colitica dei disturbi perineali che di riflesso potrebbe anche provocare i disturbi urinari descritti.

A seguito di questa diagnosi il medico mi ha ordinato 2 esami che eseguirò entro le prossime 2-3 settimane :
1) ecografia renale pelvica
2)uroflussometria per valutare cause ostruttive

Gradirei un vostro parere e magari dei suggerimenti per alleviare i sintomi e sulla diagnosi.

Grazie

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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I sospetti del nostro Colelga sono assolutamente fondati, così come abituale il percorso diagnostico, quantomeno iniziale. Prima di darle dei consigli è ovviamente opporturno valutare gli esiti di codesti accertamenti.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 529XXX

Innanzitutto grazie Dott. Piana per la sollecita risposta.
Io pensavo a delle infezioni urinarie ( di uretra o vescica) come causa dei bruciori/dolori che però non riuscivo a spiegarmi visto che questi bruciori (prevalentemente post minzionali) avvengono quasi solo nel pomeriggio e la sera e non mi sembra di aver avuto comportamenti poco igienici atti a favorire l' insorgere di questo sintomo.

Un paio di mesi fa ho fatto anche urinocoltura ed esame delle urine risultati perfettamente nella norma senza traccia di infezioni.

Quale potrebbe essere il motivo per cui i sintomi minzionali sono presenti quasi solo il pomeriggio e soprattutto la sera e quali accorgimenti potrei quindi adottare per limitarli?
grazie

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Verosimilmente lo stare in piedi ed attivare la muscolatura del perineò induce un peggioramento dei disturbi, questo è abbastanza frequante. Le ripetiamo comunque che è necessario valutare gli esiti degli accertamenti prima di esprimere qualsiasi giudizio.
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 529XXX

Buongiorno Dottoei, in questi giorni mi sono riaggiornato con il medico il quale mi ha prescritto anche un esame di spermiocoltura ed una nuova urinocoltura per escludere cause infettive dei miei malesseri.
Nell ' esame di spermiocoltura che dovrò fare presso la mia ulss è però prescritta ( nella procedura che spiega come raccogliere i campioni) anche la raccolta del primo getto (20-40 ml) di urina, e solo successivamente la raccolta del liquido seminale : che scopo ha la raccolta della urina del primo mitto in questo esame ?

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Semplicemente per "lavare" l'uretra dalla possibile presenza di batteri innocui residenti. L'importante è che eventualmente non si dimostri positività di entrambe le colture allo stesso batterio, perché questo potrebbe significare che il liquido seminale non è di per sè infetto, ma si è contaminato al passaggio attraverso l'uretra.
Dr. Paolo Piana
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[#6] dopo  
Utente 529XXX

sempre gentilissimo preciso e veloce nelle risposte, grazie Dr. Piana....
Quindi , mi corregga se sbaglio, quell' urinocoltura del primo mitto ha più o lo stesso scopo del tampone uretrale , cioè verificare la eventuale presenza di un uretrite che andrebbe ad inficiare il risultato della spermiocoltura ?
Cercando in rete, infatti, ho visto che altri laboratori, per effettuare la spermiocoltura, richiedono solo di urinare prima della raccolta dello sperma (probabilmente per lavare l' uretra come dice lei), ma senza raccogliere le urine del primo mitto , limitandosi alla sola raccolta del seme...come mai queste due diverse maniere di procedere ?

[#7] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Sì estatto, ha colto il concetto. Da notare comunque che sia il tampone uretrale che la coltura del primo getto possono essere positive per innocui batteri che contaminano l'area genitale, in genere gram positivi (enterococchi, stafilococchi, ecc.). Di questo si deve tenere conto per evitare inutili e controproducenti terapie antibiotiche. Per il resto, ogni laboratorio a casa prorpia fa un po' quel che gli pare.
Dr. Paolo Piana
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[#8] dopo  
Utente 529XXX

La ringrazio ancora una volta per la veloce ed esauriente, come sempre, risposta...ora vediamo come procedono le cose in termini di esami e sintomi