Utente 499XXX
Buongiorno gentilissimi dottori, sono un ragazzo di 23 anni normopeso, fumatore, non bevo alcolici, conduco una vita abbastanza sedentaria a causa del mio lavoro, ma faccio almeno 30 minuti al giorno di attività fisica, in palestra o a casa. Ieri ho fatto degli esami del sangue e delle urine, con urinocultura perché da tanto tempo vado troppo spesso in bagno a urinare. Ne faccio tanta e tante volte. Dagli esami microscopici delle urine il risultato è stato: assenza di batteri, rari leucociti, frequenti cristalli indefiniti e rare cellule di sfaldamento delle vie urogenitali. Mentre in quelle del sangue l'unico valore alterato sono gli eosinofili a 8.5 con un massimo di 5 e non c'è scritta l'unità di misura. Glicemia a 94 a digiuno. Soffro anche di mal di pancia, soprattutto l'addome, a volte la notte mi sveglio proprio per il forte dolore ad addome e schiena. Sono stato operato due anni fa di ernia inguinale e diciamo che i fastidi sono cominciati proprio da quel momento e spesso e volentieri ho un dolore, soprattutto quando cammino, vicino alla base del pene che aumenta quando aumenta la pipì. Inoltre continuo senso di stanchezza che non mi lascia mai e occhi secchi. Ho letto su internet che il valore alto degli eosinofili potrebbe essere dovuto ad una intolleranza e questo, forse, spiegherebbe il mal di pancia, ma vorrei capire se le intolleranze possano incidere anche sulle frequenti volte in cui io vado in bagno ad urinare e inoltre se tutto questo sia collegato oppure no. Grazie e buona giornata.

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Dr. Paolo Piana

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Come specialsiti in urologia le possiamo solo dire che no vi è un charo legame diretto tra l'aumento di globuli bianchi eosinofili nel sangue e la presenza di disturbi alla vie urinarie. E' molto probabile che questi disturbi siano invece in qualche modo correlati con il problema intestinale, come accade molto di frequente. Queste sono comunque solo nostre impressioni, certamente solo la valutazione diretta di un nostro Collega specialista in urologia potrà fare ulteriore chiarezza.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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