Utente 493XXX
Buonasera,
Scrivo a nome di mio padre età 67 anni peso 85kg altezza 1,80cm
La settimana scorsa una mattina dopo essersi alzato è andato in bagno per fare pipì e ha notato che faceva fatica a fare il bisogno e ha dovuto spingere nonostante avesse la necessità di fare pipì alla fine l’ha fatta ma non come al solito.La cosa si è ripetuta anche nei giorni seguenti così Ha deciso di rivolgersi al proprio medico di base per farsi prescrivere degli esami
Il primo esame è stato quello Dell’uroflussometria Il quale ha dato un risultato da referto compatibile con ostruzione.
Un altro esame che poi ha fatto è stato quello dell’ecografia dell’addome inferiore il quale ha dato il seguente referto :
“Reni in sede il destro regolare il sinistro ipotrofico e come spessore corticale assottigliato
Non ostruzione delle vie escretrici a sede pelvica e sotto giuntale.
Vescica in sede a pareti ben distesi volume preso minzionale 550 CC a pareti ispessite e dentellate in assenza di lesioni vegetanti
liberi gli sbocchi ureterali
Residuo post minzionale 140cc
Prostata in sede, simmetrica, margini netti, ingrandita (51,7 c.c.) per IPB A due lobi, ad ecostruttura omogenea e normoecogena
Vescicole seminali omogenee, di normali dimensioni
Libero lo scavo pelvico .”
Dopo aver ritirato questi referti si è recato dal medico di base il quale gli ha detto che la prostata un po’ ingrossata non è da operare al momento è soltanto da curare con dei farmaci, il farmaco che è stato consigliato dal medico è Omnic 0,4mg Che però mio padre non vuole prendere viste le numerose controindicazioni ed effetti collaterali presenti nel foglietto illustrativo
Di conseguenza si è recato alla farmacia del nostro paese dopo aver spiegato i vari problemi e gli hanno consigliato un integratore chiamato Prosta Complex E con questo preso regolarmente si sente un po’ meglio.
Quello che volevo chiedervi in pratica è sapere da parte vostra dopo questi esiti se la prostata è da operare o meno e se esiste qualche cura per ridurre l’attuale dimensione e portarla nei valori normali oppure se è consigliato fare una visita da un urologo
Ringraziandovi anticipatamente rimango in attesa di una vostra cortese risposta
Grazie Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Si tratta di un comunissimo caso di disturbi urinari da ingrossamento prostatico verosimilmente benigno. La terapia più rapidamnte efficace sui disturbi è quella con farmaci alfa lìtici simili a quello che è stato prescritto (tamsulosina). Gli effetti collaterali esistono (come per qualsiasi altro prodotto) ma sono molto variabili da caso a caso e generalmente modesti, si tratta comunque di farmaci assunti da miliardi di uomini al mondo, anche per lunghissimi periodi. Parrebbe opportuno quindi quantomeno provare, invece di cercare consiglio dal farmacista, che è uno stimato professionista, ma il suo compito non è certamente quello di prescrivere farmaci, tantomeno in situazioni delicate. In ogni caso. ora che gli esami di base sono stati eseguiti, sarebbe assolutamente consigliabile che la situazione venisse inquadrata direttamente da un nostro Collega specialista in urologia.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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