Utente 473XXX
Salve, vi scrivo perché volevo sapere una cosa. Domenica notte ho dormito molto male a causa del caldo, avevo molta sete. Durante tutta la notte ho avuto bisogno di bere e ho bevuto tutta la borraccia piena d'acqua che avevo accanto al letto, il problema è che quella borraccia stava lì da molte settimane. Mette bevevo ho sentito dei granulini entrar I in bocca, ma al momento non ci ho fatto caso poiché ero mezzo addormentato e poco cosciente. La mattina, per capire, ho versato l'ultima goccia d'acqua sul letto e ho visto che era piena di calcare. Mi è venuta molta ansia. Ho paura mi si possano sviluppare dei calcoli renali. Nella mia famiglia non ci ha mai sofferto nessuno, io sono un ragazzo giovane, mesi fa avevo fatto le analisi delle urine ed erano risultate perfette. Sono un po' ipocondriaco quindi già oggi sento un po' di dolori sotto le costole e sta notte ho avuto bruciori durante la minzione, anche se non credo questi dolori possano essere una colica renale. Detto ciò, lei crede che si possano sviluppare dei calcoli con conseguente colica renale? Devo andare in PS a fare un ecografia? Oppure posso stare tranquillo? Grazie delle risposte. A presto

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Dr. Paolo Piana

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Il calcio contenuto in buona parte dei calcoli renali non deriva mai da quello introdotto per via alimentare, ma piuttosto da quello presente nelle ossa, mediante passaggi metabolici molto complessi su cui non è il caso di dettagliare. Inoltre è stato ampiamente domostrato che la calcolosi renale sia meno comune in zone in cui si bevono acque piú ricche di calcio. Infine ila formazione dimcalcoli è lentissima, anche molti anni, pertanto le diremmo proprio di star sereno e lontano da timori ingiustificati.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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