Utente 434XXX
Salve dottori,
Volevo sapere se c'è correlazione tra l'assunzione di Brufen 400 ed aumento della minzione (ho sempre la sensazione di una goccia che sta per uscire e vado spesso ad urinare).
Sono andato anche dall'urologo,ho fatto ecografia, esplorazione rettale,urinocoltura(negativo) ed esame delle urine.
Il problema è cominciatio quando ho iniziato ad assumere brufen 400 due volte al giorno.
Ho smesso dopo tre giorni.
L' urologo mi ha prescritto di prendere Ditropan 1 volta al dì per 15 giorni (alternati).
Ma può esistere una correlazione tra brufen e problemi minziomali oppure è un caso?
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Per quale motivo le era stato consigliato l’anti infiammatorio? Non vi sono evidenti collegamenti tra l’assunzione del farmaco e la comparsa di disturbi urinari, la situazione merita di essere valutata con maggiore attenzione e dettaglio.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 434XXX

Per una 'probable infiammazione del nervo del pudendo'.
Volevo chiederle poi, Ditropan, ho letto che è per vescica spastica... io vado ad urinare spesso, ho la sensazione di avere una goccia che sta per uscire dal glande..
È giusta la prescrizione di questo farmaco?

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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L'ossiburìtinina (Ditropan) è un farmmaco parasimpatico-litico che può ridurre la contrazione della muscolatura vescicale (detrusore) e viene quindi prescritto nelle manifestazioni di urgenza minzionale, instabilità vescicale, eccetera. Vi sono delle condizioni in cui la frequenza dello stimolo non è direttamente legata alla muscolatura vescicale, ma è reattiva ad una irritazione ppresente altrove, nel maschio spesso a livello della prostata. Considerato il fatto che nel suo caso è stata messa in dubbio una irritazione del nervo pudendo, l'insieme dei suoi sintomi potrebbe in effetti essere ricondotto ad una condizione irritativa della prostata, piuttosto comune in uomini della sua età, che come è noto può decorrere anche senza alterazioni appprezzabili sia agli accertamenti che alla visita diretta.
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 434XXX

io ho avuto una infiammazione\infezione della prostata a novembre 2017. Ho preo l'ultima pastiglia di permixon il 16 Agosto 2018. ho fatto analisi del sangue il 20 Agosto (tra cui il PSA per vedere se era ancora in atto l'infiammazione). Esami del sangue perfetti,esame delle urine ottime,urinocoltura negativa. Feci anche uroflussometria ed era perfetta. in questo periodo ho preso anche antibiotici (Levofloxacina e Bactrim).
Cominque questo è il responso della visita fatta il 29/08/2018:
"Visita urologica di controllo per il paziente che riferisce episodi di cistoprostatite trattata farmacologicamente con beneficio. In anamnesi nessuna patologia degna di nota.
ESAME OBIETTIVO: non tumefazioni erniarie inguinali. Giordano negativo bilateralmente. Addome trattabile. GE nella norma.
ESPLORAZIONE RETTALE: Prostata nei limiti come dimensioni. Consistenza parenchimatosa,bilobata. Margini liberi,non dolente. Non nodularità sospette.
ECOGRAFIA ADDOMINALE E SCROTALE: reni e vescica nella norma per conformazione ed ecostruttura. Non ectasie caliceali. Non formazioni litiastiche. Rapporto cortico midollare conservato bilateralmente.Pavimento viscerale leggermente sollevato da iniziale iperplasia della ghiandola prostatica che tuttavia appare con eco struttura omogenea senza calcificazioni (??? mai avuta iperplasia prostatica). Vescica vuota con modico residuo in vescica valutabile in circa 10 cc. Didimi in sede di normali dimensioni e forma. Non raccolte saccate intratunacali non nodularità sospette. Non ectasia dei plessi pampiniformi"

[#5] dopo  
Utente 434XXX

E fino ad oggi non ho MAI avuto disurbi minzionali, mai bruciori,mai impellenza di urinare o sensazoni di goccia che sta per uscire

[#6] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Il fastidio che ci riferisce è facilmente correlabile ai precedenti di prostatite, di cui potrebbe essere una trardiva espressione. La terapia in questi casi è anti-infiammatoria e questo giustifica la prescrizione del'ibuprofene. Se però l'assunzione di questi farmaci pare essere controproducente è opportuno che ne riferisca in primo luogo al Collega che glieli ha prescritti.
Dr. Paolo Piana
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[#7] dopo  
Utente 434XXX

Salve dottor Piana,
Ma cosa significa "consistenza parenchimatosa"? Per caso ipertrofia? Una prostata in buone condizioni non dovrebbe essere soffice?

[#8] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Queste definizioni hanno un significato molto relativo, poichè dipendono esclusivamente dalla sensibilità e dagli schemi mentali dello specialista che esegue la palpazione. D’ogni modo, si può dire che la consistenza “parenchimatosa” per la prostata è generalmente considerata come normale e si differenzia ad esempio da quella “duro-elastica” (palla da tennis) tipico dell’ingrossamento benigno adenomatoso dell’età matura.
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[#9] dopo  
Utente 434XXX

Salve dottor Piana, sono qui ancora a chiederle aiuto.
Dopo la nostra "chiacchierata" ho fatto un altra visita(il 17 novembre) da un altro urologo, per sentire un secondo parere.
Dalla visita non è emerso nulla in atto (ecografia fatta prima a vescica piena e poi dopo aver urinari, si svuota completamente) esplorazione rettale.
Questo è il referto
"addome trattabile in superficie e profondità. Giordano (-) bilaterale.
GE:pene in asse normoconformato, testicoli in sede. Esiti di circoncisione" eventuale revisione".
ER:prostata x 1 1/2 parenchimatosa, assenza di noduli.
ECOGRAFIA VESCICALE - PRIOSTATICA SP
Vescica in assenza di lesioni endoluminali, aliastica, RPM 10ml
Prostata bilobata
DIAGNOSI : ASSENZA DI PATOLOGIE IN ATTO SIA DAL PUNTO DI VISTA UROLOGICO. "

Ma io continuo ad avere la sensazione di goccia sul pene, sensazione di fastidio sulla punta del pene

[#10] dopo  
Dr. Paolo Piana

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In soggetti predisposti, alterazioni anche minime della prostata, impercettebili sia alla valutazione diretta che agli accertamenti, sono in grado di causare lievi disturbi in ambito urogenitale. Tutto questo può essere messo in relazione con i disturbi più accentuati che lei ha avuto tempo fa. E' molto probabile che dovrà imparare a convivere con questa situazione, cui soggetti meno "sensibili" di lei forse non darebbero peso. A distanza non è possibile dare altri consigli ragionevoli, che avrebbero comunque un significato palliativo.
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[#11] dopo  
Utente 434XXX

Ultima cosa, dottore... Siccome sento questa goccia, spero di spiegarmi bene, ho allargato il meato uretrale ed effettivamente era bagnato all'interno. Ora io non sono medico e non ho studiato medicina ma volevo chiedere, subito al di sotto del meato uretrale (dentro) è asciutto oppure no?

[#12] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Cosa sia "bagnato" od "asciutto" è ovviamente basato sulla sua valutazione soggettiva, impossibile da verificare a distanza. Quella che lei avverte è una tipica sensazione irradiata lungo l'uretra ed a partenza dalla prostata. nel tratto terminale del canale non vi è mai alcuna significativa alterazione.
Dr. Paolo Piana
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