Utente 368XXX
Gentili dottori

Vorrei chedere un vostro parere su una situazioine che ormai si trascina da quasi tre anni, nel febbraio del 2016 mi auto inflissi un trauma alla parte sinistra del pene il quale sembra non potersi espandere in maniera naturale dando come l'inpressione di una depressione al tatto , a suo tempo vidi quattro medici i quali non riscontrarono problemi particolari alla visita , e che non erano necesssari esami particolari. Dopo queste visite io continuai a fare delle foto saltuariamente per vedere l'evolvesi della situazione, e devo dire che oggettivamente ho notato dei sostazilali miglioramenti sia allo stato fraccido che in erezione , tuttavia il lungo protrarsi di questa situazione mi sta minando dal punto di vista psicologico , poiche io vedo il mio trauma come una vera e propia evirazione , e perdita di mascolinità , senza contareche il fatto che la situazione non essendo ancora stabile mi rende ancor più insicuro poiche ho paura di provocare danni a zone ancora fragili .
Vorrei quidi chiedervi dopo tutto questo tempo cosa dovrei fare ? e sopratutto è possibile che il problema dopo tutto questo tempo sia ancora in progressione?

Vi ringrazio fin da subito per il vostro tempo , se necessitate di ulteriori informazioini o foto da visionare per avere un idea più chiara della situazione sono
sempre dispodibile.

Saluti

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori

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Penso che sia indicata una valutazione androgina diretta che possa definire se effettivamente c'è o no un problema in atto.
Dott. Edoardo Pescatori
Specialista in Urologia - Andrologo
www.andrologiapescatori.it